Napoli corsaro all’ Olimpico: 3-0 alla Lazio e Champions ipotecata

Insigne

Un bivio chiamato Champions. Lazio-Napoli  aveva proprio questa intestazione, 90′ in cui si sarebbe riaperta o definitivamente chiusa la corsa all’ultimo posto valido per la qualificazione alla massima competizione europea. Il Napoli ha ipotecato il terzo posto rifilando, in scioltezza, 3 reti ad una Lazio reduce dall’adrenalinico derby di coppa Italia. Troppo Napoli per questa Lazio? Si, senza ombra di dubbio, anche perchè Simone Inzaghi alla vigilia della sfida ha dovuto rinunciare a Biglia, De vrij, Lulic e Wallace: assenze rivelatesi pesanti. Non ha pagato la scelta del tecnico biancoceleste di affidarsi al contropiede, attendendo il Napoli nella propria metà campo. Gli uomini di Sarri hanno avuto il pallino del gioco in mano per quasi tutto l’incontro, imponendo subito il copione abituale: possesso palla a tutto campo, verticalizzazioni e fraseggi nello stretto. Una superiorità concretizzatasi al 26′ con la rete di Callejon, imbeccato da Hamsik. Gli azzurri – in nero per l’occasione- avrebbero l’opportunità di chiudere la partita al tramonto del primo tempo, ma Insigne spreca una ghiotta occasione a tu per tu con Strakosha. Il “Magnifico” avrà modo di rifarsi da lì a poco. Lo show di Insigne ha inizio al minuto 51′: Allan scodella al centro,  Insigne con un tocco beffardo supera l’estremo difensore laziale in uscita. La Lazio a quel punto cerca di uscire dal guscio, ma il Napoli regge, anche grazie all’imprecisione di Keita e Savic.  L’undici di Sarri, difficilmente si accontenta, e ad una manciata di minuti dal triplice fischio finale arriva la rete del 3-0, ancora con Insigne, che prima innesca un’azione spettacolare a tre tocchi con Milik e Zielinski, per poi andare a raccogliere l’invito a calciare di Piotr: doppietta per il numero 24 napoletano ed ombrellino nel long drink servito.  Con la vittoria esterna dell’ Olimpico il Napoli ha praticamente ipotecato il terzo posto, ora sono 7 i punti di vantaggio sulla Lazio, ma soprattutto gli azzurri hanno eguagliato il record di vittorie esterne della storia del Napoli -10- . Non solo, con i 3 punti di ieri sera è stato eguagliato  l’andamento della passata stagione in termini di punti: 67 alla 31esima giornata,nonostante un Higuain in meno. La lazio, nonostante l’ottimo campionato, ha palesato tutti i propri limiti: per essere davvero competitiva per le prime posizioni dovrà migliorare ancora un po’, ma la strada è meno impervia di quanto potessero immaginare tifosi ed addetti ai lavori.

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos (7’st Hoedt), Wallace, Radu; Bast (14’st Patric), Parolo, Murgia (7’st Keita), Lukaku; Felipe Anderson, Milinkovic-Savic; Immobile. (Vargic, Adamonis, Biglia, Cardoselli, Crecco, Luis Alberto, Djordjevic, Lombardi, Tounkara). All. Inzaghi
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik (34’st Rog); Callejon (28’st Zielinski), Mertens (38’st Milik), Insigne. (Rafael, Sepe, Maggio, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Pavoletti, Diawara) All. Sarri
ARBITRO: Irrati di Pistoia
NOTE: Ammoniti: Bastos, Milinkovic-Savic, Allan, Zielinski, Hysaj, Patric. Angoli: 3-3. Recupero: 1′; 4′

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