A tutta B: la conferma per 3, il bomber col biglietto da visita, un giovane concreto e B Ready per la 3^

CONFERMA PER 3 – Come c’era da immaginare, la seconda giornata del campionato cadetto ha dato qualche chiarimento in più rispetto alla prima, con una serie di conferme, qualcuna anche inaspettata, ma anche qualche ripresa o pesante caduta rispetto a quanto visto, risollevando morali o riportando squadre con i piedi per terra. Tre sono le squadre che guardano tutti dall’alto, a punteggio pieno, grazie alla conferma data al risultato ottenuto nella prima giornata, e cioè la Salernitana, che, grazie a Firenze, ha regalato la seconda gioia a Ventura, regolando a domicilio il Cosenza, il Perugia che, con il medesimo risultato, espugna Livorno (amaranto alla seconda sconfitta) ancora una volta con Iemmello, padrone assoluto del tabellino dei marcatori degli umbri, e, un po’ a sorpresa, l’Entella, anche lui con un 1-0 e anche lui in trasferta, che riporta sulla terra la Cremonese dopo la vittoria fuori dallo Zini della prima giornata. Restano imbattute Benevento, Crotone e Pisa, che migliorano il risultato della prima uscita, facendo loro i 3 punti: i campani travolgono letteralmente il Cittadella, con un netto 4-1 che suona come un pesante campanello d’allarme per gli uomini di Vivarini, già alla seconda sconfitta e con uno score di 7 reti subite; i calabresi riportano sulla terra gli aquilotti dello Spezia espugnando il Picco grazie all’uno due di Simy che regala la prima vittoria da avversario all’ex tecnico Stroppa; i nerazzurri portano a casa l’ennesimo 2 di giornata espugnando il campo della Juve Stabia, altra squadra alla seconda sconfitta consecutiva. Imbattuto, ma con un passo indietro, invece l’Empoli, che esce con il pareggio dal campo del Chievo, con i veneti che, invece, trovano il loro primo punto in questo campionato cadetto dopo la delusione della prima giornata. L’ultima squadra a vedersi lo stadio violato e a portare a casa la seconda sconfitta di fila, è il Trapani, che cede le armi al Venezia il quale ritrova il sorriso, grazie all’ennesimo 1-0 di giornata, firmato Bocalon. Partita pirotecnica all’Adriatico, dove il Pescara si ritrova dopo lo shock della prima giornata, in una partita da cui, però, non esce ridimensionato l’avversario, quel Pordenone capace di andare in vantaggio per due volte, cedendo le armi solo negli ultimi 20′. Bella anche la sfida del posticipo domenicale, in cui il Frosinone, all’ultimo respiro, porta i primi punti in carniere dopo la botta della prima partita, ridimensionando un po’, invece, le ambizioni del favoritissimo Ascoli, alla prima sconfitta stagionale.

UN GRAN BEL BIGLIETTO DA VISITA – Classifica marcatori che comincia a delinearsi nonostante il numero esiguo di giornate, con Iemmello che guarda tutti dall’alto proseguendo nella sua, efficacissima, opera di marcatore unico del Perugia con 3 reti in carniere. Dietro di lui, a 2 marcature i due doppiettisti della prima giornata, ovvero Pobega e Jallow, a secco nell’ultimo weekend di gioco, cui si aggiungono Federico Ricci, autore dell’inutile, splendido, gol del 1-2 nella sconfitta dello Spezia contro il Crotone, e i due marcatori multipli di questa giornata. Menzione d’onore, infatti, va a Galano (foto di copertina), che mette a segno 2, uno su rigore, dei 4 gol del Pescara contro il Pordenone, mentre la vetrina del turno spetta a colui che ha vinto, da solo, il match del Picco con i suoi 2 gol, ovvero Simy del Crotone. Simeon Tochukwu Nwankwo, noto come Simy, attaccante nigeriano classe ’92 è un giocatore che abbiamo imparato a conoscere bene in questi anni, sia come specialista nella serie cadetta, che come pericoloso cecchino anche nella serie regina. Arrivato in Italia, infatti, dopo aver cominciato nel settore giovanile del Guo, in patria, e della Portimonense, in Portogallo ed aver proseguito tra i professionisti in terra lusitana prima proprio con la squadra bianconera (17 gol in 2 stagioni) e poi col il Gil Vicente (29 reti in 3 stagioni), ha debuttato subito in Serie A con la maglia del Crotone, padrone del suo cartellino fin dal 2016. Prima stagione cominciata in sordina, visto che i tifosi imparano a conoscerlo solo nelle ultime giornate, quando mette a segno 3 reti (una che costringe addirittura al pareggio i prossimi campioni d’Italia della Juve, biglietto da visita importantissimo) fondamentali per il raggiungimento della salvezza all’ultima giornata, meglio va, numericamente, alla seconda, in cui di reti ne mette a segno 7 (di cui 5 solo nel mese d’aprile, quando torna titolare dopo l’infortunio di Budimir), che però non servono per la salvezza della sua squadra. La scorsa stagione, la sua prima in serie cadetta, mostra a pieno le sue capacità, con ben 14 gol segnati, in una stagione, però, molto difficile per i calabresi che, anche proprio grazie ai suoi gol, devono sudare sette camicie per salvarsi ed evitare la doppia caduta, nonostante partissero con il favore dei pronostici. Grande partenza in questo campionato, con la fondamentale doppietta già alla seconda giornata, indispensabile per portare i primi 3 punti ai rossoblù dopo il pareggio della prima giornata: al 24′ realizza il rigore con un destro angolatissimo su cui il portiere aquilotto, pur intuendo, non può nulla; appena 5′ dopo, in un’azione di contropiede, riceve palla al limite e con un diagonale di destro a girare sul palo più lontano, insacca il 2-0 che taglia le gambe ai padroni di casa, indirizzando l’incontro.

POCHE MA BUONE – Gli Under 21 non marcano visita neppure nella seconda giornata, proseguendo la bella tradizione della serie cadetta. Due in gol lo scorso turno, di cui uno all’esordio assoluto, uno in questo, anche se per lui non si può parlare di prima esperienza, visto che, nonostante sia un ventenne, può già vantare presenze e gol nelle due categorie principali del Campionato Italiano e che non è un volto nuovo neppure per questa rubrica. Parliamo, infatti di Marco Tumminello del Pescara, autore di uno dei gol, forse il più importante, con cui gli abruzzesi hanno superato l’ostacolo Pordenone. Tumminello è un attaccante nato ad Erice, in provincia di Trapani, il 6 novembre 1998. Punta centrale, all’occorrenza seconda punta (ma utilizzato anche in fascia), sinistro naturale, della scuderia di Raiola, è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Trapani, ASD Valerio Leto (società dilettantistica palermitana), Palermo e, infine, Roma, dove rimane tra il 2012 e il 2017 e con cui vince un Campionato Allievi Nazionali, un Campionato Primavera, una Coppa Italia e una Supercoppa Primavera. Dal 2015 entra nell’ambito della prima squadra, mettendo insieme 2 presenze in massima serie, una nella stagione 15/16 e una ad agosto 2017 prima di passare in prestito al Crotone, in A. Con i calabresi gioca tutta la stagione 17/18, mettendo a referto 9 presenze per un totale di 198′, ma, soprattutto, con un bottino di 3 gol (Atalanta, Chievo e Napoli le sue vittime, seppur in partite sempre chiuse con una sconfitta, anche se con lui come unico marcatore per i rossoblù). A giugno 2018 i giallorossi lo cedono all’Atalanta, ma si tengono il diritto di ricompra fissato a 13 milioni se avverrà alla fine di questa stagione, 15 se avverrà alla fine della prossima. Con i nerazzurri, in 6 mesi di permanenza, mette insieme 2 presenze in campionato e una in Europa League (7′ totali in entrambe le competizioni), quindi va in prestito al Lecce, con cui ha chiuso la scorsa stagione conquistando la promozione e dando il suo contributo di grande concretezza mettendo a segno un gol (quello del pareggio sul campo del Venezia) nelle appena 6 presenze che gli vengono concesse (202′ totali). Dall’inizio di questa stagione è, ancora in prestito, in maglia biancazzurra e la sua concretezza, oltre alla fiducia nei suoi confronti, stanno raggiungendo picchi altissimi: 2 presenze in Coppa Italia, condite da altrettanti gol, 2 presenze nelle prime 2 giornate di campionato e il gol messo a segno nella partita col Pordenone, al 71′, sul risultato di 2-2 (per i gol di Gavazzi e Chiaretti degli ospiti cui ha risposto Galano con la sua doppietta), quando rompe nuovamente gli equilibri, stavolta a favore dei padroni di casa, essendo rapido ad insaccare di sinistro uno stop sbagliato in area di un difensore avversario.

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 3^ GIORNATA – Conclusa la prima sosta dedicata alle Nazionali, a cui, dallo scorso anno, partecipa anche la Serie B, si torna in pista in vista della 3^ giornata, importante per risolvere qualche dubbio e cominciare a delineare qualche lecita aspirazione, che si dipanerà con il classico format: un anticipo venerdì alle 21, 5 partite sabato, di cui 4 alle 15 e una alle 18, 3 match domenica, dei quali 2 alle 15 e uno alle 21, e il posticipo del lunedì alle 21. Il trio di testa è chiamato all’ulteriore conferma, per mostrare quanto fa sul serio, con un trittico di partite da giocare in casa: match di alto livello per la Salernitana, attesa dal derby campano nel posticipo di lunedì, contro un Benevento alla caccia di conferme dopo la bella affermazione della seconda giornata; il Perugia, alle 15 di sabato al Curi, attende una Juve Stabia che ha bisogno di incamerare i primi punti, per non compromettere troppo la propria stagione; in contemporanea l’Entella ospita il Frosinone in un match molto interessante, in cui le aspirazioni delle due squadre verranno messe alla prova. Le più strette inseguitrici saranno in campo tutte domenica: due saranno impegnate in uno scontro diretto alle 15, allo Scida, dove il Crotone attenderà l’Empoli; alle 21, invece, il Pisa ospiterà una delusa Cremonese, alla caccia di riscatto e della seconda affermazione lontano dallo Zini. Si parte venerdì sera con una interessante sfida tra deluse del secondo turno, Spezia e Pordenone, che devono capire, dopo una vittoria ed una sconfitta, quale è la loro vera faccia. Dopo la vittoria nell’ultimo turno cercano conferme anche il Venezia, che domenica sera testa un Chievo decisamente sottotono in questo inizio di campionato, e il Pescara che va a far visita al deluso Cosenza. L’Ascoli, invece, dopo la partenza sprint e la repentina frenata, cerca di ripartire dal match casalingo con un Livorno ancora a caccia, come la scorsa stagione, del primo punto. Aspirazione che riguarderà anche le partecipanti all’ultima sfida in programma, sabato pomeriggio al Tombolato, dove si affronteranno due delle sconfitte dei primi 2 turni, il Cittadella, molto a sorpresa, e il Trapani.

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