Il Sarrismo entra nella Treccani ma l’Ancelottismo deve entrare nel Napoli

A.A.A. Ancelottismo cercasi! – Esatto, dopo che il Sarrismo è entrato a far parte  della Treccani, il club di Aurelio De Laurentiss si dovrà prodigare ad assimilare la filosofia e lo spirito del suo attuale allenatore. Ma più che di parole il Napoli di Carlo Ancelotti, dopo la sonora batosta di Genova, sponda blucerchiata, ha bisogno di fatti e, per un crudele scherzo del destino, dovrà ripartire proprio da lì, dalla Fiorentina di Pioli, da quella che fu la pietra tombale del Sarrismo partenopeo. Infatti nella passata stagione al Franchi, dopo aver espugnato lo Juventus Stadium, l’undici napoletano si è arreso, consegnando le armi in albergo, come ama ripetere Mister Sarrism del Chelsea. Ora Re Carlo, no, questo non può e non deve farlo. Oggi alle ore 18:00 la squadra sarà chiamata a ricompattare un ambiente che va man mano disinamorandosi, vedi le polemiche di Marassi, la diserzione dello stadio e le problematiche annunciate in Champions League contro il Liverpool

O’surdato nnamurato – Perso il comandante supremo che ha fallito l’assalto al palazzo c’è bisogno del coraggio di un soldato semplice, pronto a partire dalle retrovie, magari aggiustando la difesa, per andare all’assalto con la baionetta dello scudetto. Adesso bisognerà quindi dimenticarsi di tutte le vecchie cotte, Cavani, Sarri,  Un Giorno all’Improvviso ecc. per tornare ad amare la tradizione del Napoli, sul campo come sugli spalti e l’Ancelottismo, citato in apertura, questo può risucire a farlo. Carletto è di fatto un tecnico più che navigato, non sarà quindi una mareggiata blucerchiata a fargli perdere la rotta, ma dovrà essere deciso ad abbandonare il porto sicuro degli schemi sarristi e cominciare a modellare il suo Napoli alla sua maniera, ruolo per ruolo, valutando al meglio le distanze della squadra, sembra evidente che una squadra così allungata non può giocare con il 4-3-3 “piccolo di Sarri”, l’intensità è ovviamente diversa. Non c’è più Jorginho ad accorciare i tempi e a lanciare, ora tutto ciò tocca ad Hamsik. Marekiaro, fresco di biografia pubblicata da Mondadori, dovrà dimenticare tutto quello che è stato finora, record compresi, per reinventarsi, ancora una volta con la maglia azzurra.  Poco importano i gol e la gloria personale ora, ci vuole l’amore e l’amore è dare, dare tutto per la maglia azzurra!

 

Oje vita, oje vita mia
oje core ‘e chistu core
si’ stata ‘o primmo ammore
e ‘o primmo e ll’ùrdemo sarraje pe’ me!

 

Re-Carlo-Ancelotti

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