Dopo la Coppa Italia parte il campionato: Toro in cerca di conferme, Bologna in cerca di riscatto

Sinisa Mihaijlovic, allenatore del Torino-torino (Fonte immagine: zimbio.com)
Sinisa Mihaijlovic, allenatore del Torino-torino (Fonte immagine: zimbio.com)

BOLOGNA – Dopo la partenza col botto in Coppa Italia, il Toro prepara il primo impegno in campionato; ad attenderlo al “Dall’Ara” ci sarà il Bologna di Donadoni, sicuramente desideroso di rifarsi dopo la clamorosa eliminazione con il Cittadella.

DA DOVE PARTONO TORO E BOLOGNA – Entrambe le squadre vengono da due stagioni probabilmente di transizione: se il Toro adesso vorrebbe puntare all’Europa, il Bologna vuole senz’altro fare un passo avanti rispetto ala salvezza ottenuta l’anno scorso. Entrambe, poi, hanno fatto un mercato “oculato” (per riprendere l’espressione usata sul sito Toronews); pochi acquisti, poche cessioni, nessuna grande nome ma attenzione a riempire i buchi che mancavano. Riguardo al Toro, peraltro, è stata una settimana con varie novità in entrata e in uscita: Benassi alla Fiorentina, Rossettini al Genoa, Sadiq dalla Roma (via Bologna) e Rincon dalla Juve. Sicuramente diverse, come si diceva, sono le impressione dai rispettivi match in Coppa Italia. Il Toro ha iniziato in maniera brillantissima: è vero che il Trapani è una squadra di Lega Pro, ma un 7-1 i granata non lo facevano da tempo nemmeno con squadre di serie inferiore. Soprattutto è parso già in gran forma il tridente d’attacco: Belotti (due gol), Falque (un gol) e Ljajic (nessun gol ma tanto bel gioco). Al Bologna, invece è andato tutto clamorosamente storto contro il Cittadella, a partire dall’espulsione del regista Verdi dopo pochi minuti; lo 0-3 finale riassume perfettamente una serata da dimenticare in fretta.

DUE BUONI ATTACCHI E DUE DIFESE DA VALUTARE – Le armi per fare male, comunque, i felsinei ce le hanno. Una è il suddetto Verdi, ispiratore di tante manovre rossoblu e sicuramente ex rimpianto da Cairo; domani dovrebbe esserci malgrado i problemi al gomito. L’attacco può poi vantare il duo Destro-Di Francesco ed il valore aggiunto del neoarrivato Palacio, che potrebbe scendere già in campo. Il Toro è al gran completo in attacco ma ha delle assenze in difesa (Lyanco) e a centrocampo (Baselli e Valdifiori): si prevede un ballottaggio Barreca-Molinaro nella retroguardia e Obi-Acquah in mezzo.

QUALCHE PRECEDENTE – Belotti ha già fatto male ai rossoblu più di una volta, sia a Torino sia a Bologna. D’altra parte, i granata sono usciti spesso con le ossa rotte dal “Dall’Ara” e l’ultimo match ha girato decisamente a favore dei ragazzi di Donadoni, con un 2-0 firmato dall’ex Dzemaili. Difficile fare pronostici insomma, anche se sulla carta i ragazzi di Mihajlovic hanno qualcosa in più. Chi vivrà vedrà.

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