Il Toro riparte, tra la gioia del Filadelfia ed i dubbi di una squadra da finire

Gianluca Petrachi e Urbano Cairo, dirigente sportivo e presidente del Torino (immagine www.toronews.net)
Gianluca Petrachi e Urbano Cairo, dirigente sportivo e presidente del Torino (immagine www.toronews.net)

IL RITORNO A CASA – Dopo la pausa estiva, il Toro torna al lavoro e soprattutto torna a casa: con l’inaugurazione del nuovo Filadelfia, infatti, i granata riprendono ad allenarsi nel loro storico stadio dopo più di vent’anni. È sicuramente un bel modo di partire…questa stagione, però, comincia con più incognite del solito per la squadra di Cairo.

UN CALCIOMERCATO ANCORA INDECIFRABILE – Poche uscite e poche entrate: sembra un perfetto riassunto per il calciomercato granata finora. A parte l’arrivo di Sirigu ed il rientro di Bonifazi e Parigini dai rispettivi prestiti, la società granata ha prodotto il classico “tanto fumo e poco arrosto”: da Cerci a Paletta, da Zapata a Donsah, sembrano tutti in arrivo ma al momento non si vede ancora nessuno…

E BELOTTI? – La domanda più grande, però, è ovviamente un’altra: che ne sarà del Gallo? Il giocatore simbolo del Toro di oggi è reduce da una stagione indimenticabile e sarebbe un pezzo pregiatissimo per un eventuale mercato. Al momento però non è dato in uscita, anzi ha siglato il primo gol nel primo allenamento ed è pronto per il ritiro granata. Va ricordato che il bilancio del Toro è in attivo e che Cairo non ha bisogno di fare cassa: un progetto di Europa League, evidentemente da costruire attorno a Belotti, richiederebbe però dei rinforzi che al momento non ci sono stati. Il tempo per farli c’è ancora, certo è che iniziare la preparazione con una squadra ancora monca non è bello…chi vivrà vedrà.

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