Playoff di superlega: bene le prime tre della classe, Modena cade in casa

Dopo una regular season molto lunga e combattuta, è giunta la fase che conta di più, quella in cui ogni pallone pesa e che porta alla finale scudetto; evento atteso e sognato da ogni giocatore di pallavolo. La formula dei playoff scudetto non è variata rispetto agli scorsi anni: entrano ai play off le prime otto squadre, la prima sfida l’ottava, la seconda gioca contro la settima e così via. Poche sorprese nell’andata dei quarti, con tre partite finite 3-0. L’unica sorpresa (che poi tanto sorpresa non è) è stata regalata da Verona che ha battuto i campioni in carica di Modena con un sonoro 3-1, per di più, al Palapanini di Modena. Ma vediamo più nel dettaglio le singole partite.

Civitanova- Vibo Valentia 3-0

Rispettivamente prima e ottava in regular season, Civitanova arriva con il favore del pronostico ma anche con la consapevolezza di non poter sbagliare contro una Vibo che è una squadra imprevedibile e che arrivava alla partita senza aver nulla da perdere cercando l’impresa che purtroppo non è riuscita. Troppo forte la squadra di Blengini, che asfalta la Tonno Callipo in un’ora di gioco. C’è anche da dire però, che tra le fila dei vibonesi mancava il forte schiacciatore Geiler, infortunatosi nella partita contro Ravenna, che avrebbe potuto dare qualcosa in più, soprattutto in attacco e battuta rispetto a Thiago Alves. Civitanova è scesa in campo con la formazione che ha vinto la coppa italia un po’ di tempo fa: Christenson- Sokolov, Juantorena – Kovar, Stankovic e Cester centrali e Grebennikov libero. Vibo risponde con Coscione- Michalovic, Kadu- Thiago Alves, Costa e Diamantini con Marra libero. Dei marchigiani bisogna sottolineare la grande partita di Sokolov, migliore in campo, che mette a segno ben 18 punti e che in più di una situazione ha decretato break di vantaggio per i suoi. Tra i vibonesi poche prestazioni sufficienti; unica nota veramente positiva è l’esordio di Ernesto Torchia, atleta classe 1998 cresciuto nel settore giovanile della Tonno Callipo e che, entrando in ricezione su battitori come Stankovic e Kovar ha risposto in modo eccellente. Torchia è così il terzo atleta proveniente dalla “Cantera Giallorossa”  a fare il suo esordio nella massima serie (prima di lui Graziano Maccarone e Francesco Corrado) e si conferma così uno dei settori giovanili più prolifici del sud.

Modena- Verona 1-3

Continua la crisi nera di Modena, che non riesce più a ritrovare il ritmo e la strada della vittoria. Questa volta a domarla è stata Verona, squadra molto ben allestita e che può contare su due fenomeni assoluti come Kovacevic e Djuric. Proprio quest’ultimo è stato il migliore in campo, trascinando i suoi con 26 punti. Dalla parte modenese l’unico ad uscire con la testa alta è stato Ngapeth, che dopo le critiche ricevute riesce a mettere a referto 24 punti con buonissime percentuali. Latitano ancora però Petric e Vettori. Orduna si sente pressato dal neo arrivato Travica, che in più di una occasione gli subentra. Ora il cammino è in salita per i Modenesi, che in caso di sconfitta a Verona si vedrebbero fuori dalla Champions League del prossimo anno.

Trento- Monza 3-0

Partita con pochi spunti, con Trento mai in difficoltà e con Monza che non raggiunge mai i venti punti. Trentini trascinati da Lanza e Stokr, con il primo capace di mettere a segno ben 5 ace. Partita sontuosa in attacco di Solè, che chiude con il 90% di attacchi perfetti. Dalla parte di Monza si salva solo Vissotto, con 11 punti e buone percentuali, il resto della squadra ben sotto la sufficienza.

Perugia- Piacenza 3-0

Piacenza è una squadra imprevedibile, capace di partite di grande intensità e ad altre con pochi spunti e poca voglia di vincere. Perugia invece ritrova i big three (Russell, Zaytsev e Atanasijevic) e in un’ora e un quarto liquida la pratica facendo gioire il suo pubblico e il proprio presidente.

Giovanni Sorrentino

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