Sportelica: ma la medaglia sarà virtuale o reale?

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Devo essere sincera: spesso leggo notizie che mi strappano un sorriso, un sorriso che però ha quel gusto amaro di qualcosa che non è del tutto giusto.
L’ultima volta che mi è successo è stata qualche giorno fa quando ho letto di una decisione del CIO e delle polemiche ad essa legate.

Vi chiederete cosa mai sarà ad avermi provocato questo sorriso amaro. Ecco svelato il mistero: il CIO ha annoverato i videogames tra le discipline sportive. E’ vero che hanno specificato che prima di poter essere una “disciplina olimpico” dovranno riuscire a rispondere a dei criteri precisi (la presenza nei 5 continenti, egual diffusione tra donne e uomini rispetto delle regole antidoping e dei valori olimpici e federazioni che gestiscano il movimento), e la cosa non sembra così semplice, ma insomma il primo passo è stato fatto.

A me l’idea di mettermi davanti alla tv a guardare persone su un divano che si sfidano ad un videogioco proprio non va giù. Forse è perché so cosa significa fare sport, il sudore, la fatica, la dedizione. Ma forse questo mio “sorriso amaro” proviene dal fatto che non conosco bene questo movimento. Gli eSport in realtà sono già stati riconosciuti dal comitato asiatico che li ha inseriti nei Giochi Asiatici del prossimo anno (Indonesia 2018) a solo titolo dimostrativo, ma potrebbero essere discipline a tutti gli effetti a partire dall’edizione del 2022. Un percorso che non è impossibile pensare li porti alle Olimpiadi di Parigi del 2024.

Ma se il CIO ha preso questa decisione dietro ci deve essere qualcosa. Gli eSport sono veramente sport o come ha detto Federica Pellegrini alla base ci sono solo interessi economici (che tristezza)?Non lo so ma a me questa cosa va di traverso che vi devo dire? Però se la fine sarà quella veramente di vederla alle Olimpiadi dovrò abituarmi. Mi sono messa, allora, a immaginare quali potrebbero essere gli scenari e mi sono venute in mente un po’ di domande… e qui sta la parte divertente…
– Ma ci saranno delle categorie distinte per le diverse tipologie di gioco?
– Uomini e donne si sfideranno tra loro o saranno separati?
– Invece di stadi e grandi strutture sportive saranno allestiti divani e maxischermi in miniappartamenti?
– Ci saranno massaggiatori per pollici?
– Il pubblico sarà presente?
Ma soprattutto… la medaglia sarà reale o virtuale?

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