Volley, seconda gara di semifinali playoff: Modena e Perugia portano le serie in pareggio

Ci si aspettava una reazione da parte di Modena e Perugia, uscite con le ossa rotte da gara 1. Reazione è stata. Sfruttando il fattore campo, sempre determinante in gare così calde, le due squadre sono riuscite a strappare una vittoria alle avversarie e a riportare le serie sull’ uno a uno. Così i modenesi e i perugini riescono a sollevarsi da due situazioni molto delicate. I primi stanno attraversando un momento di intenso vociferare, che in queste situazioni non fa mai bene. Dopo il rinnovo contrattuale di Ngapeth fino al 2020, si parla di un possibile approdo in panchina di Stoytchev e di un ritorno del forte brasiliano Bruninho. Proprio il ruolo del palleggiatore è quello che ha dato più problemi alla squadra, anche se oggi Orduna è stato artefice di una partita magistrale. In casa perugina sono sorti altri problemi nell’ultima settimana. Un brutto infortunio infatti è accorso a Russell, che dovrà star fuori un mese. Inoltre Birarelli dovrà scontare una squalifica per una giornata.

Perugia- Trento 3-1

Una vittoria che sa di rivalsa. Un colpo di reni contro tutto quello che sta andando storto. All’inizio ci si aspettava una stagione diversa. L’idea di Gino Sirci era di affidarsi a tre degli attaccanti più forti del mondo, sperando di sopperire con l’attacco ai problemi in ricezione. Poi però piano piano le cose iniziano a non andare per il verso giusto. Atanasijevic inizia la stagione un mese dopo per un infortunio. Zaytsev inizia la stagione da opposto (per sopperire alla mancanza del serbo) e quando viene spostato in banda non rende come ci si aspettava. L’esonero di Kovac e l’arrivo di Bernardi. Infine l’infortunio a Russell, una pedina fondamentale per la squadra. Eppure, nonostante tutte le difficoltà, Perugia riesce a restare a galla ed evitare un possibile 2-0, che sarebbe stato probabilmente la botta di grazia. La squadra si galvanizza grazie al tifo assordante del suo pubblico (tanto che Lanza ha dovuto giocare con i tappi nelle orecchie) e Atanasijevic e Berger trascinano i compagni. Si, proprio Berger. Il giocatore che non ti aspetti, non ha fatto rimpiangere Russell neanche per un minuto, anzi, è stato autore di un’ eccellente prestazione. Nel campo ospite qualcosa non è andato, e lo si notava subito, guardando Giannelli e Lanza. Troppo tesa la squadra di Lorenzetti, sbaglia troppo e non riesce ad esprimere il suo usuale gioco fluido e dinamico. Così la serie si allunga e si fa equilibrata. Staremo a vedere come si comporteranno i trentini nelle prossime partite.

Modena- Civitanova 3-1

Risultato analogo ma partita leggermente diversa, molto più interessante rispetto all’altra semifinale. Le due squadre non si sono certo risparmiate e hanno giocato al massimo delle loro possibilità. Partita spettacolare, dal livello altissimo, che potrebbe tranquillamente essere quello di una finale scudetto. Ben due set finiti ai vantaggi, di cui uno, il quarto, davvero incredibile. Il risultato di quel parziale è stato 34-32. In questi 66 punti però non è racchiusa tutta la storia del set, che ha visto alcuni tra i migliori giocatori del pianeta tirare a tutto braccio palloni pesantissimi. Da una parte Sokolov e Kovar, che continuavano ad annullare match ball, dall’altra un Earvin Ngapeth inarrestabile, che si è messo la squadra sulle spalle e l’ha trascinata verso la vittoria. Da citare anche le prestazioni di Holt e Orduna, il primo molto presente sia a muro che in attacco, il secondo che è riuscito a distribuire il gioco in modo ordinato e preciso. La serie ora è riaperta ed è sempre più equilibrata e sicuramente le squadre in campo daranno vita ad un bellissimo spettacolo.

Giovanni Sorrentino

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