Inter: ora conta solo vincere per provare l’impresa

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La Beneamata non può più sbagliare. Dalla partita di domani, fino alla fine del campionato non ci devono essere passi falsi, se si vuole almeno provare nell’impresa di arrivare al terzo posto. Perciò la partita di domani a Crotone diventa fondamentale per gli uomini di Pioli, che dovranno essere bravi a sfruttare tutte le occasioni, e a non sottovalutare l’avversario per quanto sia inferiore sulla carta. La squadra viene da K.O. interno contro la Sampdoria, ed è stata una settimana abbastanza movimentata, tra i vari rinnovi contrattuali (D’Ambrosio ha appena firmato fino al 2021), e le lamentele dei tifosi delusi. Ora tocca alla squadra arrivare al meglio al derby di sabato prossimo, con una prestazione convincente, ma soprattutto con i tre punti in tasca.

PIOLI CONFERMATO – Zhang e la società hanno espresso nuovamente fiducia, nel tecnico parmense, e forse è proprio quello che serve alla squadra per tornare competitiva. L’Inter del dopo-Mourinho ha cambiato 9 allenatori in 7 anni. Forse è ora di smetterla con cambi repentini di allenatore, che non giovano alla squadra, ma anzi creano confusione. Da Nanchino è arrivato l’ordine di poggiare le priem basi per ritornare una squadra che può competere per il campionato. E la stabilità societaria prima e in panchina poi, è determinante se si vuole rinascere. Poi naturalmente servono i top player, e in quel campo il ds Ausilio, prossimo al rinnovo, si sta già muovendo. Sono molti i giocatori che vengono accostati all’Inter, dai vari Manolas e De Vrij, fino ad arrivare al sogno Verratti, e questo certifica ancora di più la volontà da parte di Suning, d’investire nei giovani, anche italiani, per creare una squadra che possa tornare ad essere competitiva. Con la riconferma di Pioli, Conte sembra destinato a restare a Londra, e magari grazie alle continue voci di mercato, il tecnico pugliese riuscirà a strappare ad Abramovich un rinnovo sontuoso.

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 TIFOSI INFURIATI – E’ stata una settimana di fuoco per il popolo interista, che ha preso di mira Brozovic, principale colpevole per la sconfitta di lunedì sera. Tutti hanno gridato allo scandalo e soprattutto hanno accusato il centrocampista croato, di avere volontariamente provocato il rigore con la Sampdoria. Riguardando le immagini si nota sicuramente la goffaggine, ma nessuno saprà mai qualcosa riguardo la volontarietà del gesto. Probabilmente il ragazzo di Zagabria non vestirà la casacca nerazzurra la prossima stagione. Sul patibolo è salito anche lo stesso Pioli, reo di aver sbagliato formazione, e additato da molti, come allenatore mediocre  e sopravvalutato. La riconoscenza nel calcio, ormai non esiste più, chiedere a Leicester per conferme. Una parte del popolo interista ha già scordato le otto vittorie consecutive e la mini cavalcata della squadra milanese. Ma questo clima non aiuta nessuno, e soprattutto non incoraggia la squadra a lottare fino all’ultima partita. Come si suol dire, i conti si fanno a maggio e la società agirà di conseguenza. Tutto il resto è noia.

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