A tutta B: i battistrada che non mollano, un Mazz(e)o di gol, la Fusione Superbomber e B Ready per la 24^

montalto

LA’ DAVANTI NON SI MOLLA – Dopo settimane in cui l’incertezza regnava sovrana e chi arrivava in vetta sembrava soffrire di vertigini, stavolta la risposta data dalle battistrada è stata netta e decisa e nessuna s’è tirata indietro. Una prova di forza importante in vista della fase discendente della stagione, anche tenendo conto del fatto che le squadre non erano attese da incontri semplici, ma alcune erano coinvolte in rischiosi scontri diretti: a parte il Palermo che ha regolato, in casa, il Brescia di Boscaglia, infatti, sia il Frosinone, secondo, che l’Empoli, terzo, erano attesi da trasferte impegnative con squadre coinvolte nella lotta per i piani alti. I ciociari hanno, infatti, fatto posta piena nella trasferta di Cittadella, nel posticipo domenicale, , mentre l’Empoli è andato addirittura a violare un fortino inespugnabile come il San Nicola, per di più con un risultato sonante e inaspettato. A tenere il passo il solo Parma, che ha regolato in modo netto il Novara al Tardini, visto che, oltre alle suddette squadre sconfitte, anche la Cremonese non è andata oltre lo 0-0 nella trasferta di Avelino. Lotta serrata anche per gli ultimi posti play off: ad avere la meglio è il Venezia che batte in casa di misura il Cesena e scavalca lo Spezia, cui il Carpi proprio non va giù: bestia nera era e bestia nera rimane, cosicché, nonostante Terzi avesse agguantato il pareggio dopo il gol di Mbakogu, c’ha pensato il nuovo arrivato Melchiorri a chiudere i conti per la sua squadra, così da farle fare un salto avanti, scavalcando proprio i diretti avversari di giornata e rimettendosi in piena corsa per la zona spareggi. Nell’anticipo di venerdì, intanto, la sfida fra convalescenti aveva arriso agli ospiti perugini che avevano battuto in modo netto i padroni di casa del Pescara anche nella gara di ritorno, rinvigorendo quei dubbi sulla squadra di Zeman che, all’andata, erano cominciati proprio da questa partita. Per quel che concerne la zona salvezza, significativi scossoni arrivano dai due scontri diretti in programma: la Pro Vercelli del rientrante Grassadonia batte l’Ascoli, salendo al penultimo posto e lasciando ultimi proprio i marchigiani di un furente Cosmi, mai così arrabbiato con i propri giocatori; il Foggia sconfigge a domicilio l’Entella, balzando in avanti fuori della zona calda, proprio ai danni dei liguri che, ora, sono ad un passo dai play out. Brodino per la Ternana che agguanta due volte il pareggio contro la Salernitana, dimostrando grande carattere, ma che resta ancora in zona retrocessione diretta ad una lunghezza dai play out.

UN MAZZ(E)O DI GOL – Movimenti importanti in classifica marcatori dopo la seconda giornata del girone di ritorno. A partire, già, dal capocannoniere Caputo che, realizzando il secondo dei 4 gol dell’Empoli a Bari, consolida la sua posizione con 17 gol, prendendosi un’altra lunghezza sul secondo posto, a 13, dove, ora, non c’è più il solo Galano, a secco questa settimana, ma anche Di Carmine, che chiude i conti del Perugia a Pescara, Montalto, che segna il definitivo 2-2 della Ternana contro la Salernitana (foto di copertina) e il suo gemello del gol Donnarumma, che apre le marcature nel match del San Nicola. Fermo a 12 reti Pettinari, vede avvicinarsi Ciofani che, con il gol del momentaneo 2-0 del Frosinone a Cittadella, sale a 11. In una giornata senza marcatori multipli, la vetrina pare giusto dedicarla ad un bomber che, con i suoi gol, sta rappresentando una delle principali speranze della propria squadra in lotta per la salvezza e che, anche sabato, con la sua rete, ha permesso di portare a casa i 3 punti fondamentali per uscire momentaneamente dalla zona calda, ovvero Mazzeo del Foggia. Fabio Mazzeo è un attaccante classe ’83 nato a Salerno e cresciuto calcisticamente nelle giovanili della squadra della sua città. Con i campani debutta anche tra i professionisti, nel 2002, fermandosi per 2 stagioni e mettendo insieme 8 presenze in B. Quindi tanta Serie C/Lega Pro, con le maglie di Nocerina (3 stagioni, in due riprese, 3 gol la prima stagione, 17 la seconda, 10 le terza), Perugia (4 stagioni, anche qui in due riprese, 45 gol totali), Cosenza (6 mesi, 3 gol), Atletico Roma (6 mesi, 6 gol), Barletta (1 stagione, 14 gol) e Benevento (2 stagioni, 14 gol) intervallate da un’esperienza in B con il Frosinone (2009/10, 3 gol). Dalla scorsa stagione è al Foggia, alla cui promozione ha contribuito con 21 gol, proprio record di marcature personale. Confermatissimo anche nella stagione del ritorno in B dei diavoletti, è stato fino ad ora forse il più positivo della rosa a disposizione di Stroppa nella, fin qui, piuttosto travagliata stagione rossonera, di sicuro uno dei più costanti, che con i suoi gol ha tolto più di una castagna dal fuoco. Reti che erano 8 fino a sabato, quando è arrivata la nona: al 58′ del match di Chiavari, con il risultato già sull’1-0 per il gol di Kragl, si è fato trovare pronto sul primo palo per deviare in rete, in scivolata, un cross rasoterra dalla sinistra per il 2-0 parziale che diventerà fondamentale quando, all’86’, La Mantia segnerà il gol dei liguri.

FUSIONE SUPERBOMBER – Gli appassionati di Dragon Ball lo sanno bene: esiste un processo per cui due personaggi, attraverso la cosiddetta Danza di Metamor, possono fondersi insieme e creare un essere superiore ad entrambi, di solito dotato di una forza spaventosa. Ora anche la Serie B ha un simile essere: chiamatelo Capurumma o Donnato, ma, da sabato, dopo una danza ben eseguita (!) da due attaccanti, in campo scende un essere superiore da 30 gol, il migliore di tutti gli altri simili. Insomma non saremo in un cartone animato, dove queste cose possono accadere davvero, ma in quanto scherzosamente detto c’è un bel fondo di verità. Innanzi tutto lo svolgersi dei fatti, perché davvero sabato, dopo il gol con il quale Donnarumma ha aperto le marcature a Bari, lui e Caputo si sono esibiti in una danza ispirata a quella del noto manga/anime. L’idea è stata dell’autore del gol, che ha ammesso di averla studiata in settimana e convinto il compagno a farla, con tanto di prove. Ora, magari le prove non saranno state così accurate e i puristi di Dragon Ball avranno un po’ da ridire sui passi della danza messa in atto dai due bomber, ma resta il fatto che, seppur scherzosamente, è stato messo in atto un concetto inequivocabile, ovvero che quella formata da Donnarumma e Caputo è la miglior coppia gol dell’intero campionato di B, da ben 30 reti (anche se al momento del balletto erano ancora 29, visto che Caputo avrebbe segnato di lì a poco). Una simpatica idea con un messaggio preciso: il Superbomber è stato creato, ora provate a batterlo!

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 24^ GIORNATA – Tutto pronto per la 24^ giornata, 3^ del girone di ritorno, turno che si svolgerà con il più consueto dei format: un anticipo, venerdì alle 20.30, 8 partite sabato alle 15, e due posticipi, uno domenica pomeriggio alle 17.30 e uno lunedì alle 20.30. Una giornata che parte col botto, visto che nell’anticipo di venerdì scendono in campo la prima, il Palermo, contro la terza, l’Empoli, in casa di quest’ultima, staccate da quei 3 punti che sono proprio la posta in palio di un incontro che si annuncia interessantissimo e spettacolare, come l’andata che si chiuse sul 3-3. Ad approfittarne proverà il Frosinone, che attende in casa un Pescara ancora alla ricerca di una propria identità dopo la sconfitta interna della scorsa settimana (anche in questo caso fu 3-3 all’andata), mentre il  Parma, quarto, va a far visita ad un Brescia a caccia della prima vittoria della nuova era Boscaglia (1-0 per le rondinelle al Tardini). Scontri interessanti anche per la zona play off: il Cittadella è atteso dalla trasferta in casa di un Perugia di ottimo umore dopo la vittoria di Pescara (1-1 all’andata), mentre il Bari prova a recuperare dalla batosta casalinga nella trasferta di Venezia, che, tra l’altro, fu la prima a darle un dispiacere interno all’andata, per 2-0. La strada della Cremonese si  incrocia con la lotta per la salvezza, visto che attende in casa l’arrivo di una Pro Vercelli che non vuol arrestare la propria risalita dopo la vittoria nello scontro diretto (4-1 per i grigiorossi al Piola). Il Carpi proverà a completare l’aggancio alla zona play off nel suo scontro diretto con una Salernitana che prova a rientrare in corsa proprio con una vittoria in questa partita (1-0 al Cabassi), mentre lo Spezia sarà atteso dal derby ligure di Chiavari contro un’Entella alla caccia di punti per non essere risucchiata nella zona pericolosa (2-1 al Picco). Lotta salvezza in primo piano nelle restanti tre partite in programma: il Foggia cerca di mantenere il vantaggio preso sulla zona play out nel match interno con l’Avellino, che all’andata, al Partenio, la travolse con un debordante 5-1; il Cesena quintultimo ospita la Ternana terzultima, staccata proprio di 3 punti in un interessante scontro diretto (1-0 per gli umbri al Liberati); l’Ascoli ultimo, infine, prova a riconquistare la fiducia del proprio allenatore, dopo la sfuriata di sabato, nella non semplice trasferta di Novara (2-1 per i piemontesi al Del Duca)

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