Napoli – Juventus: l’importanza della lettera D

La quarta lettera dell’alfabeto, la lettera D potrebbe essere l’arma vincente di Maurizio Sarri in vista di questo Napoli Juve che si giocherà domani, domenica 2 aprile, alle ore 20:545.

Stavo infatti ripercorrendo a tappe forzare mnemoniche gli ultimi dieci anni di questa sfida che si gioca sotto la presidenza di De Laurentiis Aurelio (prima lettera D che incontriamo). DeLa è riuscito a portare gli azzurri a sfidare i bianconeri ad alti livelli. In questi anni di sfide attese, attesissime, nel mezzo c’è stato un po’ di tutto, dall’infortunio di Stellone, le falcate sghembe del panterone Zalayeta, gli incredibili gol macedoni di Goran Pandev e quello di testa di Cristiano Lucarelli (chi se lo ricorda’), senza dimenticare gli svarioni di Contini… ma andiamo ora a vedere l’importanza della lettera D.

D come Pinturicchio:  Per la precisione, cominciamo con la ostica D di Del Piero, Alessandro. L’ex capitano della Juventus ha riaccolto gli azzurri in Serie A con un gol e con la sua classica linguaccia.

D come Domizzi  difensore bomber: uno che non ha lasciato grandi tracce in maglia azzurra ma che sicuramente verrà ricordato per aver segnato due rigori alla Vecchia Signora nella stessa partita, cosa che non è riuscita nemmeno ad Hamsik.

D di Datolo, UFO: una meteora azzurra che apparve splendente come non mai un giorno all’improvviso in quel di Torino. Walter Mazzarri sotto di due gol decide di togliere la polvere della panchina a questo oggetto non identificato del calciomercato azzurro e Jesus, pronto come non mai, ricambia con una prestazione monstre, portando il Napoli a vincere 3 a 2 in rimonta. Jesus Datolo quel giorno segnò un gol,  fece un assist e mise il suo zampino anche nella terza marcatura.  Diabolico, re per un incontro.

Dossena, ex del Liverpool: Dipinse un cross magnifico che permise ad Edinson Cavani di insaccare il pallone  di testa in quella storica tripletta che il Matador rifilò alla Juve.

De Sanctis , dedica (con):  Morgan il pirata è stato più volte decisivo, dal gol annullato alla Juve per la carica subita da Luca Toni ad alcune parate decisive.

D come domani, Diawara: il giovane centrocampista prelevato dal Bologna, unico in rosa alla lettera D, si è già messo in mostra ed è a tutti gli effetti un capitale su cui investire il futuro azzurro e chissà s d…domani d…Diawara… d…decida il match.

 

 

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