Pronto o non pronto il Toro comincia a fare sul serio: in campo col Trapani per la Coppa Italia

La stagione del Torino: tra un attacco da 8 e una difesa da 4, è un’annata 6

TORINO – La stagione ufficiale del Toro sta per iniziare; tra poche ore, infatti, i granata scenderanno in campo contro il Trapani per la Coppa Italia. Mihajlovic avrà non poche assenze, a causa di svariati infortuni patiti durante questo precampionato (Baselli, Boyè, Lyanco…); ci saranno comunque Falque e Belotti, finora probabilmente i più convincenti insieme a Obi (sarà presente anche il nigeriano e con tutta probabilità dal primo minuto).

UN BILANCIO DEL RITIRO IN AUSTRIA – Dopo le due settimane a Bormio, il Toro ha svolto anche un secondo ritiro a Stans in Austria, dal 2 al 5 agosto. In quei giorni ha fatto delle amichevoli sicuramente più impegnative rispetto a quelle in Valtellina, fronteggiando il Guinkamp (neopromosso Ligue 1) l’Huddersfield (neopromosso in Premier League) e il Friburgo (neopromosso in Bundesliga). I risultati sono stati un 2-0 sui francesi, un 2-2 con gli inglesi e un 2-1 in rimonta sui tedeschi. Un bilancio positivo ma non esaltante, anche perché si sono riviste quelle incertezze in difesa che hanno funestato la stagione appena conclusa.

UN TORO ANCORA INCOMPLETO – Belotti dovrebbe restare; a questo punto è difficile pensare a colpi di scena. Il mercato granata, però, è stato accompagnato dai proclami di Cairo che, per assicurare una squadra competitiva per l’Europa League, prometteva quattro acquisti. Fino a pochi giorni fa, però, era arrivato solo Berenguer dall’Osasuna (che peraltro non si è ancora ambientato; deludenti le prime prestazioni). Negli ultimi giorni, però, il mercato granata ha acquistato un po’ di dinamismo. Cairo e Petrachi si sono procurati il camerunense N’Koulu dal Lione, quel difensore centrale che mancava fondamentalmente dai tempi di Glik. Sembra poi imminente l’arrivo del centrocampista venezuelano Rincon dalla Juve. D’altra parte, ha lasciato Torino l’ex capitano Benassi, passato alla Fiorentina per 10 milioni di euro. È un Toro più forte dell’anno scorso? Le incognite restano tante: perché mandare via Benassi per prendere Rincon dalle caratteristiche molto simili? I tanti giovani resteranno dopo le loro prove altalenanti? Il vice Belotti arriverà o no? E perché tanti infortuni in precampionato proprio come l’anno scorso? Chi vivrà vedrà, nel frattempo la stagione non può più aspettare: si gioca.

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