Superlega Unipolsai, turno infrasettimanale con pochi spettatori e poche sorprese

Il turno infrasettimanale della massima serie italiana di pallavolo questa volta ha regalato poche emozioni. Tutte le partite hanno infatti attribuito tre punti al vincitore, tranne un’unica partita, finita al tie-break: Monza- Modena.

Una giornata quindi con punteggi finali abbastanza netti, che vede in Stephen Maar l’MVP di giornata. Il canadese di Padova è stato autore di una partita a tutto tondo e si vede primo nella classifica di giornata in quanto a punti(24), muri (6) ed ace (4).

Passiamo quindi ad analizzare i singoli match, partendo proprio da quello più combattuto:

Monza- Modena 2-3   

Torna al successo la Azimut Modena, in quella che è stata sicuramente la settimana più travagliata della stagione. La presidentessa Catia Pedrini infatti, spinta dai risultati deludenti dell’ultimo periodo, dalle sonore sconfitte in Coppa Italia e campionato, da un clima incandescente e un posizione in classifica che non si addice alla sua squadra, è stata costretta ad esonerare il tecnico Roberto Piazza. Non solo, come se non bastasse ha anche rescisso il contratto con lo schiacciatore americano Brian Cook, poco utilizzato finora, probabilmente per liberare un po’ di risorse economiche e puntare su qualche acquisto. La squadra, vedova quindi di quello che era stato il suo condottiero, è stata affidata al vice allenatore Lorenzo Tubertini. Così è arrivata la vittoria, anche se molto sofferta, in un campo che comunque è ostico per tutti, ma che in un momento di forma migliore Modena avrebbe affrontato in modo diverso. Due punti che comunque fanno morale e classifica, conquistati grazie ai soliti Ngapeth e Vettori, in attesa di recuperare anche gli altri fuoriclasse presenti nel roster.

Molfetta- Perugia 0-3

Altra piazza calda è quella di Perugia. Dopo gli sforzi economici e non solo di quest’estate per portare in terra umbra Zaytsev e Podrascanin, i tifosi si aspettavano di più; invece la squadra si ritrova a metà stagione avendo fallito 2 dei 4 obiettivi prefissati, al terzo posto in classifica e avendo cambiato allenatore in corso d’opera. Quello che però preoccupava di più i tifosi era lo scarso rendimento della stella Zaytsev. Il presidente Sirci è dovuto intervenire in settimana per smorzare le polemiche che si erano create intorno al campione, anche con toni abbastanza duri. La risposta di Ivan invece è arrivata sul campo. MVP della partita, 13 punti con il 60% in attacco e se lo conosciamo bene, questo è solo l’inizio.

Trento- Verona 3-0

Trento conferma il suo buon stato di forma, liquidando la temibile Verona, che la scorsa settimana aveva vinto contro Modena, in tre set. Molto combattuto il primo, che finisce 35-33, dopo di che la partita è in discesa per i ragazzi di coach Lorenzetti. Ottima partita di Stokr, premiato MVP del match: prestazione che ci fa ricordare i tempi passati, quando era uno degli opposti più forti del mondo.

Civitanova- Ravenna 3-0

Poco da dire su una partita dall’esito abbastanza scontato, con pochi spunti di orgoglio da parte dei ravennati. Blengini si può permettere di far ruotare i suoi uomini e fa notare un dettaglio: la panchina di Civitanova sarebbe una squadra da prime 6 posizioni. Migliore in campo il palleggiatore Christenson, che ha saputo gestire al meglio i suoi, senza mai far calare d’intensità.

Sora- Latina 1-3

Importante vittoria in trasferta per Latina, che riesce a sconfiggere una delle sue dirette avversarie e fa un ulteriore passo in classifica. Squadra che sembra rigenerata dall’arrivo di Daniele Bagnoli, che ha saputo, tra le altre cose, donare linfa nuova a Fei, che ancora una volta sfodera una prestazione eccellente, che gli vale il titolo di migliore in campo.

Padova- Milano 3-1

Altra partita tra dirette avversarie, con Padova che prima di mercoledì staccava i milanesi di soli due punti. Dopo dieci sconfitte consecutive la squadra di Baldovin ritrova i tre punti, trascinata da un inarrestabile Stephen Maar. Il canadese, senza dubbio il miglior giocatore della società padovana, riesce ad essere il best scorer di giornata in ben tre fondamentali, lodevole.

Piacenza- Vibo Valentia 3-1

Partita a tratti molto divertente, le squadre esprimono un buon gioco e lottano punto a punto, con Vibo che nei finali di set fa tremare i padroni di casa. Dubbi sull’ultima palla della partita, un attacco del ceco Rejlek che secondo gli arbitri non è passata, impattandosi direttamente sulla rete; le immagini del video check però sembrano dire il contrario. Ottima partita dei vibonesi comunque, come evidenziato da coach Kantor, forse penalizzati da qualche problema fisico a due uomini essenziali come i brasiliani Costa e Kadu. Onore a Piacenza che ha dimostrato di avere qualcosa in più, dal lato fisico ma anche dal lato tecnico, con Clevenot a splendere su tutti. D’altra parte, il budget di Piacenza, non è paragonabile a quello dei vibonesi, che comunque stanno facendo una grande figura in quello che è il miglior campionato del mondo.

Giovanni Sorrentino

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