Sportedelica: sportivi (calciatori) o le vacanze o i social!

SPORTEDELICA

Ora basta, diciamocelo le foto che gli sportivi (soprattutto i calciatori) postano sui loro profili social durante le vacanze sono un oltraggio alla pubblica decenza. E non parlo di una questione di nudità più o meno celate, ma degli scenari che ci tocca sorbirci. Un’infinità di panorami mozzafiato, bikini da urlo, fisici scolpiti che neanche Photoshop è così bravo come madre natura, insomma tutto un po’ fuorilegge per noi comuni mortali.

Perché lo dico ora? Perché se gli sportivi ci hanno abituato a foto del genere (e in questo ci metto anche chilometriche piste innevate con scenari da favola), durante tutto l’anno è innegabile, visti i loro stipendi, che quelli che possono permettersi il top del top, almeno da noi, sono i calciatori. E allora questa sosta invernale per loro è un bene ma per noi, reduci dai bagordi natalizi, è un male. Già il fegato era stato messo a dura prova da pranzi e cenoni, ci mancavano loro a crearci travasi di bile causati da invidia allo stato puro.
Non c’è scampo, se si vogliono seguire i nostri beniamini (o le loro compagne, mogli o fidanzate che siano) per vedere qualche scatto di famiglia o fatto durante gli allenamenti e farci strappare un sorriso dobbiamo anche sopportare tutto questo, le alternative non sono molte.

La prima che mi è venuta in mente è il non seguirli più, ma non è una soluzione definitiva, vuoi che non ci sia un tuo amico (o amica) che non condivide la foto della Wanda Nara di turno? E allora l’invidia che sale ci sarebbe comunque, in maniera meno reiterata ma insomma…
Allora rimane la richiesta gentile e cortese da fare ai diretti interessati: o non andate in vacanza, permettendoci di avere anche una certa compassione nei vostri confronti, o non postate le foto. Fatevi solo foto in primi piano, senza sfondo, senza tramonti, mari o monti. Solo il vostro sorrisone stampato.

sportedelica vacanze

Dite che sono esagerata vero? Effettivamente… Ma sapete da dove mi è venuta questa idea? Non solo dall’invidia nata nel guardare queste foto favolose, ma anche dalla rabbia che mi sale ogni volta che leggo i commenti dei tifosi di turno. Già perché se un campione ha tappato qualche gara e poi si permette di andare in vacanza come qualunque comune mortale è giusto attaccarlo insultandolo pesantemente, e magari insultando anche la sua famiglia (rea evidentemente di averlo assecondato nella scelta di partire). Meglio costringerli alla reclusione continua e costante. Fino ad ora l’ho buttata sul ridere ma sinceramente ci sono cose che proprio ridere non fanno. Le foto delle vacanze ci mettono davanti alla realtà: loro possono noi no (almeno per la maggior parte di noi), ma quelle di famiglia dove gli insulti sono gli stessi no. I campioni, di qualunque sport anche se ovviamente per gli italiani i calciatori sono un popolo a parte, hanno una vita al di là dello sport, una famiglia, una quotidianità che viene resa pubblica come quella di ognuno di noi con un profilo social, ma difficilmente riceviamo gli stessi commenti e se i commenti sono così offensivi ci si rivolge a chi di dovere e o si parla di cyberbullismo. A loro non rimane che chiudere i profili, come qualcuno ha fatto. Una limitazione della libertà che a noi “comuni mortali” non piacerebbe…

Foto dai profili Instagram di Wanda Nara, Roberto Gagliardini, Leonardo Bonucci, Suso

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