Speciale Europa League: Impresa viola, show giallorosso

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Non poteva iniziare meglio il cammino delle italiane. Due prestazioni convincenti ma soprattutto due vittorie in trasferta, che in Europa contano molto. I ragazzi di Paulo Sousa, espugnano uno dei campi più difficili del panorama calcistico tedesco, mentre la banda Spalletti demolisce il Villarreal e zittisce il Madrigàl. L’Italia calcistica quindi si candida seriamente come protagonista in Europa League, soprattutto i giallorossi, che hanno impartito una lezione di calcio, a una delle squadre più insidiose del torneo. Ora testa al ritorno, dove non sono ammessi passi falsi, o suicidi sportivi, poi si vedrà.

MIRACOLO VIOLA – Il Borussia Park, è famoso per essere fortezza inespugnabile. Il Borussia dentro le mura amiche si trasforma, diventa una corazzata, disposta a tutto, pur di ottenere la vittoria. Ma evidentemente la Fiorentina non ha considerato quest’elemento, ed ha ottenuto una vittoria incredibile, fondamentale  ed insperata. Sì, perchè in fondo a Sousa bastava non perdere. Ma ottenere una vittoria, considerate anche le condizioni delle due c0mpagini sembrava un miracolo. Se aggiungiamo, poi, che il goal vittoria è un’autentica perla su punizione, alla Juninho per intenderci, la serata non può che essere perfetta. Merito di tutti, ma soprattutto dell’autore del goal, tale Federico Bernardeschi, che sempra essere maturato definitivamente. Sono lontani i giorni, dove il numero dieci veniva contestato. Sono lontani i tempi delle incomprensioni con Sousa, ed allora ben vengano le giocate incredibili e i goal fenomenali. Che il ragazzo avesse talento, non si era mai stato in dubbio, ma gli si rimproverava una scarsa attitudine al sacrificio. Un anno dopo, i viola ottengono una vittoria sensazionale e si godono un nuovo gioiellino che rappresenta il futuro sì della Viola, ma soprattutto della Nazionale.

IL TABELLINO:

Borussia Moenchengladbach – Fiorentina 0-1 (0-1)

Marcatori: 44′ Bernardeschi (F).

Borussia Mönchengladbach (4-4-2): Sommer; Jantschke (65′ Drmic), Christensen, Vestergaard, Wendt; Herrmann (77′ Hahn), Kramer, Dahoud, Johnson (77′ Korb); Stindl, Hazard. All. Hecking

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Sanchez, Rodriguez, Astori; Tello (85′ Tomovic), Badelj, Vecino, Maxi Olivera; Borja Valero, Bernardeschi (64′ Cristoforo); Kalinic (77′ Babacar). All. Paulo Sousa

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SHOW CAPITOLINO Al minuto ottantasei il Madrigal è un cimitero. Nessun coro, nessun fischio, niente. Edin Dzeko ha appena segnato il quarto goal della serata, il terzo personale, e i tifosi di casa sono increduli. Si sapeva che i giallorossi fossero forti, ma una prestazione così dominante era difficile da prevedere. Un’autentica lezione di calcio che i capitolini hanno impartito ai padroni di casa, concretizzando tutte le occasioni create, e ipotecando il passaggio del turno. E’ una vittoria, che desta scalpore soprattutto perchè i sottomarini gialli erano una delle compagini più insidiose del torneo, ed invece si sono dovuti inchinare ad un Dzeko, definitivamente tornato ai livelli di quando era al Wolfsburg, e ad un centrocampo che ha completamente dominato la partita, con Strootman e Nainggolan semplicemente divini. Le marcature però, le ha aperte Emerson, che da brutto anatroccolo, è diventato pilastro, grazie alla sua perenne spinta sulla fascia. Il brasiliano è diventato ormai uno degli idoli della tifoseria, grazie anche alla fiducia di Spalletti, che ha sempre ribadito il valore del terzino brasiliano. Dopo le quattro reti subite dal Barcellona, per le squadre spagnole arriva un’altra batosta. Per il calcio iberico è sicuramente una settimana da dimenticare.

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IL TABELLINO

VILLARREAL- ROMA 0-4 (0-1)

Marcatori: 32′ Emerson (R), 65′ Dzeko (R), 79′ Dzeko (R), 86′ Dzeko (R).

Villarreal (4-4-2): Asenjo; Mario, Musacchio, Ruiz, Costa, Dos Santos, Bruno, Trigueros, Castillejo (67’ Adrian), Sansone (83’ Borrè), Bakambu (67’ Cheryshev) Allenatore: Fran Escribar

Roma (3-4-3): Alisson; Manolas, Fazio, Rudiger (71’ Juan Jesus); Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Nainggolan (90′ Paredes), El Shaarawy (62’ Salah); Dzeko Allenatore: Spalletti

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