A tutta B (seconda parte): dalla strada alla Cittadella, la Spal..lata mancata e B Ready per la 33^

DALLA STRADA ALLA CITTADELLA – Immancabile anche nella 32^ giornata, il gol giovane, peraltro importantissimo, visto che è stato il gol partita di uno scontro diretto, che ha permesso alla squadra di questo giocatore di balzare nuovamente in piena zona play off, superando proprio gli avversari di giornata. Stiamo parlando di Cristian Kouamé, 19enne attaccante del Cittadella. Kouamé nasce ad Abidjan, in Costa d’Avorio, il 6 dicembre 1997. Figlio di genitori separati, cresciuto tra diverse difficoltà economiche, trova la sua valvola di sfogo nel calcio giocato all’aria aperta, per le strade della sua città. Nonostante questo le sue capacità non sfuggono ad uno dei tanti osservatori che scandagliano il continente africano, più precisamente a quello del Prato che, quindicenne, lo porta in Italia. Il tempo di provarlo in allenamento in qualche squadra dilettantistica locale per capirne la vera stoffa, poi, non essendo ancora tesserabile da parte del Prato, l’esordio in Eccellenza toscana nelle file della Sestese. Quindi l’aggregazione alle giovanili del Prato e il prestito, nel 14/15, alla Primavera del Sassuolo. All’inizio della scorsa stagione, tornato dal prestito, è stato aggregato alla prima squadra, esordendo il Lega Pro, dove ha giocato 13 partite, prima di passare, a gennaio, ancora in prestito, alla Primavera dell’Inter, con cui ha conquistato una Coppa Italia. Viste le indecisioni della squadra nerazzurra nel riscattarlo a fine stagione, preferisce accettare il nuovo prestito al Cittadella, dove pensa di poter crescere e dare una mano al progetto della squadra veneta. Punta centrale, ma all’occorrenza utilizzabile anche da esterno su entrambe le fasce, brilla per velocità e tecnica, anche se deve ancora migliorare la concretezza e la cattiveria sotto porta. In campo per 12 partite in questa stagione in serie cadetta, pesantemente condizionata anche da un infortunio tendineo che l’ha tenuto lontano dai campi per 13 partite (rientrato definitivamente 5 giornate fa contro il Frosinone), ha segnato fin qui 2 gol, entrambi importanti: il primo, da subentrante, nella vittoria interna per 2-1 contro il Latina; il secondo sabato, nell’anticipo delle 18 contro lo Spezia, quando, partito titolare, al 25′ si fa trovare nel punto giusto per indirizzare, di piatto sinistro, in rete un pallone messo giù e difeso da Litteri, per quello che sarà il gol partita, e del rilancio, della sua squadra.

Image and video hosting by TinyPic

SPAL..LATA MANCATA – Doveva essere il big match della giornata e, sicuramente, non ha tradito le attese. Certo, nessuno ad inizio campionato avrebbe preventivato che a 10 giornate dalla fine si sarebbe seguito con trepidante attesa la sfida tra il Frosinone e la Spal, perché, sicuramente, una delle due squadre sarebbe sembrata del tutto fuori luogo. Anche solo per il fatto di avere lo status di neopromossa a digiuno di serie cadetta da diversi decenni. E, invece, questo campionato ha raccontato una storia diversa in cui la squadra di Ferrara è diventata una delle protagoniste assolute, per i risultati che fin dall’inizio l’hanno messa in lotta per le posizioni più ambiziose, ma anche per il bel gioco espresso anche grazie ad una serie di giocatori finiti in naftalina nelle rose di altre squadre, anche di A, vedi, ad esempio, Floccari. Del Frosinone, invece, non ci si sorprende: fresco decaduto dalla A, con tanto di “paracadute”, da lui ci si aspettava un campionato d’alta classifica e le attese non sono state tradite. Anche se i ciociari, che con il cedimento del Verona pensavano di avere strada libera, stanno trovando nella squadra di Ferrara proprio una degna avversaria che sta dando più di un grattacapo. Non ultimo il raggiungimento, proprio ai danni della squadra di Marino, della testa della classifica giusto due giornate fa. Così questa sfida è giunta nel momento forse migliore ed ha assunto i connotati di una prova di maturità degli uomini di Semplici, autentico tecnico rivelazione del campionato, tanto da aver ricevuto una strizzata d’occhio dalla sua amata Fiorentina, di un test per saggiare la tenuta come prima della classe e che, invece, si è trasformata in una prova di forza degli avversari. E dire che gli spallini con la vittoria avrebbero potuto anche impostare una fuga di prim’ordine. Ma così non è stato, perché il risultato al termine di una bella partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, ha spostato la freccia verso la squadra favorita di inizio stagione. Tutto questo nonostante si giocasse in casa della neopromossa Spal, in una cornice di pubblico il cui entusiasmo, già sull’onda lunga della promozione della scorsa stagione, è andato crescendo esponenzialmente man mano che passavano le settimane ed ha raggiunto l’apice con la testa della classifica. Spinti da questa onda d’urto, i padroni di casa sono stati i primi a rendersi pericolosi, con il rischio di autogol della difesa del Frosinone sugli sviluppi di una punizione battuta dalla trequarti destra e con il tiro di Antenucci appena entrato in area dal versante sinistro, deviato da Bardi sul palo. La prima azione pericolosa degli ospiti è arrivata con una punizione dal limite di Soddimo, ben parata in tuffo da Marchegiani. Andati al riposo sullo 0-0, i gol sono arrivati ad inizio secondo tempo: all’8′ Fiammozzi offre una palla filtrante in area a Ciofani che, spalle alla porta, si gira per scagliare un diagonale di destro che sbatte sul palo ed entra per l’1-0; al 15′ sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra Ariaudo (foto di copertina)  si fa trovare sul secondo palo per insaccare il raddoppio di testa. I padroni di casa non si perdono d’animo e ci provano con una punizione dal limite di Schiattarella, che impegna Bardi in angolo, e un’azione che desta più di un dubbio, con Lazzari tirato giù in area da Crivello che ha la colpa di appoggiare una mano sulla spalla del giocatore in modo sospetto. L’incontro si chiude con il palo colto da Dionisi con una punizione dal limite, poi arriva il triplice fischio che sancisce il controsorpasso. La spal..lata al campionato degli emiliani non è arrivata, ma non è arrivata neppure la riduzione del gap da parte del Verona, fermato ancora sul pareggio. Quindi il sorriso non va perso in casa Spal, dove si è consapevoli di star, comunque, disputando un campionato meraviglioso… che rimane equilibrato fino alla fine e quindi aperto a qualsiasi sorpresa.

Image and video hosting by TinyPic

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 33^ GIORNATA – Torna la Serie A e, quindi, la B ritorna nei ranghi che le sono di appartenenza, con un turno, il 12° del girone di ritorno, però, che dovrà tener conto del fatto che il prossimo sarà un infrasettimanale. Quindi due anticipi e nessun posticipo: un partita venerdì alle 19, una venerdì alle 21 e tutte le altre sabato alle 15. Ma è un venerdì da non perdere, perché la sfida al vertice è tutta lì: alle 19 la Spal è attesa dalla trasferta di Avellino, contro la squadra di Novellino che ha bisogno di ritrovarsi dopo gli ultimi 4 turni che ne hanno rovinato la bella partenza del girone di ritorno, oltre a determinarne la discesa in classifica, e che, nel risultato di prestigio, vorrebbe trovare un nuovo punto di svolta (3-0 per i padroni di casa a Ferrara); alle 21 anche il Frosinone affronta la sua trasferta, seconda consecutiva, in casa di un Cesena bisognoso di punti per non restare nuovamente invischiato nella zona calda e rammaricato dopo la sconfitta in rimonta di Chiavari (2-1 per i ciociari al Matusa). Trasferta anche per il Verona sabato pomeriggio, che prova a ripartire alla caccia della zona promozione diretta nel non semplice match di Trapani, dove trova una squadra di ottimo umore dopo la vittoria di prestigio a Benevento e che, dopo tanto, vede un concreto spiraglio di salvezza (2-0 al Bentegodi). Quasi la totalità delle restanti partite ha implicazioni per la corsa ai play off, con uno scontro diretto e ben 5 incroci con la corsa per la salvezza: lo scontro diretto è quello del Picco, dove uno Spezia molto deluso dalle due trasferte consecutive che hanno portato un solo punto, prova a riscaldare i cuori dei tifosi un po’ provati dai recenti risultati e a ribalzare in zona play off, aspettando un Benevento reduce da un periodo altrettanto deficitario, desideroso di dimenticare la recente batosta interna per riprendere la corsa ai posti che contano (1-0 per i campani all’andata); il primo incrocio testa-coda è quello del Curi, dove il Perugia prova a proseguire l’inseguimento al Verona aspettando un Vicenza che vede nuovamente troppo vicina la zona calda  e che vorrebbe vendicare il pesante 1-4 casalingo dell’andata; il secondo è quello di Latina, dove i pontini provano ad uscire dalla zona play out affrontando un Cittadella di ottimo umore dopo la vittoria nello scontro diretto e il sorpasso, con il ritorno nella zona play off, da dove non vorrebbe riuscire subito (2-1 al Tombolato); il terzo vede impegnato il solito Bari alla ricerca di continuità nei risultati, soprattutto lontano dal San Nicola, nella trasferta di Vercelli, contro una Pro che non vuol rischiare di farsi risucchiare in zone pericolose (2-0 in Puglia); il quarto è quello di Brescia, dove il nuovo tecnico Cagni, dopo i due 1-1 consecutivi, è alla caccia della prima vittoria per uscire dalla zona play out e per questo attende un Entella molto motivato dopo la prova di carattere nel match interno vinto in rimonta contro il Cesena, che non vuole ricadere fuori ora che è appena rientrata in zona play off (secco 4-0 a Chiavari); il quinto è il match del Piola in cui il Novara proverà a rientrare nella zona che conta attendendo in casa un Ternana di buon umore dopo la bella vittoria di sabato, ma bisognosa di punti per abbandonare la zona retrocessione diretta (pirotecnico 4-3 per i padroni di casa al Liberati); infine il Carpi prova per l’ennesima volta a rientrare in corsa nella trasferta di Ascoli, dove i padroni di casa vogliono continuare a mantenere la loro tranquilla metà classifica, magari bissando la vittoria ottenuta all’andata al Cabassi. Ultimo match in programma quello dell’Arena Garibaldi dove il Pisa, dopo lo sgambetto al Verona, cerca altri punti importanti per uscire dal pantano della zona retrocessione e dei punti di penalizzazione attendendo una Salernitana lanciatissima dopo il risultato dell’ultima giornata che le fa vedere la zona che conta non più così lontana (0-0 all’andata).

Image and video hosting by TinyPic

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *