Torino-Sampdoria 1-1: Iturbe risponde a Schick, ma i granata non sanno più vincere in casa

Sasha Mihajlovic, allenatore del Torino (Immagine Mamefeed)
Sasha Mihajlovic, allenatore del Torino (Immagine Mamefeed)

TORINO – Quella tra granata e blucerchiati non era proprio una partita di cartello, visto che di fatto era in gioco il nono posto. Ne viene fuori comunque una partita discreta, con un Toro che ancora una volta gestisce il gioco ma ancora una volta stenta a concretizzare. La Samp si difende bene e si porta avanti con Schick per poi subire nel finale il pareggio con Iturbe, al ritorno al gol che gli mancava dal settembre 2015. I ragazzi di Mihajlovic si portano quindi a 49 e quelli di Giampaolo a 46, restando rispettivamente noni e decimi. Resta tuttavia un’amarezza di fondo per i granata, al terzo pareggio di fila davanti al proprio pubblico.

PRIMO TEMPO: IL TORO COSTRUISCE, LA SAMP COLPISCE CON SCHICK – Come si diceva, il Toro appare più determinato a fare la partita e lo si vede subito: al 4’ un tiro a girare di Ljajic sfiora il palo. Altre occasioni arrivano nei minuti successivi, grazie anche ad un Boyè molto presente nel gioco, ma la mira dei granata è sempre imprecisa. Al primo tentativo, però, sono gli ospiti a passare: al 12’ Praet si libera di Carlao in area, serve Schick che fa partire un destro imparabile nel sette. Per l’ennesima volta negli ultimi tempi i granata sono sotto. Al 18’ provano a reagire con Falque ma lo spagnolo spara altissimo. I blucerchiati potrebbero addirittura raddoppiare due minuti dopo, quando Hart è bravo a respingere di piede su Fernades che è tutto solo davanti a lui. Il finale di tempo rispetta il copione: Toro avanti con veemenza ma con estrema imprecisione, come dimostrano i tentativi di Boyè, Belotti e Falque. Si va al riposo con i ragazzi di Giampaolo in vantaggio.

SECONDO TEMPO: ENTRA ITURBE E TROVA IL PARI PER I GRANATA – L’inizio della ripresa sembra uguale al primo tempo, con un Toro generoso ma impreciso (vedi il tiro di Ljajic fuori misura). I granata, però, diventano via via più incisivi: all’8 un bel tiro di Boyè e Puggioni respinge coi pungi, al 10’ Belotti manca di un soffio l’aggancio sull’assist di Falque, al 12’ ancora Boyè manda fuori di poco. La porta doriana sembra stregata, complice anche la serata storta di Belotti: lo si vede al 26’, quando il Gallo si trova smarcato su una punizione ma tira troppo centrale e Puggioni blocca in due tempi. Mihajlovic, come spesso accade, prova la trazione anteriore: prima Iturbe per Falque, poi Maxi Lopez per Acquah. Dall’ex Verona e Roma arriva il sospiro di sollievo per i padroni di casa: al 33’ pasticcio di Skriniar in area, Iturbe si avventa sul pallone e batte Puggioni. Il finale vede un Toro che prova a vincere ma mostra la stessa imprecisione del resto del match: vedi il pasticcio tra Belotti e Maxi Lopez per cui alla fine nessuno tira in porta. La Sampdoria si chiude bene come sempre e si accontenta. Finisce 1-1.

TORINO-SAMPDORIA 1-1
Torino (4-2-3-1): Hart 6; Zappacosta 6.5, Rossettini 6, Carlao 6, Avelar 6; Acquah 6 (33’ st Maxi Lopez 5.5), Baselli 6.5 (42’ st Valdifiori n.g.); Iago Falque 5 (28’ st Iturbe 7), Ljajic 6, Boyé 6; Belotti 5.5. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Molinaro, Moretti, Castan, Barreca, Lukic, Gustafson, Obi. Allenatore: Mihajlovic.
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni 6; Bereszynski 5, Silvestre 7, Skriniar 5.5, Regini 5; Praet 6, Torreira 5, Linetty 6.5; Fernandes 6 (16’ st Alvarez 5.5); Schick 7 (2’ st Budimir 5), Quagliarella 6.5 (39’ st Djuricic n.g.). A disposizione: Falcone, Krapicas, Pavlovic, Dodò, Simic, Tomic, Tessiore, Cigarini, Balde. Allenatore: Giampaolo.
Arbitro: Massa di Imperia.
Marcatori: 12’ pt Schick, 33’ st Iturbe (T)
Note: Ammoniti Avelar (T), Regini (S), Praet (S). Angoli: 4-3 per il Torino. Recupero: 2’pt, 6’st.

ITURBE 7 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Il match ha altri due protagonisti, entrambi doriani: Schick e Silvestre. L’impatto di Iturbe, tuttavia, è il più decisivo. Mihajlovic lo butta nella mischia e lui trova in pochi minuti quel gol che gli mancava da quasi venti mesi, salvando il Toro dal passo falso davanti al proprio pubblico. Una rivincita dopo tanti momenti amari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *