Il Toro crolla nel finale e la Lazio lo punisce: un commento sul 3-1 dell’Olimpico

Ciro Immobile, attaccante della Lazio (Immagine  Sportnews24)
Ciro Immobile, attaccante della Lazio (Immagine Sportnews24)

ROMA – Contro la Lazio, a differenza di altre volte, il Toro ha reagito; non è però bastato, complice la grande vena di Immobile e di Keita, decisivo pur giocando pochi minuti. Con questi tre punti i biancocelesti rafforzano il loro piazzamento in zona Europa League mentre i granata restano a 39 e scendono al decimo posto, superati dalla Sampdoria vittoriosa nel derby della Lanterna.

IL FILM DELLA PARTITA – Il Toro ha sfidato la Lazio con Iturbe alla sua prima partita da titolare in granata, mentre in difesa Mihajlovic ha proposto De Silvestri per dare un turno di riposo a Zappacosta. Il primo tempo vede la Lazio padrona del gioco; il Toro comunque c’è e si difende in modo dignitoso. Dopo un inizio in affanno, infatti, i granata sembrano prendere le misure all’attacco biancoceleste: l’unico grosso rischio è quando Immobile viene servito solo davanti ad Hart, che però è bravissimo a chiudergli lo specchio della porta. Nel finale di tempo c’è anche spazio per Ljajic, ma il suo tiro da buona posizione finisce fuori.
Nella ripresa Mihajlovic si copre di più, sostituendo Baselli con Molinaro (al rientro dopo la rottura del legamento crociato). La manovra però non dà i frutti sperati: Immobile sfugge a De Silvestri, raccoglie il cross di Basta ed insacca l’1-0 senza esultare. Il Toro questa volta reagisce, ed al 28’ trova il pareggio grazie al neo entrato Maxi Lopez, che gira in rete di testa un cross di Iturbe. Alla mossa di Mihajlovic, però, reagisce prontamente Inzaghi; il giovane Keita entra e pochi minuti dopo decide il match, piazzando angolatissimo di destro dai venti metri. Nel recupero c’è tempo anche per il terzo centro della Lazio, con Felipe Anderson che prende i granata in contropiede e infilza Hart in uscita.
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LA REAZIONE DEI GRANATA NON BASTA – Il Toro continua la sua serie negativa in trasferta, un ambito dove i ragazzi di Mihajlovic sono da retrocessione o quasi. L’unica nota positiva sembra essere il buon impatto sul match di Maxi Lopez, che corona con il suo gol la reazione granata allo svantaggio siglato da Immobile. L’argentino ha anche fatto rischiare il colpaccio ai suoi, mandando a fil di palo un suggerimento di Belotti.

Maxi Lopez, attaccante del Torino (immagine sport.notize.it)
Maxi Lopez, attaccante del Torino (immagine sport.notize.it)

I MERITI DELLA LAZIO E I DEMERITI DEL TORO – La Lazio ha indubbiamente vinto con merito: ha piegato la resistenza granata solo nel finale, ma per 80 minuti ha fatto più dell’avversario. Ha quindi sanato l’imprecisione nel primo tempo con i tre gol nella ripresa. Il Toro, a parte le suddette occasioni, ha prodotto poco o niente se non su calcio piazzato: questa volta, poi, è mancato anche l’apporto di Belotti in zona gol. A parte la difesa, perforabile come sempre, anche il centrocampo continua a non filtrare: Benassi non ritrova la forma perduta, Baselli sembra davvero un’eterna promessa, mentre Lukic non fa danni ma di certo non fa neanche la differenza. Troppo poco per fermare Immobile e compagni…

LAZIO-TORINO 3-1
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, de Vrij (1′ st Wallace), Hoedt, Radu (27′ Lukaku); Parolo, Biglia (31′ st Keita), Milinkovic; Felipe Anderson, Immobile, Lulic. A disposizione: Vargic, Adamonis, Patric, Bastos, Murgia, Crecco, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic. Allenatore: Simone Inzaghi.
TORINO (4-3-3): Hart; De Silvestri, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi, Lukic, Baselli (1′ st Molinaro); Iturbe (29′ st Iago Falque), Belotti, Ljajic (19′ st Maxi Lopez). A disposizione: Padelli, Cucchietti, Zappacosta, Ajeti, Castan, Acquah, Valdifiori, Gustafson, Boyè. Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
MARCATORI: 11′ st Immobile (L), 27′ st Maxi Lopez (T), 42′ st Keita (L), 45′ st Felipe Anderson (L).
NOTE: Ammoniti: Lukaku, Milinkovic-Savic, Parolo (L); Ljajic (T). Recupero: 3’pt, 3′ st.

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