Il vecchio e il mare: ricomincia il romanzo del calcio a Napoli

Con il pallone fermo si può dire di tutto, poi da stasera, dopo i 90 minuti di Lazio – Napoli, sarà stato il campo a parlare. Per ora i tifosi sono abbastanza delusi dal mercato estivo del Napoli, via Jorginho, dentro tre portieri, un terzino, un centrocampista e il figliol prodigo Verdi. Inglese, Sepe e Ciceretti a Parma… questi ultimi forse potevano servire a lungo termine.

Si diceva che Ancelotti voleva i top player, ha bocciato Inglese e dovrà far giocare in qualche modo insieme o a turno Insigne, Verdi, Callejon, Mertens e Milik. Il polacco è l’unica punta vera ma è altrettanto vero che non è riuscito a completare nessuna delle due stagioni precedenti in maglia azzurra per via di due gravi infortuni. Mertens era perfetto per il gioco sarriano, terminale ultimo di un trio di piccoletti e forse ora Carletto potrà ricordarsi di una strana coppia Aguilera – Skuravy che fece grande il Genoa di Bagnoli. Forse un giorno Milik e Mertens giocheranno insieme, ma per ora possiamo solo stare a guardare. A centrocampo il Napoli ha perso il regista della nazionale per andare su un giovane spagnolo e per cercare di dare un minutaggio maggiore a Diawara e Rog. Hamsik cambierà di posizione e dovrebbe giocare da regista arretrato. Ancelotti lo reinventerà alla Pirlo? Dietro resta quasi tutto uguale. Di fatto sono però partiti due uomini dello spogliatoio sarriano come Reina, al Milan, e Maggio al Benevento. Uomini d’esperienza che sapevano caricarsi la squadra sulle spalle, perché il Napoli ora è ancora più giovane, svecchiato. Infatti è stato ritoccato dove meno lo si aspettava, si parlava di Top Player, di campioni maturi e l’unico vero asso messo in campo, pardon, in panchina da Aurelio Cavani De Laurentiis è stato Ancelotti, chiamato con la sua esperienza a guidare una squadra giovane, arricchita da qualche interessante innesto.

Di fronte al golfo di Napoli, Ancelotti/Hemingway è chiamato alla sfida più antica e difficile, portare sotto il Vesuvio quello scudetto/Marlin che lo farebbe rientrare nella leggenda. Buon campionato a tutti!

“Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce. Nei primi quaranta giorni lo aveva accompagnato un ragazzo, ma dopo quaranta giorni passati senza che prendesse neanche un pesce, i genitori del ragazzo gli avevano detto che il vecchio ormai era decisamente e definitivamente salao, che è la peggior forma di sfortuna, e il ragazzo li aveva ubbiditi andando in un’altra barca che prese tre bei pesci nella prima settimana. Era triste per il ragazzo veder arrivare ogni giorno il vecchio con la barca vuota e scendeva sempre ad aiutarlo a trasportare o le lenze addugliate o la gaffa e la fiocina e la vela serrata all’albero. La vela era rattoppata con sacchi da farina e quand’era serrata pareva la bandiera di una sconfitta perenne.”

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