Chievo-Torino 1-3: i granata vincono e convincono, per i gialloblu continua il periodo nero

Adem Ljajic, attaccante del Torino (Immagine CalcioNews24)
Adem Ljajic, attaccante del Torino (Immagine CalcioNews24)

VERONA – Al “Bentegodi” il Torino conferma il suo buon momento di forma, trovando la seconda vittoria esterna consecutiva ai danni di un Chievo che, viceversa, attraversa un momento decisamente nero: con i granata arriva infatti la quinta sconfitta consecutiva. I ragazzi di Mihajlovic salgono così a 48 punti ed ora sono noni, complice la sconfitta interna della Sampdoria con il Crotone. I ragazzi di Maran restano invece dodicesimi a 38 punti, in una zona comunque tranquillissima della classifica.

PRIMO TEMPO: I GRANATA GESTISCONO IL GIOCO MA NON INCIDONO – Il match si apre con il minuto di silenzio in memoria di Michele Scarponi, il ciclista tragicamente scomparso sabato: doveroso ricordarlo anche in queste righe. Per il resto, la prima frazione vede i granata gestire il pallino del gioco ed i clivensi a difendersi con qualche affanno. I ragazzi di Mihajlovic, grazie soprattutto ad un Ljajic ad un Baselli in grande spolvero, vanno più volte vicino al vantaggio: prima è lo stesso serbo a impensierire la difesa avversaria, poi è Boyè a scheggiare la traversa, infine ci prova Belotti ma il suo tiro è fuori misura. Il Chievo non produce un granchè a parte una botta di Frey da fuori area, bloccata da Hart senza troppi problemi.

SECONDO TEMPO: LJAJIC E ZAPPACOSTA TROVANO LA VIA DEL GOL… – Anche la ripresa inizia con un Toro determinato a portare a casa i tre punti. I frutti questa volta non tardano ad arrivare: al 7′ Falque serve Belotti in orizzontale, velo di quest’ultimo per Ljajic che trova la porta con un tiro a mezz’altezza. È il vantaggio per i granata e l’ottavo centro stagionale per il serbo. Passano pochi minuti ed il Toro raddoppia: calcio d’angolo, palla che spiove a destra, arriva Zappacosta che trova l’eurogol al volo dal limite dell’area.

…POI ACCORCIA PELLISSIER E CHIUDE FALQUE – Il Toro sembra avere le mani sulla partita, nel risultato e nel gioco. Ancora una volta, però, la difesa granata si dimostra tutt’altro che impeccabile (quattordicesima partita consecutiva subendo almeno un gol). Questa volta a colpirla è il veterano Pellissier, che sfugge ai suoi marcatori e supera Hart in uscita con un pregevole pallonetto. I ragazzi di Mihajlovic mantengono però i nervi saldi, mentre il Chievo non sembra credere più di tanto nella rimonta. Al 30’ arriva quindi l’1-3 per i granata: Iago Falque tira dal limite dell’area e, grazie anche ad una deviazione, trova l’undicesimo centro in campionato. Gli ultimi venti minuti non riservano particolari sorprese: il Toro si gode la vittoria ed il buon momento, il Chievo continua il suo periodo buio.

CHIEVO-TORINO 1-3
Marcatori: Ljajic (T) al 7’, Zappacosta (T) all’11’, Pellissier (C) al 20’, Iago Falque (T) al 30’ s.t.
Chievo 4-3-1-2: Sorrentino 5.5; Depaoli 5.5 (dal 38’ s.t. Izco n.g.), Dainelli 5, Spolli 5, Frey 5; Castro 5, Radovanovic 5, Hetemaj 5 (dal 25’ s.t. Kiyine 6); Birsa 5 (dal 20’ s.t. Gakpé 5.5); Inglese 5, Pellissier 6. Allenatore: Maran.
Torino 4-2-3-1: Hart 6; De Silvestri N.G. (dal 24’ p.t. Zappacosta 7), Rossettini 6, Moretti 6.5, Avelar 6 (dal 38’ s.t. Barreca N.G.); Acquah 6, Baselli 7 (dal 34’ s.t. Valdifiori n.g.); Iago Falque 6.5, Ljajic 7, Boyé 6; Belotti 6. Allenatore: Mihajlovic.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Note: Ammoniti Kiyine e Zappacosta per gioco scorretto.

LJAJIC 7 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Il serbo da trequartista è un giocatore ritrovato: appare infatti a completo servizio della squadra, correndo e dettando l’azione. Trova anche l’ottavo gol in campionato. In queste condizioni può essere davvero una pedina importante per il Toro della prossima stagione.

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