Napoli, due punti persi ed aggancio fallito: a Sassuolo è 2-2

NAPOLI – Il pareggio di Sassuolo allontana ancora di più gli azzurri dalla Roma, compromettendo la rimonta al secondo posto. I partenopei fanno loro la partita, ma i soliti errori ed una fortuna non proprio dalla parte degli ospiti, non permettono alla squadra di Sarri portare i tre punti a casa.

SOLITI ERRORI – A poche partite dal termine parlarne, ormai, appare superfluo. La difesa azzurra commette sempre gli stessi errori, che siano essi di posizione o dei singoli giocatori. I due goal subiti oggi a Sassuolo sono lo specchio dell’intera stagione partenopea, di una formazione che, rispetto all’anno scorso, subisce davvero troppo. Il Napoli ha bisogno di sistemare la retroguardia per poter davvero puntare allo scudetto, visto che il solo attacco dei record non può davvero bastare per superare la Juventus. I soliti errori da settembre ad oggi, hanno intaccato una stagione intera e, per finire, complicato ancora di più la rincorsa al secondo posto, calcolando la trasferta a Pescara della squadra di Spalletti non troppo complicata.

SORPASSO FALLITO – L’eliminazione dalla Champions prima e dalla Coppa Italia poi – senza contare una mai esistita corsa allo scudetto – ha ridotto gli obiettivi stagionali dei partenopei da tre ad uno: la corsa al secondo posto con la Roma. Se è vero che il campionato non è ancora concluso, è altrettanto vero che dopo questo pareggio la rimonta è ancora più difficile di quanto non lo fosse prima. Il Napoli dovrà vincerle tutte da qui alla fine, sperando in un ulteriore passo falso dei capitolini. Napoli che in questa stagione ha avuto diverse occasioni per agganciare il secondo posto per salvare un campionato partito al grido dello scudetto e finito, inesorabilmente, a lottare per un secondo – ipotetico – posto.

I LIMITI – Da un anno a questa parte si parla di migliorare i propri limiti, di correggere le solite incertezze, di crescere dal punto di vista dell’aggressività, tenacia, cinismo e di non pensare soltanto a produrre il calcio spettacolo, soprattutto quando l’avversario che hai di fronte non te lo permette o corre più di te e non ti lascia giocare. Sassuolo – Napoli è stata la solita partita dove gli ospiti non hanno potuto esprimere al massimo le loro potenzialità. Ebbene, allora perché insistere sui propri punti di forza, quando questi non bastano per superare lo stesso ostacolo? Perché essere così cocciuti? Non entriamo nel merito del sistema di gioco, non facciamo gli allenatori, ma non è così difficile da comprendere che se si è persi così tanti punti nella stessa maniera, non si può davvero dare sempre colpa al palo di Insigne di turno o al rigore dubbio non fischiato a Mertens. La maturità di una squadra che vuole davvero puntare allo scudetto passa anche da aspetti puramente extra calcistici. Si tratta di una riflessione che colpisce sia la squadra, sia il tecnico, ma soprattutto società ed ambiente intero.

 

 

 

 

 

 

 

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