Mondiale Rally Messico – Day 1&2 – Ogier in testa, lotta serrata per la leadership. Ritorna Sebastièn Loeb!

Riprende il campionato del mondo rally dagli sterrati assolati del Messico. Un rally difficile, lungo ed estenuante, composto da 22 prove speciali tra cui la leggendaria “El Chocolate” da ben 31,44 km  di lunghezza.  Stavolta però il mondiale ci regala una sorpresa, ovvero il ritorno del pilota più titolato di sempre, con ben nove campionati del mondo vinti tutti in fila, dal 2004 al 2012. Stiamo parlando di Sebastièn Loeb che corre in aiuto di una Citroen in crisi, prima come tester e ora come wild card.

Tornando alla gara, sin dall’inizio si defila una leadership ben definita, con Dani Sordo, Kris Meeke, Sebastièn Loeb e Ott Tanak che si scambiano nelle prime quattro posizioni fino alla dodicesima prova speciale, dove Loeb prende il comando relegando Sordo in seconda posizione.

 

Un predominio che dura fino alla prova numero quattordici, dove una foratura fa perdere oltre 2 minuti al pilota Citroen e lo fa scendere in quinta posizione assoluta. E subito pronto a prendere la leadrship c’è Sebastièn Ogier, da sempre considerato l’erede di Loeb che mette dietro di se ben 35,9 secondi sul diretto inseguitore Kris Meeke.

Quindi un nuovo gruppetto di testa si forma, con Ogier, Meeke e Dani Sordo a chiudere il podio, tutti racchiusi in poco meno di 50 secondi. Staccati di pochi minuti troviamo Andreas Mikkelsen in quarta posizione, Loeb in quinta posizione e Thierry Neuville in sesta posizione a quasi 5 minuti dalla testa della gara. Una prestazione sicuramente sottotono per l’attuale leader del campionato, considerando che il compagno Sordo con la stessa i20 Coupè sta lottando per il podio.

A proposito di prestazioni sottotono non possiamo non menzionare lo squadrone Toyota, con Latvala solo nono assoluto a quasi 16 minuti di distacco dalla prima piazza, Esapekka Lappi dodicesimo e Tanak costretto a scendere dalla terza posizione per problemi alla sua Yaris che lo hanno afflitto sin dalla undicesima prova speciale.

Una gara quindi che ormai si farà tra i primi tre, racchiusi in poche decine di secondi e pronti a tutto per vincere. Si ripartirà alle 8.18 ora locale (Circa le 15.00 qui) con la ventesima prova speciale di Alfaro da ben 24,3 km.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *