Settebello Inter: Atalanta demolita 7-1

Mauro Icardi

La squadra di Gasperini regge per diciassette minuti, poi Icardi da il via alla goleada nerazzurra. Inter che vola al quarto posto a -5 dal terzo.

MILANO – Inaspettato. Ecco, se dovessimo descrivere la partita di oggi utilizzando una sola parola, sceglieremmo questa. Inaspettato, perchè l’Atalanta è una delle squadre più in forma del nostro campionato, basti pensare alla clamorosa vittoria sul Napoli al San Paolo, o semplicemente allo scorso turno, dove i bergamaschi hanno letteralmente surclassato la Fiorentina. Eppure, la Dea è stata clamorosamente demolita da un’ Inter, che in questo momento gode di una forma strepitosa (Sono 12 i goal fatti e 2 quelli subiti, nelle ultime due partite). In un Meazza gremito, davanti ad un pubblico di sessantamila spettatori, i padroni di casa, hanno ribadito la loro superiorità, regalando una prestazione indimenticabile ai propri tifosi. E di sicuro festeggiando al meglio, anche il compleanno della stessa società nerazzurra, che compie centonove anni di storia. L’obbiettivo Champions è sempre lontano, ma sognare non costa nulla, e con queste prestazioni si può volare sempre più in alto.

INTER: EQUILIBRIO RITROVATO – La cura Pioli funziona, è innegabile. Il tecnico parmigiano, ha dato nuova linfa alla Beneamata, soprattutto a centrocampo, dove salta agli occhi l’impressionante crescita di Kondogbia, che assomiglia sempre di più al giocatore ammirato ai tempi di Siviglia e Monaco. Di fianco a Gagliardini, il francese ha ritrovato fiducia ma soprattutto motivazione e voglia di lottare. Nonostante continui ad essere, a volte impreciso nei passaggi, il numero sette ringhia su ogni pallone ed è sempre pronto a combattere per conquistare un pallone. L’esatto contrario del giocatore intimorito e insicuro, che si vedeva con De Boer. Al suo fianco c’è uno dei centrocampisti italiani del futuro: Gagliardini. Il ragazzo di Bergamo sembra un veterano, gioca con una tranquillità incredibile e ha iniziato addirittura a segnare (secondo goal consecutivo per lui). In attacco c’è un Icardi 2.0, più veloce, bravissimo nei movimenti, sempre pronto a fare a sportellate con i difensori,  e che non ha perso il vizio di fare goal: 20 goal per lui in campionato. Un’altra innovazione dell’ex tecnico laziale, è l’arretramento di Medel divenuto ormai difensore centrale a tutti gli effetti. Per non parlare poi di un Banega rivitalizzato, che oggi ha messo a referto una tripletta. Ma soprattutto la squadra ha trovato un’equilibrio tra i reparti che si è rivelata fondamentale per la lunga fila di vittorie nerazzurre. E Zhang, da Nanchino, applaude.



ATALANTA: FIGURACCIA STORICA –
Ad essere sinceri, per i primi diciassette minuti, la squadra di Gasperini è stata all’altezza dei padroni di casa, ed ha addirittura sfiorato il goal con Gomez. Poi dopo il primo goal di Icardi, si è sciolta come neve al sole. In balia degli avversari la Dea ha rimediato una figuraccia storica. Oggi, ha pesato sicuramente l’assenza di Masiello, ma hanno deluso tutti, in particolare Caldara, Petagna e Gomez, giustamente lodati per le loro grandi prestazioni recenti, ma che oggi non sono riusciti a trascinare la squadra, anzi sono stati completamente travolti dalla valanga meneghina. Per non parlare di Kurtic e Conti, gioielli bergamaschi, completamente surclassati da Kondogbia ed Ansaldi. Insomma un disastro totale che però non pregiudica l’ottimo cammino, ma ridimensiona la squadra di Gasperini, che, nel postpartita, ha chiesto più umiltà da parte dei suoi giocatori.

INTER-ATALANTA 7-1 (5-1)

MARCATORI: Icardi (I) al 17′, su rig. al 23′ e al 26′, Banega (I) al 31′ e al 34′, Freuler (A) al 42′ p.t.; Gagliardini (I) al 7′, Banega (I) al 22′ s.t.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Banega (dal 25′ s.t. Joao Mario), Perisic (dal 37′ s.t. Eder); Icardi (dal 31′ s.t. Palacio). (Carrizo, Andreolli, Murillo, Nagatomo, Sainsbury, Santon, Biabiany, Brozovic, Gabigol). All. Pioli.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Zukanovic; Conti, Kessie (dal 16′ s.t. Bastoni), Freuler, Spinazzola (dal 24′ s.t. D’Alessandro); Kurtic; Petagna, Gomez (dal 15′ s.t. Mounier). (Gollini, Rossi, Konko, Cabezas, Raimondi, Hateboer, Cristante, Grassi, Paloschi). All. Gasperini.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
NOTE: ammoniti Toloi (A), Berisha (A), Zukanovic (A), Icardi (I), Ansaldi (I), Kurtic (A), Gagliardini (I) per gioco scorretto.

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