A tutta B: il delfino fuori rotta, la Bocalon d’ossigeno e B Ready per l’11^

el yadiq

DELFINO FUORI ROTTA – Turno assottigliato quello infrasettimanale appena disputato, visto che al Brescia fermato dal riposo forzato, si sono aggiunte Spezia e Benevento, costrette a saltare il loro match per le condizioni climatiche che hanno colpito il Golfo nei primi giorni di questa settimana. Nonostante questo le emozioni e le sorprese non si sono fatte attendere, visto che il Pescara capolista ha rischiato un nuovo stop, dopo quello casalingo, ed ha dovuto sudare ben più delle proverbiali 7 camicie per portare a casa almeno un punto da Cosenza, confermando che le vertigini da capolista sono ormai una patologia acclarata della serie cadetta di questa stagione. La fortuna è però venuta ugualmente in aiuto degli abruzzesi, visto che, oltre al Benevento fermato dalle intemperie, anche il Verona ha trovato la sua battuta d’arresto, anche se quella degli scaligeri è arrivata su un campo da calcio, quello di Ascoli per la precisione, così che gli uomini di Pillon hanno potuto conservare la testa solitaria per un’altra giornata. A farsi più vicini sono, però, a questo punto, il Palermo, che arriva ad una sola lunghezza dopo la vittoria travolgente di Carpi, che relega gli emiliani all’ultimo posto, e la Salernitana, che aggancia proprio il Verona al terzo posto dopo la vittoria casalinga di mercoledì contro l’altra squadra che divide l’ultimo posto con i biancorossi, ovvero il Livorno, la cui prima vittoria è stata solo un barlume nella tempesta. Bel passo avanti anche per il Lecce, che mercoledì sera regola per 1-0 un Crotone “ad interim” (in panchina Moschella a sostituire l’esonerato Stroppa, in attesa del nuovo allenatore Oddo, presentato ieri) in un bel match d’alta classifica e aggancia il Benevento, scavalcando il Cittadella, fermato sul pareggio da un Foggia che, col punto guadagnato, almeno abbandona il gruppetto delle ultime in classifica. In chiave seconda metà della classifica, ottime affermazioni del Perugia nello scontro diretto con il Padova, con gli uomini di Nesta che in pieno recupero, con El Yamiq (foto di copertina), trovano la soluzione definitiva ad un’altalena di emozioni, e del Venezia, che regala i primi 3 punti a Zenga (in tribuna per squalifica) in trasferta a Cremona.

UNA BOCALON D’ALTA CLASSIFICA – Piccoli movimenti in testa alla classifica marcatori. Tutto invariato per quel che riguarda le prime due posizioni, occupate da Donnarumma, a 7 reti, e Mancuso a 6, entrambi a secco, la prima variazione si ha al terzo posto, dove Mancosu del Lecce, anche lui fermo al palo, si è visto raggiungere a 5 realizzazioni, da Nestorovski, che chiude i conti a Carpi con il gol del 3-0. Per un giocatore che lascia il gruppo dei marcatori a 4 gol, formato da Coda, Morosini, Palombi e Vido, uno ne arriva, ed è proprio il protagonista della vetrina di questa settimana, grazie alla doppietta che gli fa compiere il balzo in avanti e contribuisce alla vittoria che lancia la sua squadra nei quartieri alti della classifica, ovvero Bocalon della Salernitana. Riccardo Bocalon è arrivato da poco in B, ma da quando è in serie cadetta è riuscito a mettersi in mostra come uno dei protagonisti della classifica marcatori, per questo già al centro delle pagine di questa rubrica. Attaccante veneziano classe ’89, è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Treviso e Inter. Nella squadra veneta ha raggiunto la prima squadra mettendo insieme anche 4 presenze in B nel 2007/08, mentre in nerazzurro gioca solo con la Primavera, prima di essere mandato, dal 2009, in prestito in giro per l’Italia: una stagione e mezza al Portogruaro, alla cui promozione in B, la prima stagione, contribuisce con 4 gol, i suoi primi tra i professionisti; 6 mesi al Viareggio in Lega Pro Prima Divisione (8 gol), 6 mesi alla Cremonese (3 gol) e 6 al Carpi (1 gol) nella medesima categoria; 6 mesi al Sudtirol, in Seconda Divisione e una stagione e mezza nella sua Venezia. L’aria di casa gli fa bene e lui trova la sua consacrazione e la sua vetrina: nei primi 6 mesi contribuisce con 8 gol, di cui 2 nei playoff, alla promozione dei arancioneroverdi in Lega Pro Prima Divisione, nella seconda di gol ne realizza addirittura 17. Ancora una stagione in prestito dai nerazzurri al Prato, chiusa con 16 gol e, quindi, nel 2015 la cessione all’Alessandria, ambiziosa compagine che mira alla promozione dalla Lega Pro. Qui la vetrina diviene ancora più grossa: non solo realizza 14 gol in campionato, in cui l’Alessandria lotta fino alla fine per la promozione, ma ne realizza 3, importantissimi in Coppa Italia, di cui 1 col Genoa negli ottavi e 2 con lo Spezia nei quarti, tutte reti decisive per portare i grigi fino alla storica semifinale della Coppa Italia contro il Milan che li eliminerà. Un altro anno in Piemonte, chiuso con 21 reti, suo record personale, senza la promozione della sua squadra, quindi il grande salto: al centro delle trattative di mercato di diverse squadre, alla fine si accasa alla Salernitana, in B. Qui ha chiuso lo scorso campionato con 10 gol, nonostante l’annata non brillantissima del campani, mentre ha cominciato bene l’attuale, con le 4 reti segnate finora, di cui 2 nell’ultimo turno: al 31′ della partita casalinga contro il Livorno è rapido nel girare in rete di ginocchio, in mischia, l’angolo dalla destra di Di Gennaro; all’88’, con il risultato di 2-1 per i gol di Pucino e del Di Gennaro del Livorno, chiude i conti stavolta con un reciso colpo di testa sull’angolo dalla sinistra, consegnando alla Salernitana i 3 punti che valgono l’aggancio al Verona al terzo posto.

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 11^ GIORNATA – Ritmo sempre serratissimo quello imposto al campionato cadetto e, così, a pochi giorni dalla disputa della 10^ giornata, è già tutto pronto per ripartite con l’11^, già da stasera. Turno abbastanza classico: un anticipo, come detto, stasera alle 21, 4 gare sabato, di cui 3 alle 15 e una alle 18, 3 partite domenica, delle quali 2 alle 15 e una alle 21, e un posticipo lunedì alle 21. Posticipo ad alto potenziale di spettacolarità ed interesse, visto che ad affrontarsi saranno la capolista Pescara e il Lecce, due squadre separate da appena 3 punti, due compagini caratterizzate, almeno fino a poche settimane fa, entrambe da un gioco veloce e spettacolare, due realtà che arrivano con umori differenti, cupo e desideroso di rivincita quello dei padroni di casa, reduci da 1 punto in 2 partite e sconfitti nell’ultima in casa, alto quello degli ospiti, reduci da una vittoria che li ha rilanciati. Osservatrici obbligate dopo la disputa del proprio match tutte le squadre poste nel mezzo a queste due: un Palermo di ottimo umore, di scena sabato pomeriggio alle 15, in casa con il Cosenza; il Verona, che nell’anticipo di stasera cerca rivincite, dopo la sconfitta di martedì, contro una Cremonese dall’umore non molto più alto; la Salernitana, che domenica pomeriggio va a far visita ad un Venezia sorridente dopo aver ritrovato la vittoria che mancava dalla prima giornata; il Benevento, che riparte dopo la pausa forzata per il maltempo di La Spezia, in casa con un Ascoli galvanizzato dalla vittoria sul Verona. Il Cittadella si lecca le ferite e prova a ripartire dalla trasferta di Padova, mentre il Brescia rientra dalla pausa per andare a far visita al Foggia. Esordio di Oddo sulla panchina del Crotone in casa, domenica pomeriggio, contro un Carpi bisognoso di punti, così come lo sarà il Livorno che, la sera dello stesso giorno, attenderà in casa un Perugia di buon umore dopo la vittoria sul fil di lana. Continua il riposo dello Spezia, che, dopo aver saltato il turno infrasettimanale per la pioggia, è atteso da quello forzato imposto dal calendario.

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