Sportedelica: non accettare cibo dai tifosi sconosciuti

Forse i tempi sono cambiati, ma la mia generazione, e credo anche molte altre, sono cresciute all’insegna del motto: “Non accettare cibo dagli sconosciuti”. e a dirla tutta mi sono sempre chiesta perché uno sconosciuto avrebbe mai dovuto darmi del cibo…
Detto questo è evidente che almeno un paio di calciatori questa regola devono averla dimenticata visto che si sono fatti uno spuntino con quanto arrivato dagli spalti (alla fine troverete i video testimonianza prima che mi prendiate per matta).

Il caso più celebre risale a qualche anno fa. Era il 2014 quando Dani Alves, in quel tempo in forza al Barcellona, riempì quel leggero languorino con una banana arrivatagli dritta dritta dalla tribuna. Oggi ci ridiamo, ma all’epoca la notizia ebbe una grandissima risonanza, e il perché non era per niente da ridere. La banana non era stata lanciata a caso, la scelta del frutto da tirare era stata fatta piuttosto oculatamente: Dani Alves è brasiliano e pertanto non di carnagione chiara. I tifose del Villareal dovevano aver pensato che poteva essere divertente inframezzare gli insulti razzisti ad un gesto così “originale”. Ma di divertente c’era veramente poco. Divertente, intelligente e piena di significato invece la risposta del difensore che lasciò tutto il mondo del calcio a bocca aperta.

Un paio di anni dopo fu la volta di un attaccante polacco. In quell’occasione niente di studiato a tavolino, o almeno così viene da pensare. La sfida era Lechia Gdansk – Pogon Szczecin e Adam Fraczczak era in procinto di battere un calcio di rigore per gli ospiti: poi l’inaspettato, in campo, ai piedi del giocatore, arriva una barretta di cioccolata. E che vuoi fare la lasci lì? No un po’ di energia in più alla fine potrebbe anche servire (a dispetto di quanto pensato dal tifoso avversario che evidentemente tentava di deconcentrarlo)… e allora un morso e via con la rincorsa e con il gol!

Arriviamo ai giorni nostri. E anche questa volta l’odioso razzismo non c’entra, ma la poca sportività sì. Siamo in Scozia nei primissimi giorni di questo 2018. Il match è Greenock Morton – St Mirren, valido per laScottish Premier League, il difensore della squadra ospite Stelios Demetriou (Dīmītriou) si appresta a battere un fallo laterale quando dritto viene colpito dritto alla schiena da una barretta, nuova di zecca, di Bounty (perdonate la pubblicità occulta). Allarga le braccia in segno di stupore (e stizza) e poi, evidentemente non notando nessuna reazione da parte del direttore di gara, decide di aprire la confezione e dargli un bel morso.

Prima di lasciarvi ai video con questi episodi ho cercato di farvi ridere e sicuramente è meglio essere colpiti da una barretta di cioccolata piuttosto che da un oggetto più pericoloso, ma dietro ai sorrisi rimangono i comportamenti poco intelligenti di alcuni tifosi, e questi non fanno per niente ridere…

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