L’Inter dopo Cagliari e Crotone: è un Toro che vince e convince (ma forse troppo tardi)

Adem Ljajic, attaccante del Torino (Immagine CalcioNews24)
Adem Ljajic, attaccante del Torino (Immagine CalcioNews24)

GRANATA BRAVI E FORTUNATI – Dopo le nette vittore su Cagliari e Crotone (rispettivamente 0-4 e 4-1), il Toro fa terno nientepopodimeno che contro l’Inter, ottenendo un risultato che tra le mura amiche mancava dal 1994. Se nell’andata avevano forse raccolto meno di quanto meritavano, nel ritorno la fortuna è stata dalla parte dei granata: due legni e tanta sofferenza hanno reso possibile questa vittoria di prestigio. Ciò non toglie nulla ai meriti dei ragazzi di Mazzarri, bravi a punire i nerazzurri sulla prima palla gol e bravi poi a difendersi dai tentativi degli ospiti di raddrizzare il match Se si è visto che i ragazzi di Spalletti erano più forti, questi hanno pagato gli errori e la giornata no di Icardi. Il match del Grande Torino, in fondo, ripropone un problema tipico dell’Inter di quest’anno: se non segna l’argentino son dolori…

IL BORSINO GRANATA: CHI SALE E CHI SCENDE – Sicuramente, dopo questo match salgono ulteriormente le quotazioni dei due nuovi acquisti più azzeccati: Sirigu e N’Koulu. Il portiere sardo si fa più che perdonare l’incertezza sulla prima uscita con una serie di parate che salvano il risultato. Il difensore camerunense dà l’ennesima prova di grinta e affidabilità, chiudendo più volte gli attacchi nerazzurri. A loro si aggiunge la buona prestazione di De Silvestri, bravo su Icardi ma anche soprattutto bravo a crederci nell’azione che porterà poi al gol di Ljajic. A proposito del serbo, è evidente che il Toro attuale non possa fare a meno di lui e del suo tasso tecnico: a parte il gol vittoria, il suo lavoro al servizio della squadra e di Belotti è in questo momento indispensabile. Non possono che salire, infine, le quotazioni del tecnico Mazzarri: già in molti criticavano l’atteggiamento arrendevole in campo dei suoi, ma gli ultimi tre match stanno facendo ricredere questi molti.

E ADESSO? – Qualche settimana fa il Toro era lontanissimo sia dal nono che dall’undicesimo posto. A questo punto la distanza tra chi precede i granata si è ridotta ma appare difficile pensare ad un ritorno in corsa per l’Europa; la Fiorentina, attualmente settima, resta in gran forma e con cinque punti in più… Domenica prossima, comunque, i ragazzi di Mazzarri andranno a Verona; ad aspettarli un Chievo fresco di beffa a Napoli, e quindi ancora più bisognoso di punti-salvezza. Chi vivrà vedrà.

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