Dopo il 193mo derby della Mole: granata a un passo dall’impresa, per i bianconeri un calo prevedibile

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino
Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino

TORINO – Quasi 24 ore dopo l’1-1 tra Juventus e Torino, dedichiamo qualche riga di riflessione alle due squadre. Il Toro sfiora l’impresa ma in fondo la fa comunque, interrompendo una striscia di 33 successi della Juve nel suo stadio. Per come è andata la partita, però, i ragazzi di Mihajlovic non possono non avere rimpianti: hanno retto bene nel primo tempo, hanno trovato il vantaggio nella ripresa, sono rimasti in dieci dal 57’ eppure hanno resistito eroicamente fino al castigo del solito Higuain al secondo minuto di recupero.

TORO: GAGLIARDI E CONCRETI – Il Toro si presentava al 193mo derby con speranze alquanto scarse di fare risultato, vuoi per il momento magico della Juve vuoi per il fattore campo. Sicuramente quello che ha fatto ieri ha sorpreso tutti. Anzitutto ha saputo difendersi meglio del solito, grazie soprattutto alle parate di Hart ed alla solita, sapiente regia di Moretti. Paradossalmente, poi, ha giocato meglio una volta rimasto in dieci, dopo la somma di ammonizioni su Acquah che ha fatto e farà discutere. Ogni granata, a modo suo, ha dato tutto quello che poteva. Belotti ha mancato ancora l’appuntamento con il gol ma, come sempre, ha contribuito alla causa correndo sempre e ovunque. Altra nota positiva: il 4-2-3-1, sperimentato da qualche partita, rappresenta uno schieramento decisamente più adeguato per i granata, soprattutto perché valorizza le doti di regista di Ljajic (al terzo gol in cinque partite, questa volta con un tocco di magia su punizione). Unica nota negativa, le squalifiche che verranno: quella di Acquah e soprattutto quella di Mihajlovic, che probabilmente sarà di più giornate.

Adem Ljajic, attaccante del Torino (Immagine CalcioNews24)
Adem Ljajic, attaccante del Torino (Immagine CalcioNews24)
JUVE: NON SEMPRE SI PUÒ VINCERE – Venendo alla sponda bianconera, indubbiamente gli episodi hanno avvantaggiato i padroni di casa ieri sera, ma è sicuramente vero che i ragazzi di Allegri hanno fondamentalmente meritato il pareggio. Soprattutto hanno avuto il merito di cercarlo fino all’ultimo, anche quando la porta di Hart sembrava stregata e forse non ci credeva più nessuno (a parte Higuain ovviamente…). Ha comunque colpito il calo di alcuni dei bianconeri: Dybala, Alex Sandro, ma soprattutto Cuadrado, in serata decisamente no. Il calo però è probabilmente inevitabile, dopo molte settimane spese al massimo e con il ritorno con il Monaco dietro l’angolo. Senza dimenticare, infine, che l’appuntamento con il sesto scudetto consecutivo è solo rimandato (forse già a stasera, qualora la Roma dovesse perdere a San Siro con il Milan).
higuain_quotidiano-it

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