Una bella Inter colpita da un missile di Cuadrado : vince la Juventus 1 – 0

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Nel posticipo domenicale della XIII giornata di Serie A va in scena il derby d’Italia allo Juventus Stadium, partita mai banale ma che quest’anno potrebbe essere ancora più entusiasmante, dato il momento di forma delle due squadre: 25 punti nelle ultime 10 giornate per i nerazzurri (addirittura uno in più dei rivali juventini) e 13 gol segnati a testa forniscono le premesse di una grande sfida.

Formazioni – Pioli nel prepartita non aveva fatto trapelare nessuna indiscrezione sulla probabile formazione, infatti stasera stupisce tutti cambiando modulo: non più il 4-2-3-1 delle ultime partite ma il 3-4-2-1 con Medel centrale di difesa, D’Ambrosio e Candreva laterali di centrocampo e Perisic e Joao Mario dietro Icardi.

Nessuna sorpresa per Allegri che ripropone il 4-2-3-1 ultra-offensivo con Dybala, Mandzukic e Higuain tutti e tre in campo.


Analisi
– I ritmi sono elevati già dalle fasi iniziali, ognuna delle due squadre cerca di imporre il proprio gioco fin da subito.

Nei primi minuti gioca meglio la Juventus: al 2’ Dybala tenta una rovesciata bloccata senza problemi da Handanovic, e 10 minuti dopo colpisce la traversa con un pallonetto mancino a  giro.

L’inter fatica a ripartire e sbaglia molto in fase di impostazione ma verso la metà del primo tempo si rende pericolosa prima con un colpo di testa di Gagliardini poi con un tiro da fuori area di Joao Mario di poco a lato.

2017-02-05T200508Z_1421502902_LR1ED251JS9Y9_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY-JUV-INT-kWnE-U11001145299370XSC-680x449@LaStampa.itDopo i ritmi frenetici del primo quarto d’ora il gioco rallenta e l’Inter riesce a produrre più occasioni, rendendosi pericolosa soprattutto nei calci piazzati.

Al 37’ Icardi viene agganciato da Mandzukic nell’area piccola ma per Rizzoli è solo calcio d’angolo, nonostante le proteste dei giocatori nerazzurri.

Verso la fine della prima frazione di gioco però la Juve ricomincia a spingere e Handanovic devia sulla traversa una punizione di Pjanic dal limite, ma non può nulla sul tiro di controbalzo da 24 metri di Cuadrado che approfitta di una respinta corta da calcio d’angolo e riesce a bucare il portiere nerazzurro: 1 a 0 per la squadra di casa al 45’.

Finisce così il primo tempo.

La ripresa inizia senza cambi e nei primi minuti si gioca soprattutto a centrocampo, con le due squadre che non riescono ad arrivare facilmente alla conclusione.

QLODO0LP-kWnE-U11001145299370qTE-680x461@LaStampa.itIl primo tiro in porta è al 54’ con Pjanic che si divora il 2 a 0 a due passi da Handanovic, bravo a deviare in corner.

Ma la Juve rinizia a spingere, e Pioli pensa ai cambi per scuotere un po’ la squadra: dentro Eder per Candreva e Kondogbia per uno spento Brozovic.

L’inter prova ad attaccare e a costruire gioco soprattutto con i nuovi entrati ma gli spazi sono stretti e i bianconeri iniziano ad addormentare il gioco facendo possesso per poi provare a ripartire in contropiede.

Al 65’ palla gol per lcardi che devia una punizione dal limite ma Buffon non si fa cogliere impreparato, e al 68’ lo stesso attaccante argentino dell’Inter tira alto dopo un contropiede che poteva essere sfruttato meglio.

Allegri corre ai ripari e fa entrare Marchisio, Rugani e Dani Alves al posto di Cuadrado, Dybala e Lichtsteiner per avere più copertura in fase difensiva.

Al 74’ bruttissima entrata di Chiellini su Gagliardini che meritava anche più del cartellino giallo, ma il difensore viene graziato.

2017-02-05T200339Z_1214270731_LR1ED251JPQY7_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY-JUV-INT-kWnE-U11001145299370K6-680x508@LaStampa.itNell’ultimo quarto d’ora la squadra di Pioli continua a cercare il pareggio e manda in campo anche Palacio al posto di Joao Mario, ma è imprecisa e sbaglia spesso il passaggio decisivo.

I nerazzurri ora sono squilibrati con 4 giocatori offensivi e lasciano molti spazi liberi, la Juventus ne approfitta e prova a ripartire in contropiede con Higuain, che però non riesce a trovare il raddoppio.

Rizzoli concede 4’ di recupero e al 93’ fischia un fallo in attacco dubbio contro l’Inter dopo un calcio d’angolo, Perisic esagera con le proteste e prende il cartellino rosso.

Dopo l’espulsione la partita finisce, la Juventus batte 1 a 0 l’Inter allo Juventus Stadium con gol di Cuadrado al 45’.

La squadra di Pioli ha prodotto molte occasioni nel primo tempo che però non è riuscita a sfruttare appieno, i bianconeri non giocano la loro miglior partita ma sono più cattivi e portano a casa la ventottesima vittoria consecutiva.

L’inter si ferma invece al Quinto posto, a parimerito con l’Atalanta e a -1 dalla Lazio ma in piena zona Europa League.

 

4715a4b169ee29cf9b4b2dd8aa6b3a57-ka3h-u43280574690641xqb-656x492corriere-web-sezioni_414x310_MMigliore in campo SportmainCUADRADO: il più attivo in fase di attacco, sfugge via in varie occasioni ai giocatori dell’Inter e riesce a battere Handanovic con un gran tiro da fuori che consegna i tre punti alla Juventus

 

 

 

 

Tabellino

JUVENTUS INTER  10

JUVENTUS (4213): Buffon, Alex Sandro, Chiellini, Bonucci, Lichtsteiner (80′ Dani Alves), Khedira, Pjanic, Mandzukic, Dybala (85′ Dybala), Cuadrado (71′ Marchisio), Higuain.

Allenatore: Allegri.

 INTER (4213): Handanovic, Murillo, Medel, Miranda, Candreva (58′ Eder ), Gagliardini, Joao Mario (79′ Palacio), D’Ambrosio, Brozovic (58′ Kondogbia), Perisic, Icardi.

Allenatore: Pioli.

 

 

Arbitro: Rizzoli

 

Marcatori: Cuadrado (45’)

 

Ammoniti: Pjanic (23′), Medel (42′), Mandzukic (46′), Cuadrado (63′), Khedira (65′), Chiellini (73′), Handanovic (93′)

 

Espulsi: Perisic (93’)

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