A tutta B: l’x-factor, chi tira la Carretta a Terni, un punto giovane e B Ready per la 36^

X-FACTOR – Un fine settimana in cui il protagonista assoluto è uno solo: il pareggio. Ben 8 gare su 11, infatti, si sono chiuse senza un vincitore, decretando un immobilismo quasi totale della classifica, se si fa eccezione per le tre vincitrici (tutte, tra l’altro, vittoriose segnando 3 reti), che, così, ne hanno tratto grande vantaggio. Su tutte l’Empoli, che, svegliato dallo svantaggio iniziale in casa con la Pro Vercelli, si scatena e batte i piemontesi, contenendone anche il ritorno finale, così da portare a 11 le lunghezze sulla seconda in classifica e, quindi, sulla zona play off, scrivendo una, prima, mezza sentenza di questo torneo. Ma anche il Foggia riesce a compiere un bel passo in avanti, travolgendo l’Ascoli nell’anticipo di venerdì (con il lusso anche di un rigore sbagliato da Mazzeo), così da scavalcare tutte le avversarie dirette e portarsi a due sole lunghezze dalla zona spareggi. Infine bel risultato in chiave salvezza per la Ternana che segna 3 gol al Novara al Piola, abbandonando l’ultimo posto ai danni proprio della Pro Vercelli ed avvicinandosi all’altro sconfitto di giornata, l’Ascoli, a sole 4 lunghezze dalla zona play out. Tutti pareggi, come detto, nel resto delle gare: il Frosinone viene raggiunto in pieno recupero dallo Spezia in un 1-1 “di rigore”; il Palermo porta a casa il medesimo risultato dal match interno con la Cremonese, che raggiunge il pareggio a pochi minuti dalla fine; il Parma apre le danze con uno 0-0 nell’anticipo di venerdì nello scontro diretto con il Cittadella; il Bari si fa rimontare 2 gol nella delicata (soprattutto dal punto di vista ambientale) trasferta di Pescara, regalando il primo punto interno a Pillon; impattano anche Perugia e Venezia nel loro scontro diretto, con l’1-1, risultato più gettonato di giornata; stesso risultato esce sulla ruota di Brescia, dove le rondinelle fermano il Carpi, grazie al solito Caracciolo, ma mangiandosi le mani per un rigore fallito dallo stesso attaccante; e, per finire, il doppio 1-1 nelle ultime due partite con vista sulla zona salvezza, ovvero quelle tra Salernitana e Cesena e tra Entella e Avellino, caratterizzate anche dallo stesso andamento, con il vantaggio degli ospiti e la rimonta dei padroni di casa.

A TERNI C’E’ CHI TIRA LA CARRETTA – Pochi movimenti in classifica generale e altrettanto pochi movimenti in classifica cannonieri, dove, proprio come nella classifica a squadre, è il battistrada a prendere un vantaggio. Caputo, infatti, con il momentaneo pareggio contro la Pro Vercelli, porta a 23 le sue marcature stagionali, aumentando a 5 le lunghezze di vantaggio sul secondo, il suo compagno di squadra Donnarumma, fermo a 18. Inalterato anche il terzo gradino, dove restano immobili a 17 Di Carmine e Montalto, il nuovo cambio si ha al 5° posto, dove Mazzeo, con il secondo gol nel 3-0 del Foggia all’Ascoli, sale a 15, mettendo un’altra lunghezza sugli inseguitori, a 13 reti, che, ora non sono più una coppia, visto che Galano e Ciofani si vedono raggiunti da Pettinari (foto di copertina), che torna al gol, con la rete che chiude la rimonta del Pescara contro il Bari. Vetrina della giornata spetta di diritto all’unico marcatore multiplo del turno, che con i suoi gol ha contribuito ad un’importante affermazione, utile alla sua squadra per tornare ad avere qualche speranza di salvezza, ovvero Carretta della Ternana. Mirko Carretta è un centrocampista classe ’90, nato a Gallipoli, in provincia di Lecce, e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della squadra della sua città, con cui esordisce tra i professionisti nella stagione 08/09, quella della storica promozione in B, cui partecipa con 4 presenze. Ma la società pugliese ha già molti problemi finanziari, che la porteranno al fallimento alla fine della stagione successiva, così si vede costretta a cedere diversi giocatori, tra cui Carretta, che finisce al Matera, in D, dove, con 9 gol, contribuisce alla promozione. La stagione 10/11 è ingaggiato dalla Fidelis Andria, in Lega Pro, con cui segna i suoi primi 3 gol tra i professionisti, quindi una stagione al Benevento, ancora in Lega Pro, e una al Barletta, in prestito dai campani, dove segna altri 3 gol, di cui uno nei play out salvezza. A fine stagione resta svincolato dal Benevento e, quindi, rimane inattivo fino a novembre, quando è nuovamente ingaggiato dal Matera, che, nel frattempo, ha mantenuto la Lega Pro, e dove, a parte una parentesi di 6 mesi tra agosto ’14 e gennaio ’15, in cui va in prestito al Martina Franca (sempre in Lega Pro, 3 gol), rimane fino ala scorsa stagione, realizzando 17 gol in due campionati e mezzo. Da lì lo ha prelevato la Ternana all’inizio di questa stagione, dove ha trovato una buona fiducia: 28 presenze finora ripagate con 5 reti all’attivo. Di cui le ultime 2 sabato: al 34′ del match di Novara, ancora sullo 0-0, incrocia di testa un cross dalla sinistra di Tremolada, inventandosi una parabola imparabile per il portiere avversario per il momentaneo 0-1; al 60′ col risultato già sul 2-0 per il raddoppio di Favalli, chiude i conti con un sinistro teso in area dopo aver ricevuto palla al limite ed essere penetrato in area.

UN PUNTO GIOVANE – Anche se pochi i marcatori di giornata, tra loro non è mancato il realizzatore del gol giovane. E’ uno dei tanti “pareggiatori” di giornata e il suo gol, seppure sia servito ad evitare una sconfitta, non ha cambiato granché la classifica della propria squadra, mantenendola lontana dalla zona spareggi, ma per lui è stata sicuramente una grande soddisfazione perché ha rappresentato la sua prima realizzazione tra i professionisti. Parliamo, ovviamente, di Gianluca Scamacca della Cremonese. Scamacca è una punta centrale nata a Roma il primo gennaio 1999 e cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di entrambe le squadre della sua città, prima Lazio poi Roma, per poi emigrare in quello del PSV, dove resta fino a gennaio 2017, quando lo preleva il Sassuolo per la sua Primavera. All’inizio di questa stagione è promosso in prima squadra tra i neroverdi, con cui mette insieme anche 3 presenze in Serie A, prima di passare in prestito, a gennaio, alla Cremonese. Utilizzato 9 volte da Tesser finora, per un totale di 262′, sabato, come detto, ha realizzato il sogno della prima rete tra i professionisti, comunque importante: all’83’ della partita col Palermo, sul risultato di 1-0 per i padroni di casa, è lesto a deviare in scivolata, sul primo palo, un cross rasoterra dalla sinistra di Marconi per il gol del definitivo 1-1.

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 36^ GIORNATA – Prosegue il ritmo forsennato dell’ultimo scorcio di campionato regolare, così che, neppure il tempo di incamerare le notizie relative all’ultima giornata, che già si torna in campo per la 36^, 15° turno del girone di ritorno, infrasettimanale, che comincerà stasera, con l’antico delle 20.30, e si concluderà domani sera con le restanti 10 partite alla medesima ora. Si parte, come detto, stasera con una partita che vede coinvolta una delle pretendenti al secondo posto, il Parma, che in trasferta, ad Ascoli, prova a dimenticare il mezzo passo falso di venerdì, mentre i marchigiani cercheranno di riprendere la rincorsa ai play out, nuovamente distanti un punto (4-0 al Tardini all’andata). Le altre pretendenti al secondo posto in campo domani sera: il Frosinone va ad Avellino (1-1 allo Stirpe), mentre il Palermo è atteso dalla non semplice trasferta di Cittadella (che già lo sconfisse alla Favorita con un secco 3-0), con i veneti che vogliono resistere all’attacco portato al loro posto nella griglia play off, ormai sempre più sotto tiro. Anche il Bari proverà a rifarsi sotto, leccandosi le ferite per l’occasione buttata al vento con la rimonta subita sabato, aspettando al San Nicola un Novara, tra i pochi a non far punti nel week-end, che torna a vedere la zona pericolosa fin troppo vicina (2-1 per i pugliesi al Piola). Intanto la capolista Empoli incrocia la sua strada con la caccia alla salvezza, impegnata nella trasferta di Cesena (pirotecnico 5-3 per i toscani all’andata). I desideri di ripresa della corsa dopo la frenata delle ultime giornate del Perugia si scontra con la caccia agli ultimi posti play off del Carpi, al Cabassi (secco 5-0 per i padroni di casa al Curi), aspettando, magari, un passo falso del Venezia che incrocerà la sua strada con le speranze di salvezza dell’Entella (0-0 a Chiavari). Assalto all’ultimo posto a cui parteciperà, ovviamente, anche il Foggia, che cercherà di proseguire la rincorsa sull’onda della vittoria di venerdì, nella trasferta in casa di un’altra delle vincenti dell’ultimo turno, una Ternana a caccia dei punti salvezza (1-1 all’andata). Anche lo Spezia proverà a giocarsi una delle ultime possibilità di riavvicinarsi alle zone che contano, dopo i due pareggi con le battistrada, attendendo al Picco un Brescia che continua ad essere in un buon periodo di forma, come il suo bomber Caracciolo (1-1 al Rigamonti). Lotta salvezza in campo al Piola dove la Pro Vercelli proverà a lasciare l’ultimo posto recentemente raggiunto, aspettando un Pescara, invece, di ottimo umore dopo la rimonta col Bari (3-1 all’Adriatico). Nell’ultimo incontro in programma, infine, la Cremonese ospita la Salernitana in uno scontro diretto di centro classifica (1-1 a Salerno).

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