Il Toro ha vinto e convinto contro il Sassuolo, ma fino al 31 c’è suspense su Belotti

Torino-Crotone 1-1: granata avanti con Belotti su rigore, risponde Simy su errore di Hart

TORINO – Se nella prima giornata i granata non aveva vinto né convinto a Bologna, contro il Sassuolo lo hanno sicuramente fatto: il rotondo 3-0 maturato al Grande Torino ha dato diversi segnali positivi, seminando ottimismo tra l’entourage granata e sicuramente anche tra i tifosi. Fino al 31 agosto il calciomercato è ancora aperto però; così Belotti, tra gli uomini decisivi domenica, potrebbe seguire il “canto delle sirene” lasciando orfani Mihajlovic e i suoi ragazzi.

BELOTTI TRA PRODEZZE IN CAMPO E RUMORS DI MERCATO – Nel match contro i neroverdi, scuramente la mezza rovesciata del Gallo è stata un bel colpo anche alle critiche piovute dopo la prova scialba di Bologna. Qualcuno ha detto che aveva già la testa altrove, e lui ha risposto con una prodezza trovata praticamente alla prima occasione utile. È l’ennesima dimostrazione che di questo Belotti il Toro non può fare a meno senza nulla togliere all’apporto di Ljajic o a quello di Falque. Arriverà a Cairo la famosa offerta da 100 milioni che soddisferebbe la clausola? Sembrava imminente un’offerta del Monaco ma i francesi non si fanno sentire da giorni e, ovviamente, il tempo che passa depone a favore della permanenza di Belotti al Torino. Fino all’ultimo, però, il popolo granata è destinato a soffrire e a pregare che il oro uomo-simbolo non li abbandoni.

IL RISCATTO DI OBI DOPO TANTI INFORTUNI? – Tornando al match di domenica, molto convincente anche la prova di Obi: il nigeriano conferma quanto di buono aveva fatto vedere in precampionato e cancella pure lui la prova negativa di Bologna. Match di quantità e qualità il sio, impreziosito dal gol (peraltro arrivato quando era in campo “per sbaglio”; al suo posto Mihajlovic voleva infatti inserire Rincon ma il vice Lombardo ha pasticciato, segnalando il numero di Acquah e scatenando l’ira del tecnico serbo).

DIFESA INVIOLATA DOPO 20 PARTITE– Buona prova anche della difesa granata, per la prima volta a reti inviolate dopo venti partite. Numerosi i segnali positivi: De Silvestri sembra finalmente recuperato, Moretti è sempre una sicurezza, ma soprattutto ha colpito il rapido ambientamento e la lucidità del neo arrivato N’Koulu (dal suo “sombrero” è partita l’azione del vantaggio granata). Che sia davvero un reparto rimesso in sesto? Inevitabile sospendere il giudizio in attesa dei match contro le grandi (senza nulla togliere al Sassuolo, però, che in attacco non è certo una squadretta).

ORA LA PAUSA – Lasciando il dovuto spazio alla nostra Nazionale, Mihajlovic avrà modo di far rifiatare i suoi ragazzi e soprattutto di recuperare quelli fermi ai box: oltre a Lyanco, già tornato a disposizione anche se col Sassuolo non ha giocato, per il match con il Benevento del 10 settembre dovrebbero recuperare anche Baselli, Valdifiori e Boyè. Intanto tra 48 ore il calciomercato si chiuderà e sapremo con quali uomini il Toro affronterà la stagione 2017/2018. Chi vivrà vedrà.

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