Riparte la A “di sempre”: qualche riflessione post-sosta e post-Nazionale

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Dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, e prima delle festività pasquali, la Serie A ritorna per una volta tutta nello stesso giorno per la 30ma giornata. Proviamo a vedere a che punto eravamo rimasti e “dove stiamo andando”, ricordando che in settimana ci saranno ben sette recuperi.

JUVENTUS: IN VANTAGGIO MA NON TROPPO – La Juve è indubbiamente in vantaggio nella bagarre scudetto. Il Napoli ha perso terreno, si sa, ed agli uomini di Allegri non mancano di certo l’esperienza né la rosa per portare tutto in fondo bene, esattamente come è successo l’anno scorso (malgrado l’amaro epilogo con il Real Madrid). D’altra parte, gli impegni di Champions incombono, il pareggio dei bianconeri a Ferrara ha riaperto i giochi, e il match odierno contro un Milan in grande rilancio è di quelli da prendere con le pinze. Bianconeri in vantaggio, è vero, ma non troppo…

NAPOLI: CHE SUCCEDE SE SFUGGE LO SCUDETTO? – Il Napoli, comunque finisca, resta la squadra che ha offerto il gioco più bello di questa stagione. Certo è che se ora venisse a mancare lo scudetto sarebbe inevitabile parlare di stagione deludente. Sicuramente, poi, resterà l’amaro in bocca per l’eliminazione ai quarti in Coppa Italia e soprattutto per il mezzo suicidio prima in Champions e poi in Europa League col Lipsia (quanto quest’ultimo sia stato “volontario” non lo si capisce bene né lo si capirà mai). La base però resta importante, e i ragazzi di Sarri restano decisamente il miglior Napoli del dopo-Maradona. Basterà questo ai tifosi partenopei, che hanno giustamente fame di rivincere qualcosa?

VERSO L’EUROPA LEAGUE: IL MILAN SEMBRA AVERE UNA MARCIA IN PIÙ – Intanto dietro c’è la lotta per la Champions, che coinvolge di fatto Inter, Roma e Lazio (con le prima due avvantaggiate sull’ultima, ma anche qui non troppo). Passando alla lotta per l’Europa League, era apertissima fino a meno un mese fa ma ora si è ristretta. Sembra ormai dentro il Milan: la cura Gattuso ha ottenuto gli effetti sperati ed i rossoneri sembrano davvero avere uomini, gioco e morale in più rispetto alle contendenti, tanto più che hanno anche la “carta Coppa Italia” da giocarsi in finale con la Juve. C’è addirittura chi li mette in corsa per la Champions ma quello sembra un po’ troppo… Ormai di fatto fuori il Torino, resta la Sampdoria (che però ultimamente è altalenante) e l’Atalanta (che è invece in recupero malgrado la delusione contro il Borussia). Non è facile che risalga la Fiorentina, ma i punti di distacco sono solo tre ed i viola hanno il dovere di provarci per i tifosi e per il loro capitano Astori…

LOTTA SALVEZZA PIÙ APERTA CHE MAI – Anche la bagarre salvezza sembrava chiusa un mese fa ed oggi è sorprendentemente riaperta. Ferma restando la condanna del Benevento, Spal e Verona hanno dato segni di forte vitalità e insidiano molto il Chievo, il Crotone ed anche un po’ il Sassuolo. Difficilissimo prevedere come finirà: basti solo pensare allo scorso anno, con un Crotone pressochè spacciato a metà del ritorno e poi miracolosamente salvo.

BREVE RIFLESSIONE SULLE NAZIONALI – Molto difficile parlare della Nazionale, sia perché l’abbiamo vista poco sia perché, forse, lo shock per la mancata qualificazione ai Mondiali è ancora troppo forte. Certamente l’impressione non è un granché: contro Inghilterra e Argentina si è vista un’Italia ancora “malata”, senza gioco, senza carattere e, soprattutto, senza una “terapia”. Di Biagio resterà? Partirà? Ha senso fargli fare due partire “di prova” e poi mandarlo via se (come è accaduto) sono deludenti? Domande per ora senza risposta. Come sempre, chi vivrà vedrà…intanto, buon campionato e buona Pasqua.

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