Samsung Galaxy A Coppa Italia, Semifinali: Conegliano-Modena finale inedita! Novara e Scandicci si arrendono dopo due battaglie

FIRENZE – L’Imoco Conegliano supera dopo due ore di ottima pallavolo l’Igor Gorgonzola Novara grazie ad un’importante prestazione corale così come la Liu Jo Nordmeccanica Modena che si impone sulle “padrone di casa” della Savino del Bene Scandicci.

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La Liu Jo Nordmeccanica Modena si conferma grande nelle coppe

PRIMA – È una prima volta assoluta in finale di Coppa Italia per Conegliano che nel 2015 aveva fallito l’accesso all’atto decisivo estromesso da Novara. Oggi, a distanza di due anni, le pantere di Mazzanti si prendono la rivincita rimontando il set di svantaggio iniziale e chiudendo una sfida giocata quasi sempre punto a punto.

Nel primo parziale l’equilibrio resiste fino al 20-20, quando Barun trova un muro su Fawcett, la parallela di Robinson e l’errore di Piccinini ribaltano il punteggio sul 22-21. Bonifacio pareggia in primo tempo, Ortolani dalla seconda riporta in vantaggio le sue. Il pareggio di Novara arriva su un errore in ricostruzione di Robinson e Piccinini ne aprofitta per realizzare la diagonale del 23-24. Novara chiude alla prima oppurtunità grazie allo slash realizzato da Chirichella.

Nel secondo parziale Conegliano prova a prendere qualche punto di vantaggio sul 13-10, ma Novara è brava a restare agganciata e superare con un mani out di Barun sul 14-15. Robinson e l’ace di Folie riportano Conegliano sul più tre 20-17, l’Igor si riavvicina con la piazzata di Piccinini prima ed il muro di Plak a fermare Skorupa poi, l’olandese sbaglia la palla del pareggio e due muri di De Kruijf regalano il 24-20, Plak annulla, ma Fawcett le risponde per il 25-20.

Il terzo parziale si gioca ancora punto a punto sino a quota 16, quando De Kruijf e Fawcett tornano a martellare per il 20-16. Un mani out di Piccinini e due ace di Barun tengono viva l’Igor sul 22-21, ma due conclusioni di Fawcett fanno volare Conegliano. Piccinini annulla il primo set point ed Ortolani sbaglia sul secondo. Al terzo tentativo è Folie da zona 3 a siglare il vantaggio per 2-1.

Nel quarto set Novara si gioca il tutto per tutto e si porta 0-3, Conegliano impatta subito ed il copione è identico ai set precedenti, sul 17 pari Ortolani, De Kruijf ed un errore delle piemontesi regala il 20-17 a Conegliano. Due muri di Barun ed una parallela vincente dell’opposta croata rimettono tutto in gioco 21-21. Folie riporta in vantaggio le sue, Barun impatta nuovamente. Ancora un primo tempo di Folie ed un’invasione novarese consentono all’Imoco di portarsi sul 24-22, la solita Barun in parallela annulla poi ci pensa Ortolani in diagonale a chiudere la contesa.

SQUADRA – È grazie ad una grande prova di squadra che Modena torna in finale di Coppa Italia, l’ultima due anni fa persa contro Novara. Sono ben cinque le ragazze di Gaspari in doppia cifra, mentre Scandicci stecca la prima grande sfida della stagione davanti ad un pubblico prevalentemente toscano.

L’avvio di match ricalca la partita precedente, l’equilibrio la fa da pardone fino al 7-5, poi Scandicci si porta sull’11-7 ma Modena entra in partita ed impatta sul 13-13. Break e contro break con Meijners che in diagonale sigla il 16-13. Sono Brakocevic e Bosetti ad impattare sul 20-20 ed un errore della Savino regala il vantaggio alle emiliane. Havlikova ed un fallo di Ferretti portano Scandicci sul 22-21, Brakocevic in parallela impatta, l’ace della serba ed un muro di Bosetti segnano il 22-24, i mani out di Cruz e Havlikova riportano il set in parità a quota 24-24. Sono quindi un’invasione di Scandicci e la fast di Heyrman a chiudere il primo parziale.

Il secondo si sviluppa sulla falsa riga del precedente, ma sul 19-18, l’allungo di Scandicci è inarrestabile grazie al primo tempo di Adenizia, l’errore di Ozsoy ed il muro della brasiliana su Bosetti. La turca sbaglia ancora per il 23-18. Bosetti prova ad accorciare, ma Havlikova in attacco ed Adenizia a muro non si lasciano sfuggire l’opportunità del pareggio.

Il terzo è il set probabilmente decisivo. Scandicci conduce con tranquillità fino al 14-8, quando Modena sostituisce Brakocevic con Bianchini. La Liu Jo torna a giocare una discreta pallavolo e si riavvicina sul 15-12. Scandicci prova a riallonatarsi sul 20-15, a questo punto si scalda Ozsoy, Leonardi è insuperabile in difesa, Belien si fa sentire a muro ed arriva il 21-21. Botta e risposta al centro tra Adenizia e Belien. Havlikova sbaglia e da il vantaggio a Modena 22-23. Cruz impatta, Bianchini realizza la parallela del 23-24, Havlikova si fa sentire, ma Ferretti è lesta sotto rete per il 24-25. Ancora l’opposto ceco di Scandicci permette l’aggancio per le sue, ma Ozsoy è inarrestabile e realizza gli ultimi due punti del set.

A questo punto Modena vola e nel quarto è subito avanti 0-4, Scandicci è in affanno fino al 9-13, poi con l’orgoglio comincia a ricucire il divario sino al 18-18 realizzato da Zago. Ozsoy risponde subito e Belien porta Modena sul più due. Ozsoy sbaglia il servizio ma Bianchini rimedia in diagonale, Adenizia accorcia ancora le distanze sul 20-21, Bosetti non ci sta e piazza il 20-22. Cruz ci prova, Heyrman le risponde, ancora Cruz, che è l’ultima ad arrendersi, realizza il 22-23. La portoricana sbaglia poi il servizio (che balla sul nastro) e si fa murare da Brakocevic, in campo al posto di Ferretti per l’ultima azione e la partita su chiude sul 22-25.

Nella giornata di oggi, domenica 05 marzo, sia Conegliano che la “nuova” Modena andranno a caccia della loro prima Coppa Italia.

Conegliano-Novara 3-1 (23-25 25-21 25-23 25-23)

Fawcett 19, De Kruijf 18 (61%), Folie 15 (55% e 3 muri), Ortolani 14, Robinson 9 (61 % ricezione perfetta), Skorupa 1, De Gennaro (l); Cella, Barazza. N.e: Costagrande, Danesi, Fiori, Malinov.

Barun  19, Piccinini 17 (41%), Plak 13, Chirichella 11 (5 muri), Bonifacio 9, Dijkema 1, Sansonna(l); Pietersen 2, Alberti, Cambi, Donà, Zannoni. N.e: Barcellini.

Scandicci-Modena 1-3 (24-26 25-21 25-27 22-25)

Havlikova 19, Cruz 15, Meijners 12, Adenizia 10, Arrighetti 4, Rondon 3, Merlo (l); Zago 3, Crisanti, Loda, Scacchetti. N.e: Casillo, Giampietro.

Ozsoy 18, Bosetti 15, Brakocevic 13, Belen 12, Heyrman 11, Ferretti 2, Leonardi(l); Bianchini 8, Caracuta, Garzaro, Valeriano. N.e: Marcon,  Petrucci.

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