Mondiale rally Galles – Tanak trionfa e vola verso l’iridato. Il punto sul campionato a due gare dalla fine.

Il campinato del mondo si sposta in terra Gallese, per una gara che da sempre occupa un posto speciale nel calendario e nel cuore degli appassionati. Quello che i piloti hanno dovuto affrontare non è sato sicuramente facile, con condizioni meteo proibitive che hanno reso gli sterrati delle foreste Gallesi un inferno di fango, pozze d’acqua e grip pari a zero. A spuntarla però è stato l’Estone Ott Tanak, che ha condotto una gara quasi esente da errori, amministrando di prova in prova il vantaggio sul diretto inseguitore Thierry Neuville. Una prova di forza importante per il leader del campionato, che mette tra se e i due rivali un discreto gruzzoletto di punti, ma che non gli faranno dormire sonni tranquilli per quanto riguarda la volata finale delle ultime due gare. La salvezza matematica manca ancora e gli avversari non molleranno proprio ora, questo Tanak lo sa benissimo

Seconda posizione assoluta per Thierry Neuville, che ha condotto una gara in rimonta dopo alcuni errori che lo hanno fatto scivolare in quarta posizione verso metà gara. Forte anche per lui la voglia di rincorrere un titolo iridato che manca da tre anni ormai e che lo ha visto sempre in seconda posizione in classifica finale. Forte di ben tre vittorie in prova e sempre capace di rimanere al passo, Neuville ha dimostrato che la Hyundai ha fatto molti progressi, ma saprà essere al pari della Toyota e della Citroen su asfalto?

Terza posizione per Sebastièn Ogier, che chiude il triello che punta al titolo iridato. Il francese si porta a casa due passaggi cromometrati, ma non si è mai dimostrato in grado di puntare alla vetta. Il distacco di oltre 20 secondi nella generale da Tanak non è sintomo di estrema competitività. Che sia una strategia per risparmiare le forze in vista degli ultimi due appuntamenti?

Chiudono la top five i due piloti di casa Kris Meeke, vincitore di parecchi passaggi cronometrati e per un po’ leader della gara, ed Elfyn Evans, che ritrova il feeling con la sua Fiesta e torna a far segnare ottimi tempi in prova, che comunque non garantiscono in pieno al team Ford di uscire dal cono d’ombra che lo attanaglia da qualche gara a questa parte. Sicuramente il mancato appoggio dalla casa madre pesa sulle finanze del Team diretto da Malcolm Wilson, che fatica a sviluppare ulteriormente la vettura e a rimanere al passo con gli altri .

Una gara che ha tenuto tutti gli appassionati sulle spine, che ci ha ancora di più confermato che per il mondiale sarà una corsa a tre. Tanak, Ogier e Neuville. La precedente gara in Turchia (Risultati completi -> QUI) ha nuovamente ribaltato la classifica, con la debacle meccanica di Tanak e la scarsa prestazione di Thierry Neuville. Rimangono ancora 50 punti da assegnare, più 10 punti legati alle due PowerStage, quindi tutto è ancora possibile. Ciò che sappiamo è che la Yaris si è dimostrata la vettura migliore sin ora, capace di dominare sia su asfalto che su terra, che la i20 Coupè sta cercando con tutte le forze di eguagliare l’avversaria giapponese e che Thierry Neuville di certo lotterà per non finire ancora secondo.

Sebastièn Ogier dal canto suo è stato capace di tirare fuori il meglio dalla C3 WRC+ e di renderla competitiva al massimo, ma riuscirà ad imporsi anche quest’anno e a vincere il settimo mondiale consecutivo? (Se così fosse, sarebbe il sedicesimo mondiale consecutivo vinto da un pilota francese di nome Sebastièn ndr)

Sebastien Ogier

Ne vedremo delle belle, quindi prepariamoci a uno scontro fra titani per questo finale di mondiale, che riprenderà dai lisci e velocissimi asfalti della Catalunya, dal 25 al 27 Ottobre.

Classifica Finale:

1- Ott Tanak (Toyota Yaris) 3h 00′ 58″.0

2- Thierry Neuville (Hyundai i20) +10″.9

3- Sebastièn Ogier (Citroen C3) +23″.8

4- Kris Meeke (Toyota Yaris) +35″.6

5- Elfyn Evans (Ford Fiesta) +48″.6

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