A tutta B: il crollo del Verona e i sogni della Spal, la sagra del gol, la giornata figlia del mercato e B ready per la 28^

d'angelo

CROLLO VERONA, LA SPAL SOGNA – Ci si aspettava delle risposte importanti dalla supersfida di Frosinone e delle risposte sono arrivate: il Frosinone è in forma e prova la fuga, al Verona s’è rotto qualcosa e ora, per la prima volta, i veneti sono fuori dalla zona promozione diretta. Per gli uomini di Pecchia sembrano lontani anni luce i mesi in cui parevano poter uccidere il campionato e impostare una fuga imperiosa. Ora, invece, i tempi sembrano piuttosto cupi ed arrivano persino le contestazioni dei tifosi. Detto questo, resta innegabile che sul match del Matusa si addensi più di una nube, a cominciare dal gol vittoria, il rigore pesantemente contestato dai gialloblu, fino alla richiesta, da parte degli stessi ospiti, di un penalty per un tocco di mano in area. Ovviamente di tutto questo sorride anche la Spal, che, grazie alla bella affermazione per 2-0 nell’altro scontro diretto d’alta classifica con il Perugia, ottavo risultato utile consecutivo, si impossessa, solitaria, del secondo posto e, ora come ora, sarebbe promossa in A. Sorpasso ai danni proprio dell’altra sorpresa di questo campionato, il Benevento, che, stavolta, non sorride, perdendo la propria imbattibilità casalinga nel terzo scontro diretto d’alta classifica, ad opera del Bari in un pirotecnico anticipo da ben 7 gol. Così i campani scivolano al terzo posto, mentre i galletti risalgono pesantemente in zona spareggi, agganciando il quinto. Piangono anche Cittadella, battuto per 4-1 nell’altro anticipo di Brescia (che fu la prima squadra che la batté anche all’andata) e Spezia, sconfitto per 2-1 a Novara, che vedono complicarsi la propria strada sulla via dei play off, mentre ne approfitta l’Entella per rientrare in corsa, grazie alla vittoria nell’ennesimo scontro diretto con il Carpi. Continua la marcia trionfale dell’Avellino, la migliore squadra di questo girone di ritorno, che, con un secco 3-0, regola un Vicenza decisamente involuto, ora terzultimo in classifica. Nella corsa salvezza, continuano i risultati positivi del Trapani, che, con l’importantissima vittoria sulla Salernitana, abbandona dopo tantissimo tempo l’ultimo posto, attuando il sorpasso sulla Ternana, battuta, in casa, dal Latina, nello scontro diretto, che alla fine del girone d’andata la sopravanzava di ben 8 punti. Oltre ai pontini che si avvicinano alla zona salvezza, giornata favorevole anche alla Pro Vercelli, che vince la sua prima partita lontano dal Piola, inguaiando il Cesena, che si trova nuovamente vicino alla zona pericolosa. E a proposito di prime stagionali, il Pisa fa doppietta: vince per la prima volta lontano dalle mura amiche, bloccando la serie positiva dell’Ascoli dopo 11 turni, e segna 4 gol in un unico incontro come non mai (tenendo anche in considerazione che ne aveva segnati appena 11 nelle precedenti 26 partite).

LA SAGRA DEL GOL – Giornata per appassionati del gol la sesta di ritorno, un turno senza neppure un pareggio in tabellino: cominciata con ben 12 gol soltanto nei due anticipi di venerdì, si è chiusa con 35, record stagionale. Impossibile, quindi, non pensare a ripercussioni anche sulla classifica cannonieri. Primo è sempre Pazzini, che, però, sembra condividere il periodo opaco della propria squadra, e resta a secco a quota 17. Così permette al secondo, Caputo, autore del primo dei due gol dell’Entella contro il Carpi, di avvicinarsi ulteriormente, ora a 14. Sul terzo gradino sale l’intramontabile Caracciolo, che, con il gol che apre le danze  in Brescia-Cittadella, porta il suo bottino a 11. Lascia dietro di sé, a 10, Litteri, Dionisi e Lasagna, che si vedono, invece, raggiungere da Ceravolo, con il gol del momentaneo 3-3 del Benevento con il Bari. Fatta la doverosa menzione d’onore a due doppiettisti di giornata, D’Angelo, il capitano dell’Avellino (foto di copertina), che instrada la partita con il Vicenza, e Galano, che segna due dei 4 gol, tra cui il decisivo, del Bari a Benevento, la vetrina di questa giornata tocca al terzo marcatore multiplo del turno, che con i suoi gol ha contribuito alla conquista di 3 punti importantissimi per la sua squadra, ovvero Gaetano Masucci del Pisa. Masucci è un attaccante classe ’84, nato ad Avellino, ma cresciuto nelle giovanili del Torino. Con la maglia granata approda alla rosa della prima squadra, ma non scende mai in campo, fino al 2004, quando passa al Sassuolo, al tempo in C2. Con la maglia nero verde spende gran parte della sua carriera, attraversandone tutta l’epopea che porta gli emiliani dalla quarta alla prima serie: resta dal 2004 al 2014 (a parte una parentesi di 6 mesi a Frosinone tra gennaio e giugno 2011), mettendo insieme 235 presenze, 42 gol e 3 promozioni, una dalla C2 nel 2006, una dalla C1 nel 2008 e una dalla B nel 2013. L’ultima stagione in neroverde, la 13/14, la prima anche per lui in Serie A, è, però, la prima che chiude a reti bianche. In estate 2014 ritorna a Frosinone, in B, ma resta solo fino a febbraio, accasandosi, poi, a titolo definitivo, all’Entella, dove ha giocato fino a gennaio di quest’anno: 16 gol in una stagione intera e due metà, di cui 4 nei primi 6 mesi di questo campionato. A gennaio accetta il trasferimento ad un Pisa in cerca di riscatto dopo una prima parte di campionato condizionata da questioni extracampo e con la spada di Damocle delle penalità in arrivo. Sposa a pieno il progetto di salvezza dei nerazzurri e si segnala fin da subito come uno dei più postivi della fase offensiva dei toscani, realizzando un gol subito all’esordio, nell’1-1 di Novara. Sabato l’exploit con la doppietta: al 26′ pareggia il vantaggio di Favilli, spingendo in rete, in spaccata sul secondo palo, un pallone proveniente da una punizione battuta sul versante sinistro del campo; al 42′ segna il momentaneo 3-1 con una girata di sinistro, liberissimo a centro area dove riceve un rasoterra di Gatto dalla sinistra, contribuendo in modo determinante alla prima vittoria esterna della sua squadra che vale l’uscita dalla zona calda.

UNA GIORNATA FIGLIA DEL MERCATO – Se qualcuno aveva ancora un dubbio se il mercato invernale possa avere un’incidenza rilevante sulla seconda parte della stagione di una squadra, questa giornata è arrivata a fugare ogni dubbio. Detto dei 35 gol, una buona parte di essi è stata, infatti, messa a segno da protagonisti dell’ultimo mercato. Di uno si è appena parlato: Masucci che a gennaio è passato dall’Entella al Pisa, ha segnato una doppietta decisiva nella vittoria di Ascoli. Ancor più significativo il gol, peraltro bellissimo, con cui Catellani ha chiuso i conti del match interno dell’Entella con il Carpi, visto che proprio in inverno aveva lasciato la squadra emiliana. Questione di karma, come testimonia la sua esultanza. Ma si era partiti già venerdì, dove il pirotecnico incontro di Benevento era stato deciso da 4 reti dei galletti tutti provenienti da 3 frutti del mercato: Floro Flores, uno dei protagonisti di questa fase del torneo, con 4 gol all’attivo, proveniente dal Chievo, Salzano, autore del rigore dell’1-3, da Crotone, e Galano, a segno con una doppietta, fino a gennaio al Vicenza. Anche la sorpresa Spal deve ringraziare un pezzo di mercato, visto che Floccari, che sta procedendo a suon di gol, tutti decisivi, fino a qualche mese fa faceva panchina al Bologna. E che dire di Macheda, al primo gol in B (o, meglio, nell’intero scenario dei campionati italiani), che ha aperto le marcature del Novara contro lo Spezia, che era addirittura in Inghilterra, al Nottingham Forest, o Maracchi, autore del gol vittoria del Trapani con la Salernitana, proveniente dal Feralpisalò, in Lega Pro, o, infine, Rolando Bianchi, che ha segnato il primo gol della Pro a Cesena, reduce da una poco fortunata parentesi al Perugia da cui si è svincolato solo qualche giorno fa. La 27^ giornata è stata, quindi, senza dubbio, la festa dei direttori sportivi…

Galano, il ritorno a Bari riparte nel migliore dei modi

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 28^ GIORNATA – Neppure il tempo di ragionare sulle sorprese derivate dal turno precedente, che ci si deve già concentrare sulla prossima giornata, la 7^ del girone di ritorno, primo turno infrasettimanale del 2017. Un anticipo lunedì sera, alle 20.30, e il resto delle partite martedì, allo stesso orario. Trasferta per le due battistrada: il Frosinone è impegnato nella non semplice trasferta di Perugia, dove l’attende un grifone che deve riprendersi dalla sconfitta per proseguire il suo cammino in zona play off e che sogna di ripetere l’impresa dell’andata, quando violò il Matusa per 2-1, mentre la Spal va a Salerno, dove la Salernitana vuole rifarsi dalla sconfitta di Trapani (3-2 per i ferraresi all’andata). Destini diversi, invece, per le altre due squadre alla ricerca di riscatto dopo la sconfitta dell’ultimo turno e la discesa in classifica: il Verona attende in casa l’ultima in classifica, la Ternana (3-0 per i veneti al Liberati), mentre il Benevento è impegnato nella non semplice trasferta di Novara, contro una squadra piemontese di ottimo umore dopo le due vittorie consecutive (1-0 per i campani all’andata). Si parte domani sera con un incontro in chiave play off: il Bari, lanciatissimo dopo la vittoria di Benevento, attende al San Nicola un Brescia di ottimo umore dopo i 4 gol al Cittadella (1-1 all’andata). Per il resto della corsa ai play off (che si va ad incrociare anche con la lotta per la salvezza): il Cittadella attende al Tombolato il lanciatissimo Trapani, sperando di bissare l’andata, quando violò il Provinciale con un secco 2-0; l’Entella va a far visita ad un frastornato Vicenza, che pare essere uscito indebolito dal mercato invernale (4-1 a Chiavari); lo Spezia attende in casa un Ascoli innervosito dall’aver visto interrotta la propria serie positiva (2-0 per gli aquilotti al Del Duca); il Carpi prova a rifarsi sotto nella non semplice trasferta a casa di un Pisa al settimo cielo dopo la sonante vittoria dell’ultimo turno (1-1 all’andata); infine l’inarrestabile Avellino prova a continuare il suo ottimo percorso nel girone di ritorno facendo visita ad una raggiante Pro Vercelli (3-2 al Partenio). Ultimo match in programma lo scontro diretto per la zona play out tra Latina e Cesena (2-2 all’andata).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *