Ottavi di Champions League: impresa Leicester e Monaco, disfatta Guardiola

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Il ritorno degli ottavi di finale di Champions League ha eletto le 8 squadre che si contenderanno la coppa, e anche in questo turno non sono mancate clamorose eliminazioni.

JUVENTUS – PORTO 1-0 (3-0)

La squadra di Allegri replica il risultato dell’andata vincendo anche in casa grazie a un gol su rigore di Dybala.

juve.porto.gruppo.esultanza.2017.750x450I bianconeri, forti della vittoria per 2-0 a Porto, riescono a passare ai quarti con il minimo sforzo e contenendo un Porto poco aggressivo e che si è reso pericoloso soltanto nel primo tempo con due conclusioni centrali dalla distanza.

L’episodio che chiude la partita arriva 5′ prima dell’intervallo quando la conclusione di Higuain sulla ribattuta di Casillas viene respinta con un braccio da Maxi Pereia, rosso per l’esterno uruguayano e gol dagli 11 metri di Dybala.

Nella ripresa i padroni di casa controllano agevolmente il gioco e Allegri effettua un po’ di turn over in vista della gara contro la Sampdoria togliendo Cuadrado, gli uomini di Espirito Santo riescono a rendersi pericolosi soltanto con il contropiede di Soares che però non riesce a concretizzare.

La partita termina 1-0, i bianconeri passano ai quarti di finale.

 

LEICESTER – SIVIGLIA 2-0 (3-2)

Le foxes riescono a ribaltare la sconfitta dell’andata per 2-1 e battono i pentacampioni di Europa League ottenendo il pass per i quarti.

In un King Power Stadium tutto esaurito e carico a mille inizia meglio il Siviglia che si rende pericoloso soprattutto in contropiede con Nasri e Sarabia ma Schmeichel risponde presente.

leicester.festa.2016.17.750x450Al 27′ la gara si sblocca e sono i padroni di casa a trovare il gol del vantaggio grazie alla deviazione fortunata del capitano Morgan sul secondo palo da una punizione tagliata di Mahrez.

Nella ripresa Sampaoli inserisce Jovetic e Mariano per scuotere i suoi, al 53′ Escudero colpisce l’incrocio dei pali ma 1′ dopo Albrighton trova il gol del 2-0 grazie a un tiro preciso da dentro l’area che fa impazzire i tifosi.

Gli spagnoli devono segnare per qualificarsi, il nuovo entrato Correa impegna Schmeichel con un bel diagonale ma poco dopo Nasri complica le cose facendosi espellere per uno screzio con Vardy.

Nonostante l’inferiorità numerica il Siviglia continua a spingere e al 78′ conquista un calcio di rigore che però Nzonzi sbaglia clamorosamente.

Gli ospiti non riescono più a reagire, nel finale viene espulso anche Sampaoli e il Leicester sfiora il terzo gol con Vardy ma dopo 5′ di recupero il fischio finale di Orsato regala il passaggio ai quarti di finale alla squadra di Shakespeare.

 

MONACO – MANCHESTER CITY 3-1 (6-6)

I ragazzi di Jardim riescono a rimontare la sconfitta per 5-3 dell’andata grazie ad una prestazione intensa e aggressiva, iniziano ad attaccare fin dai primi minuti e all’8′ si portano in vantaggio grazie alla zampata vincente di Mbappè su assist di Bernardo Silva.

Gli ospiti sono lenti a ripartire e non riescono ad uscire dalla propria metà campo, i biancorossi continuano a spingere e al 29′ trovano il gol del raddoppio grazie ad un inserimento di Fabinho su un cross preciso dalla sinikstra di Mendy.

213319974-7af61304-da27-4b0f-be46-34bf24cc5a57Il primo tempo termina 2-0 per i padroni di casa che credono nella rimonta, nella ripresa Guardiola non cambia assetto tattico ma la sua squadra si sveglia e inizia a giocare mandando in difficoltà il Monaco con un giro palla preciso ed efficace, e al 71′ trova il gol con Sanè che è rapido a ribadire in rete la respinta di Subosic su un tiro di Sterling.

Questo risultato regala la qualificazione agli inglesi in virtù della vittoria dell’andata per 5-3, ma gli uomini di Jardim non ci stanno e reagiscono con Bakayoko che al 77′ completa la rimonta trovando il gol qualificazione con un colpo di testa preciso all’angolino.

Lo stade Louis II è una bolgia, il fischio finale di Rocchi sancisce la qualificazione ai quarti dei padroni di casa e allo stesso tempo il fallimento clamoroso di Guardiola, uscito agli ottavi per la prima volta nella sua carriera.

 

ATLETICO MADRID – BAYER LEVERKUSEN 0-0 (4-2)

La squadra di Simeone vuole amministrare la partita in virtù della vittoria dell’andata mentre i tedeschi cercano di attaccare fin dai primi minuti per ribaltare il risultato e nonostante assenze importanti (out tra gli altri Calhanoglu, Kiessling e Topral) riesce a rendersi pericoloso con Volland.

_95168755_lenoGli spagnoli si limitano a coprire gli spazi e a chiudere le linee di passaggio ripartendo con Correa (in campo per l’assenza di Gameiro) e Koke ma Leno mantiene il risultato sullo 0-0.

Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo con più aggressività e iniziano a spingere con Griezmann e Carrasco, gli uomini di Korkut sembrano soffrire ma reagiscono creando una quadrupla palla gol con Brandt, Volland e il Chicharito Herandez che però viene neutralizzata da un prodigioso Oblak.

I Colchoneros riescono ad amministrare il gioco fino alla fine della partita grazie anche ai cambi di copertura di Simeone e riescono a concludere la partita sullo 0-0 che vale la qualificazione.

L’Atletico Madrid passa ai quarti di finale per la quarta volta consecutiva mentre per il Bayer c’è il rimpianto di non essersela giocata alla pari a causa delle numerose e pesanti assenze.

 

 

 

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