Atalanta-Juventus, pareggio tra Dea e Vecchia Signora

Partita strana ieri sera a Bergamo, da cui è difficile trarre conclusioni o fare considerazioni. La Juventus ormai non è una scoperta, il livello da top club ormai raggiunto dai Bianconeri è palese nelle due semifinali in 3 stagioni di Champions raggiunte e nella forza che la squadra dimostra in campo, dell’Atalanta targata Gasperini si sa già tutto il bene che se ne può dire, ed onestamente molti ieri sera si aspettavano, complice la fatica di coppa imminente per la Juventus, un risultato positivo per la Dea. Alla fine il motivo più interessante della serata è la mancata chiusura della partita nel finale della Juve ed il pareggio da lei subito nel finale, davvero inconsueto negli ultimi anni.
Papu Gomez
– CASA ATALANTA Possiamo spaccare in due fasi la partita dei padroni di casa, due fasi peraltro non consecutive temporalmente, una positiva ed una negativa. Il bilancio finale sorride ai Bergamaschi, ma non tuttto è stato oro.
Il primo tempo ed il finale di partita sono davvero stati positivi per i nerazzurri, poco da dire. Mettere sotto la Juventus come nella prima fase e poi nel finale, raggiungere il pareggio con caparbietà a partita conclusa in apparenza e poi difenderlo così bene (la Juventus non ha creato nulla nel recupero per la forte e concentrata organizzazione Bergamasca) è da grandi.
Male e pure tanto la ripresa fino al minuto 90. Vero che di fronte avevano una delle migliori squadre d’Europa, ma l’Atalanta quest’anno vale la quarta o quinta piazza che sta occupando dall’inizio quasi. L’Atalanta dal minuto 46 al minuto 90 è parsa tornare una squadra di pronvincia, messa sotto in maniera totale dagli avversari e semza alcuna capacità di organizzazione di contrasto. Per fortuna degli Orobici la caparbietà non è mancata e sono riusciti a riprenderla.
Dybala
CASA JUVENTUS – Fasi inevitabilmente inverse quelle della Juventus. Tragica la prima parte, dove l’Atalanta meritava anche di più del goal di vantaggio, benissimo la ripresa seppur ci possano essere delle osservazioni in merito, male il finale.
Ha stupito la mancanza di concentrazione di elementi fondamentali e di solito solidissimi (Khedira su tutti) e di sostanza di altri (Higuaìn poco cattivo e concreto). Poca la fredezza nel chiudere la partita quando era possibile e scarsa concentrazione nel finale con un goal preso evitabilissimamente. Che dire, la testa e le gambe erano già al Louis II, di sicuro lì servirà e sarà probabilmente un’altra Juventus.

Il Migliore Sportmain Atalanta: Gomez, 7,5: Non demorde mai, ed è fondamentale anche oggi che non segna
Allenatore Atalanta, Gasperini, 6,5: La prepara bene, ma perde la partita di mano e deve ringraziare i suoi ragazzi.

Il migliore Sportmain Juventus: Dybala, 7: Se riuscisse a far goal sarebbe perfetto. Ogni volta che la tocca l’Atalanta trema.

Allenatore Juventus, Allegri 6: Gioca coi titolari per chiudere il campionato, non ci riesce e soprattutto non riesce a tenerli sul pezzo. Però come riesce a fargli cambiare atteggiamento nella ripresa è lodevole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *