Motomondiale – Marquèz campione del mondo e le riflessioni di fine stagione

Finisce la stagione 2017 del motomondiale, finiscono le dirette TV, i weekend di gara, gli spazi di approfondimento post-gara e le chiacchiere da bar. Tempo perciò per le riflessioni, soprattutto dopo le vicende dell’ultima gara a Valencia dove tra ordini di scuderia non rispettati e rischi vari si è vista una gara dominata dalle strategie in ottica campionato.

Marquèz quindi se la ride dall’alto del suo sesto titolo mondiale in carriera e il quarto nella classe regina, e beffa il povero Dovizioso che ci ha creduto fino alla fine volando anche per terra all’ultima gara e ammettendo di non averne più. Credo che il miglior modo per riassumere questa stagione sia tramite una piccola classifica dei Top e i Flop della stagione.

I Top della stagione

Team satelliti, Zarco e Petrucci

Sicuramente in questa stagione si sono messi in mostra due piloti veramente fenomenali, Johann Zarco in sella a una Yamaha del team satellite Tech 3 e Danilo Petrucci del team Ducati Pramac. I due hanno mostrato più volte di saper stare al passo delle controparti ufficiali, evidenziando quanto quest’ultimi lavorino pari passo con quelli ufficiali e, nel caso di Zarco, addirittura facendo meglio.

Ducati e Andrea Dovizioso

La Ducati quest’anno ha sfiorato il titolo di veramente pochissimo, eppure per quasi metà stagione è stata relegata nelle retrovie, venendo subito bollata come inferiore e in un “periodo nero”. Invece con un colpo di reni pazzesco ha innovato e adottato soluzioni tecniche nuove, compresa l’aerodinamica integrata nella carena, tornando pian piano su e prendendosi delle vittorie pazzesche. Queste vittorie non sono arrivate da sole però, perchè in sella c’era Andrea Dovizioso, che ha lottato come un matto per ottenere più punti possibili. A mio parere ha dimostrato anche la stoffa per lottare per il campionato l’anno prossimo.

 

Honda e Marquèz

C’è poco da fare, se c’è qualcuno che merita la classifica Top è Marc Marquèz, che in sella alla sua Honda ha fatto comunque una stagione veramente ottima,  con parecchi errori e rischi però comunque dimostrando un talento veramente innegabile, esibendosi anche in salvataggi della moto praticamente impossibili da spiegare per la fisica.

I Flop della stagione

Yamaha e Maverick Viñales

La Yamaha quest’anno ha passato il suo anno più buio. Partita alla grande, con infilando delle vittorie già da subito e mettendo in luce Viñales. Però questa cometa si è spenta veramente presto, vessata dai problemi di grip che hanno rovinato le performance dei due piloti Yamaha ufficiali per tutta stagione. Ci sono stati anche degli “alti”, ma sono sfortunatamente stati di più i “bassi” in una stagione da dimenticare e sicuramente da tenere in mente per non commettere gli stessi errori.

Jorge Lorenzo

Sarà la moto nuova, sarà l’aria di Borgo Panigale ma quest’anno Jorge Lorenzo ha combinato ben poco.  Solo settimo nella classifica totale a oltre 160 punti di distacco da Marquèz, ha fatto una stagione incolore, macchiata da piazzamenti fuori zona punti e episodi discutibili come appunto quello accaduto nella scorsa gara del non rispettare l’ordine di scuderia e successivamente cadere. Quindi Lorenzo bocciato, soprattutto per il pochissimo affiatamento dimostrato quest’anno con il team e il compagno di squadra.

Suzuki e Andrea Iannone

Quest’anno il nuovo binomio Suzuki-Iannone ha veramente deluso. L’anno scorso il pilota abruzzese in sella alla Ducati aveva colto parecchie soddisfazioni, però sembra che il passaggio alla Suzuki lo abbia destabilizzato, facendogli sbagliare completamente la stagione e demoralizzandolo parecchio. Speriamo fortemente che in questa pausa del campionato abbia modo di riflettere e di tornare al top, per portare il tricolore in alto nella MotoGP insieme agli altri grandi piloti italiani.

Chiudiamo così questa classifica e la stagione, che è stata sicuramente una stagione combattuta ed emozionante, con il ritorno al top della Ducati che l’anno prossimo potrebbe ambire sia al titolo piloti che a quello costruttori e con Marquèz evidentemente determinato a diventare il pilota più forte di tutti i tempi. Come andrà l’anno prossimo? Beh è presto per dirlo, quello che sappiamo per certo è che sarà un’altra stagione straordinaria tutta da vivere.

Si riparte con il campionato del mondo della classe MotoGP a Marzo con il gran premio del Qatar.

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