La Roma rialza la testa dopo l’eliminazione europea: 3-1 al Sassuolo

Football - Soccer -  AS Roma v Pescara - Italian Serie A - Olympic Stadium, Rome, Italy - 27/11/16. AS Roma's Edin Dzeko celebrates with teammates after scoring first goal.   REUTERS/Alessandro Bianchi
Football - Soccer - AS Roma v Pescara - Italian Serie A - Olympic Stadium, Rome, Italy - 27/11/16. AS Roma's Edin Dzeko celebrates with teammates after scoring first goal. REUTERS/Alessandro Bianchi

Inizialmente la Roma ha dato la sensazione di non esserci ancora con la testa, dopo l’eliminazione dall’Europa League patita contro il Lione appena giovedì: il Sassuolo è passato in vantaggio con Defrel e i giallorossi hanno accusato il colpo, salvo poi rimettersi in carreggiata subito nella prima frazione (2-1) e dominare tranquillamente il secondo tempo, andando a vincere 3-1 con i gol di Paredes, Salah e Dzeko, mantenendo saldamente le mani sul secondo posto.

RITMI SERRATI – Il primo tempo è stato giocato a ritmi altissimi, con azioni che si susseguivano una dopo l’altra sia per una squadra sia per l’altra, con il Sassuolo però che dava l’impressione di giocare più alla leggera, mentre i padroni di casa sentivano il fiato sul collo da parte di tutti, come se fossero condannati alla vittoria, per rialzare la testa in un periodo non proprio brillantissimo. A passare in vantaggio però è il Sassuolo, che con Defrel capitalizza una bella azione orchestrata dai suoi compagni. La partita però è viva, così i giallorossi rispondono con i propri attaccanti, tuttavia il Sassuolo non sta a guardare e rischia di raddoppiare, ma se non la chiudi contro giocatori del calibro dei romanisti, allora non puoi stare tranquillo, e così arriva il pareggio di Paredes, e cinque minuti dopo Emerson prende una traversa. Nei minuti immediatamente successivi anche il Sassuolo, con Berardi e Politano, rischia di riportarsi nuovamente in vantaggio, ma senza successo. A questo punto la gara si riporta su ritmi più umani, salvo il forcing giallorosso del finale di tempo, con il gol del 2-1 arrivato al 48′ con un tap in vincente di Salah, autore però di un netto fallo su Peluso non sanzionato dall’arbitro.

DZEKO SEMPRE DECISIVO – I primi minuti della ripresa vedono un timido Sassuolo tentare di agguantare un pareggio che però sembra allontanarsi sempre di più con gli errori banali di Defrel, che non centra più la porta nemmeno da posizione invitante, mentre la Roma si sistema in campo come meglio crede Spalletti e comincia una pressione asfissiante nei confronti degli ospiti. A cambiare il volto della gara però è l’ingresso di Dzeko, che costringe la retroguardia ospite a dedicarsi con più attenzione alle sortite offensive della Roma, con problemi che possono arrivare maggiormente dall’alto, ed infatti è di testa che il bosniaco ci prova una prima volta, ma sta soltanto prendendo le misure, perché al 23′ sigla il 3-1 definitivo, dopo un bello scambio con Strootman. Praticamente la gara si chiude qui: la Roma amministra, sale in cattedra con belle giocare dei suoi campioni, si avvicina al 4-1 ma senza troppa volontà, e alla fine si gode dei suoi bei 3 punti conquistati.

ROMA-SASSUOLO 3-1 (2-1)

MARCATORI – Defrel (S) al 9′, Paredes (R) al 16′, Salah (R) al 48′ p.t.; Dzeko (R) al 23′ s.t.
ROMA – Szczesny; Rüdiger, Fazio, Manolas; Peres (dal 15′ s.t. Dzeko), Paredes (dal 42′ s.t. De Rossi), Strootman, Emerson; Nainggolan; Salah (dal 31′ s.t. Perotti), El Shaarawy. (Alisson, Lobont, Vermaelen, Mario Rui, Jesuss, Grenier, Gerson, Totti). All. Spalletti.
SASSUOLO – Consigli; Letschert (dal 1′ s.t. Lirola), Acerbi, Peluso, Dell’Orco; Pellegrini, Missiroli (dal 24′ s.t. Ricci), Duncan; Berardi, Defrel (dal 12′ s.t. Matri), Politano. (Pomini, Pegolo, Gazzola, Cannavaro, Sensi, Aquilani, Mazzitelli, Ragusa, Iemmello). All. Di Francesco.
ARBITRO – Di Bello di Brindisi.
AMMONITI – Letschert (S), Peluso (S).

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