A Londra… io speriamo che me la cavo, ma a Napoli deve essere tutta “n’ata storia”

In sette giorni si decide la stagione del Napoli. La perfida Albione si è dimostrata poco generosa nei confronti degli azzurri, prima ne approfitta il Liverpool, graziato da Milik e, almeno per ora, sembra che la stessa sorte tocchi all’Arsenal, stavolta i gunners devono ringraziare Zielinski. Gli orrori polacchi in coppa si pagano e come.

Il Napoli di ieri ha dimostrato di non avere coraggio e testa, gli azzurri mandati in campo da Ancelotti, ancora una volta, hanno mostrato tutti i loro limiti caratteriali ed è forse a questo che servono i top player, a caricarsi la squadra sulle spalle nel momento del bisogno. Allan che forse un top player lo è comincia però a lanciare palloni lunghi, così lunghi che più che oltre Manica, sembrano essere indirizzati alla Senna. Hamsik è andato e a centrocampo si ha un incursore in meno, così gioca Piotr e non segna, perché Rog è a Siviglia, Diawara in panchina e Jorginho al Chelsea. Il centrocampo azzurro si è sgretolato strada facendo. Questo forse è un problema troppo spesso sottovalutato, pensare di vincere una coppa europea senza ricambi. forzanapoliL’attacco azzurro aveva le polvere bagnate. Insigne troppo spesso solo e troppo spesso solo al centro di voci di mercato, lo vogliono tutti, lo vuole nessuno, però in campo se gioca male è criticato, se gioca bene è normale. Quello che doveva e può essere l’oro di Napoli viene troppo spesso trascurato. Mertens è partito in ritardo, la sua stagione è stata influenzata dai mondiali russi, la preparazione a parte, la concorrenza con Verdi e Milik… Già Milik, oggetto misterioso. Tutta Italia parla di Piatek che ha fatto molto meno ma di Milik no che ieri se ne è andato in panchina.L’erede di Higuain, pagato una trentina di miliardi, col piede freddo che è costato l’eliminazione a Napoli dalla Champions segna in campionato ma non in Europa e non con la nazionale. Perché è questo il problema del Napoli, la tenuta mentale, quell’essere sempre in tensione che le grandi squadre sanno fare. Gli azzurri sembrano in vacanza in campionato, il secondo posto è in tasca, la Juve è troppo lontana, ma la differenza con le altre squadre è altrettanto evidente in favore del Napoli che così ha come unico obiettivo l’Europa League, dove aver trascurato la Coppa Italia. Europa League che ha visto il Napoli in bambola, in vacanza, come nemmeno i ragazzini di I Speak English, pellicola con Paolo Villaggio che tra le altre cose prevede una scena girata in casa dell’Arsenal e no… Io speriamo che me la cavo, per il Napoli europeo non va più bene. Tra una settimana si può e si deve ribaltare tutto. Forza Napoli Sempre

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