Sportedelica, una rubrica fuori dagli schemi

SPORTEDELICA

Vi chiederete da dove derivi questo nome, Sportedelica. Sarò sincera, visto che la mia seconda passione (o prima pari merito) è il cinema, avevo proposto tutti nomi che rimandassero a titoli di film, più o meno conosciuti, più o meno manipolati.
Ma non erano piaciuti molto a chi sta sopra di me (che ci volete fare non tutti abbiamo le stesse passioni e noi due già condividiamo la fede calcistica non possiamo avere tutto in comune), che invece mi ha proposto questo titolo. Devo continuare ad essere sincera? Ma proprio sincera sincera? Non ci ero arrivata all’origine della parola e quindi gliel’ho chiesta.
“Psichedelia” è stata la risposta. E allora ci ho ragionato su e ho capito che era il titolo perfetto per questa nuova rubrica.

Sportedelica sarà una rubrica fuori dagli schemi, un po’ per i temi trattati, un po’ per come li affronterò. Cercherò di metterci tutta la mia ironia ma soprattutto tutto il mio amore per le belle storie di sport, quelle che fanno bene a chiunque, anche ai più sedentari.

Tutti i venerdì vi proporrò la mia versione di una notizia che ha avuto, a mio avviso, troppo poco risalto. Oppure qualcosa di divertente, dagli incidenti di percorso durante una gara o una partita alle foto tutte da ridere sui profili social degli sportivi. Insomma, vi dirò, con il sorriso, quello che gli altri non vi dicono o vi buttano lì nel mucchio di tutte le altre notizie senza dargli tanto peso.
Con me vedrete la pate divertente e spensierata dello sport, degli sportivi e degli appassionati, per farvi riconciliare con un ambiente che troppo spesso delude o si dimentica di essere qualcosa di bello.

Volete sapere da cosa partirò? Allora non perdetevi il primo “racconto” di Sportedelica!

Veronica

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