A tutta B (prima parte): la festa rimandata, il bresciano di Dakar e la spalla per i play off

FESTA RIMANDATA – Ancora niente matematica per la Spal dopo la partita del Picco, ma l’impressione è che ai ferraresi vada bene così. I tifosi si muovono in massa, in città è tutto pronto per l’eventuale festa, perché tutto potrebbe succedere e sarebbe ben accetto, ma l’atteggiamento della squadra in campo è piuttosto chiaro: va per portare a casa lo 0-0 e ci riesce. Il fatto che il primo tiro nello specchio della porta aquilotta arrivi solo al 60′ e che vicini al gol ci vadano più volte gli attaccanti di Di Carlo pare essere una prova della volontà di portare a casa il miglior risultato possibile che possa consentire di festeggiare la matematica promozione in A magari la prossima settimana, tra le mura amiche. Sì, perché ora la matematica comincia a farsi davvero valere, visto che alla fine del campionato mancano solo 3 partite e, quindi, restano a disposizione 9 punti, e dopo il prossimo turno saranno solo 6. Le inseguitrici della capolista si muovono in modo compatto nei posticipi: il Verona tiene il secondo posto con la vittoria nel derby veneto, mentre il Frosinone resta terzo, per un punto (e a 6 lunghezze dalla vetta) grazie alla travolgente vittoria a Salerno, su una squadra di casa che fallisce, così, il tentativo di avvicinarsi alla zona play off, restandone, ora, staccata in modo, forse, determinante. Gli uomini di Marino, invece, sono divisi tra una duplice possibilità di promozione diretta: riprendere gli scaligeri appena un punto sopra, o allungare oltre i 10 i punti di distacco sulla terza, ancora distanziata di 8 lunghezze. Tiene, infatti, il Perugia, che, sabato, va a vincere a Vercelli, mantenendo ancora vive le speranze di disputa degli spareggi, e dietro a lui si ritrova, dopo tanto, il Benevento, che, in posticipo domenicale, batte l’Avellino (in foto di copertina l’esultanza di Falco), inguaiando terribilmente gli uomini di Novellino, che ora sono solo 1 punto sopra la zona pericolosa. Chi perde strada, invece, è il Cittadella, sconfitto a domicilio da un Cesena, che ora vede la salvezza sempre più vicina, mentre le altre squadre cristallizzano (in positivo e in  negativo) la propria posizione, con una serie di pareggi, visto che, detto dello Spezia, il Carpi impatta con la Ternana e il Bari fa altrettanto con il Pisa, risultato quest’ultimo che, però, suona come un ulteriore fallimento da parte dei pugliesi che non riescono a sfruttare il turno casalingo con l’ultima in classifica per avvicinarsi alla zona play off, ancora distante 3 punti. In coda, detto del Pisa, che, con il pareggio di Bari, è ormai ad un passo dalla retrocessione, avendo ancora un ritardo di 7 punti dalla zona play out, non va meglio al Latina, che, pareggiando con l’Ascoli, resta a 6 punti di distanza dalla speranza. Il pareggio della Ternana non spegne, invece, quella delle fere, ora distanti un solo punto dopo la sconfitta del Vicenza, che, adesso, spento l’effetto Torrente, torna a rischiare davvero la retrocessione diretta. Non molla neanche il Trapani, che riduce al lumicino le speranze di play off dell’Entella con un secco 2-0 che lo avvicina di nuovo alla salvezza diretta, anche se l’altrettanto bella vittoria del Brescia a Novara (altra squadra che, ora, vede lontanissime le speranze di play off) che porta avanti anche le rondinelle, impedisce ai siciliani il soprasso già in questa giornata e li mantiene in zona play out.

IL BRESCIANO DI DAKAR – Giornata particolare dal punto di vista delle marcature, visto che nel pomeriggio di sabato si è assistito ad una evidente asfissia nella vena realizzativa dei vari bomber in campo, con appena 8 gol segnati in 7 partite, di cui 5 tutti concentrati nella sola gara di Cittadella (ben 4 gli 0-0 e 10 le squadre a secco delle 14 in campo), poi abbondantemente controbilanciata da un buon numero di gol nelle 4 gare in programma nei posticipi di domenica e lunedì, ben 18, con non meno di 3 marcature a partita. Questo qualche ripercussione sulla classifica cannonieri la ha avuta, visto che, a parte Pazzini, sempre capocannoniere, seppur immobile nei suoi 23 gol, già al secondo posto si ha la prima novità, con Antenucci e Caputo, a secco, raggiunti da Ceravolo a quota 17, grazie al gol con cui apre la strada alla vittoria del Benevento nel derby con l’Avellino. Dietro di loro sempre Dionisi a quota 15, ora tallonato a breve distanza, a 14, dal compagno di squadra Ciofani, che chiude il match di Salerno segnando il parziale 3-0, e Coda, che, nello stesso incontro, segna il gol della bandiera granata. A 13 gol, invece, Lasagna e Litteri non restano soli perché vengono raggiunti da Ciano, che realizza la rete del momentaneo 3-1 del Cesena a Cittadella. Vetrina della settimana è, però, dedicata all’unico marcatore multiplo di giornata, che con i suoi gol, lui che bomber di professione non è, ha contribuito ad un’importantissima vittoria in chiave salvezza per la sua squadra, ottenuta in trasferta e per di più sul campo di una squadra in piena lotta per i play off, ovvero Racine Coly del Brescia. Coly è un giovanissimo difensore senegalese, nato a Dakar l’8 dicembre 1995, la cui carriera è stata, fin qui, legata a doppia mandata alla squadra bresciana. Giunto in Italia con i genitori migranti, ha cominciato a muovere i primi passi nel settore giovanile delle rondinelle. Pur non scendendo praticamente mai in campo con la formazione Primavera, il tecnico Iaconi, nel 2014, decide di farlo esordire in B, schierandolo, in totale, per 7 volte nella stagione 13/14. Difensore dinamico, veloce, dotato di un buon controllo palla che fa sì che possa venir schierato anche da esterno di centrocampo, e con una discreta fisicità, Coly da allora diventa titolare importante della squadra lombarda, appetito anche da altre squadre di categoria. Quella che sta giocando è la quarta stagione con le rondinelle e, sicuramente, la migliore dal punto di vista realizzativo visto che, a fronte di nessun gol segnato nelle precedenti esperienze, in questo campionato ha già toccato le 4 reti, a partire da quella con Cittadella a febbraio, con l’exploit dell’ultimo turno in cui ha messo a segno addirittura una doppietta, fondamentale per, lui bresciano d’adozione, aiutare il bresciano doc Cagni a completare la missione di salvare la squadra della loro città: al 54′, sull’1-1, svetta di testa su un angolo dalla sinistra, insaccando all’angolino alto il gol del 2-1; al 79′, esattamente 1′ dopo il 2-2, entra in area dall’angolo corto sinistro, manda fuori giri due avversari con una finta e insacca all’angolino più lontano con un diagonale di destro a rientrare per il 3-2 finale, consentendo di portare a casa 3 punti fondamentali per respingere l’attacco del vittorioso Trapani e restare ancora fuori dalla zona pericolosa.

UNA SPALLA PER I PLAY OFF – Puntata all’insegna della gioventù quella attuale, visto che, dopo aver premiato il giovane Coly per la sua doppietta importantissima, si celebra la rete, anch’essa fondamentale, di un altro giovanissimo, di appena 4 mesi più giovane del difensore bresciano, ovvero Gianluca Mancini del Perugia. Mancini nasce a Pontedera il 17 aprile 1996 e cresce calcisticamente nei settori giovanili di Valdarno prima e Fiorentina poi, arrivando fino alla Primavera viola. Difensore centrale, piede destro, all’occorrenza mediano, è in prestito al Perugia da luglio del 2015, prima dalla Fiorentina, poi, da gennaio di quest’anno, dall’Atalanta che ne ha acquistato il cartellino. Dodici presenze per lui con i grifoni nello scorso campionato, 11, finora, in questo, che, però, è stato condito con il primo gol tra i professionisti, proprio nella partita di sabato, in trasferta a Vercelli: al 39′, sugli sviluppi di un angolo dalla destra, anticipa tutti e insacca il pallone deviandolo in rete di… spalla. Una rete importantissima, seppur non stilisticamente impeccabile, che, non solo consente agli umbri di consolidare la propria posizione nella griglia play off in ottica semifinali, ma anche di contribuire a salvare, per il momento, la stessa disputa degli spareggi promozione, mantenendo ad 8 i punti di distacco dal terzo posto.

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