Mondiale Rally Australia – Vince Neuville, analisi della gara e riflessioni sul campionato

Volge al termine anche il campionato del mondo rally, che sin dalla scorsa gara in Galles ha decretato Sebastièn Ogier come campione del  mondo 2017 su Ford Fiesta del team M-Sport Ford  che vince anche il campionato costruttori.

L’ultima gara si è chiusa con la PowerStage di oggi vinta da Ogier, ma il più veloce di tutti sugli sterrati Australiani è il Belga Thierry Neuville, il vice-campione del mondo su Hyundai i20. Questa per Neuville è la quarta vittoria stagionale, che lo rende il pilota più vittorioso quest’anno ma allo stesso tempo quello con più ritiri in gara per incidenti. Concludono il podio l’Estone Ott Tanak e l’Australiano Hayden Paddon, che è veramente volato sugli sterrati di casa rifilando oltre 1 minuto e mezzo a Ogier in quarta posizione.

Due piloti da menzionare sono sicuramente Kalle Rovanpera e Fabio Frisero. Il primo, figlio del pilota Harri Rovanpera, classe 2000 ha debuttato nel campionato del mondo qui in Australia con una vettura di classe R5 arrivando dodicesimo assoluto, un risultato di ottimo auspicio per la prossima stagione. Frisero invece è l’unico Italiano che ha partecipato al rally, chiudendo in quindicesima posizione assoluta anch’egli con una vettura di classe R5.

In sostanza non un rally particolarmente entusiasmante, sicuramente non a livello della stagione, che si è confermata la più combattuta in assoluto dal 2004, ovvero prima dell’avvento del cannibale Francese Sebastièn Loeb, vincitore di nove campionati del mondo consecutivi, dal 2004 al 2012, totalizzando nella sua carriera oltre 78 vittorie su 169 rally disputati in  tutta la carriera, con oltre 905 speciali vinte e 116 podi ottenuti.

Sicuramente chi deve fare un esame di coscienza è Thierry Neuville, che vede sfumare la possibilità di vincere il mondiale a causa di numerosi errori causati dalla poca capacità di gestione del vantaggio, cosa che Ogier sa fare egregiamente. Non è un errore accettabile buttare via una gara quando si è in testa per limare il centesimo di secondo in prova quando si hanno 30 secondi di vantaggio sul proprio inseguitore. Neuville ha la stoffa del campione, è velocissimo, ha un controllo della vettura che fa invidia a molti ma ha da imparare per quanto riguarda la gestione della gara. Con la Hyundai in stato di forma perfetta, l’anno prossimo potrebbe essere proprio il suo anno.

Niente da dire sugli altri piloti, perchè sin dalle prime gare era chiaro che la lotta per il mondiale sarebbe stata tra Ogier e Neuville, ma ci sono sicuramente state delle sorprese molto interessanti. Questa stagione ha visto ben sette vincitori diversi su tredici gare, con piloti giovanissimi come Esapekka Lappi e Elfyn Evans che hanno agguantato le loro prime vittorie assolute nel campionato del mondo.

Chiusa questa piccola riflessione sui piloti che quest’anno hanno animato il mondiale c’è da dire che le vere protagoniste del mondiale 2017 sono state le WRC+. La bellezza di 380 cv, trazione integrale e aerodinamica implementata. Questo nuovo tipo di vetture ha riportato il livello di competizione quasi all’esasperazione dei Gruppi B anni 80, ma con i dispositivi di sicurezza del ventunesimo secolo. Velocissime ed estremamente sicure, questo è il tipo di competizione che tutti gli appassionati chiedono da anni.

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Inoltre un piccolo plauso personale alla Toyota, che dopo anni di assenza dalle competizioni è tornata con una Yaris WRC+ competitiva e a livello delle altre vetture, vincendo anche due prove del mondiale con Latvala e Lappi. Sicuramente l’anno prossimo, risolti i problemi di gioventù della vettura, saranno un competitor veramente forte.

Appuntamento con il mondiale rally alla prossima stagione, l’anno nuovo porterà anche l’inizio della stagione, con il Rally di Montecarlo previsto per Gennaio 2018.

Classifica Finale Rally Australia

1- Thierry Neuville (Hyundai i20) 2h35’44”.8

2- Ott Tanak (Ford Fiesta) +22.5s

3- Hayden Paddon (Hyundai i20) +59.1

4- Sebastièn Ogier (Ford Fiesta) +2’27”.7

5- Elfyn Evans (Ford Fiesta) +3’05”.6

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