Un Toro che non convince ma vince: che lo 0-1 di Benevento preannunci l’annata giusta?

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TORINO – I granata hanno subito per lunghi tratti l’iniziativa di un volenteroso Benevento, ma alla fine hanno portato a casa tre punti tanto immeritati quanto importanti, sfruttando al meglio l’unica vera occasione che hanno avuto. Che sia un segno del destino di una stagione fortunata? Mihajlovic ha dichiarato che si prenderà la responsabilità se il Toro non dovesse raggiungere l’Europa League; intanto domenica prossima ritroverà la sua Sampdoria, questa volta tra le mura amiche dove i suoi ragazzi rendono molto di più. Rivediamo però quanto è successo a Benevento.
Mihajlovic
IL BORSINO GRANATA: CHI SALE… Il protagonista di giornata è stato senz’altro Sirigu. L’ex Paris Saint Germain finora aveva fornito prestazioni altalenanti ma a Benevento è stato decisivo in almeno tre occasioni. L’unico neo è la una quasi papera all’inizio del secondo tempo, ampiamente perdonata però dalle prodezze con cui ha salvato il risultato fino alla zampata di Iago Falque. Ed è proprio lo spagnolo l’altro protagonista di giornata; è stato capace di sfruttare l’unica occasione avuta, controllando e infilando con precisione il bell’assist di Ljajic. Riguardo poi al serbo, è stato probabilmente il migliore dei suoi nel primo tempo per poi eclissarsi nella ripresa…però dai suoi piedi è nato il gol vittoria e gliene va dato atto. Segnali positivi infine dai centrali difensivi, N’Koulu e Moretti; a parte qualche svista ogni tanto sembrano dare alla retroguardia granata quella sicurezza che è mancata tutto la stagione scorsa.

Iago Falque, attaccante del Torino (Immagine Eurosport)
Iago Falque, attaccante del Torino (Immagine Eurosport)
… E CHI SCENDE – Sicuramente ci si aspettava di più da Belotti; se era andata male la trasferta a Bologna, anche quella di Benevento non è certo andata bene al Gallo. Poco servito e poco presente…il movimento però c’è sempre, anche nel gol di Falque. Riguardo poi a Niang, la sua prima uscita in granata è stata tra luci ed ombre. Di pasticci ne ha fatto più di uno (vedi il maldestro stop di petto a inizio ripresa, sprecando una buona occasione); si è visto però qualche guizzo e tanto impegno, cose che lasciano ben sperare. Ancora deludente invece lo spagnolo Berenguer, entrato nel finale proprio al posto dell’ex Milano. È quindi un Toro che ha ancora da lavorare molto ma che sembra trovare il guizzo al momento giusto, condito a Benevento da un pizzico di fortuna.
Torino-Crotone 1-1: granata avanti con Belotti su rigore, risponde Simy su errore di Hart

BENEVENTO-TORINO 0-1
Reti: 47′st Falque.
Ammoniti: 32′ pt Moretti (T), 46′pt Cataldi (B), 8′st Rincon (T), 23′ st Memushaj (B).
Benevento (4-4-2): Belec; Venuti, Lucioni, Antei, Letizia; Ciciretti (st 39′ Del Pinto), Cataldi, Memushaj, D’Alessandro (st 22′ Lazaar); Coda, Iemmello (st 27′ Puscas). A disposizione: Brignoli, Djimsiti, Chibsah, Viola, Di Chiara, Gyamfi, Parigini, Lombardi, Armenteros. Allenatore: Baroni.
Torino (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Moretti, Molinaro; Rincon, Obi (pt 10′ Acquah) (st 12′ Baselli); Falque, Ljajic, Niang (st 28′ Berenguer); Belotti. A disposizione: Milinkovic-Savic, Ichazo, Bonifazi, Burdisso, Ansaldi, Edera, Barreca, Lyanco, Sadiq. Allenatore: Mihajlovic.

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