A tutta B: neroverde splendente, Pettinari per la salvezza, giovani ribaltoni e B Ready per la 14^

NEROVERDE SPLENDENTE – Con il Benevento che conferma la sua posizione là davanti (portando a 6 lunghezze il vantaggio sulla seconda), sconfiggendo in modo netto il Crotone, una delle squadre più in forma del momento, respingendone anche il tentativo di avvicinamento, la notizia della giornata è senza dubbio il secondo posto solitario del Pordenone che, nell’ormai inespugnabile fortezza che è diventata la Dacia Arena, vince in modo netto e inequivocabile il suo scontro diretto con il Perugia, raggiungendo vette impensabili alla vigilia e ricacciando gli umbri al limite della zona play off. A facilitare la cosa, sicuramente, anche i risultati delle dirette avversarie, non solo del suddetto Crotone, ma anche del Cittadella, che non va oltre l’1-1 nel match casalingo contro il Pisa, per di più in rimonta, e del Pescara, che, nell’anticipo di venerdì, ottiene il medesimo risultato all’Adriatico con la Cremonese, facendosi riprendere al 90′ da Migliore (foto di copertina). Ad approfittare di questi risultati anche il Chievo, che nel posticipo del lunedì batte di misura l’Entella in un’altalena di emozioni e balza al terzo posto, ad un punto dalla zona promozione diretta, e l’Ascoli, che, con la vittoria casalinga di domenica contro il Cosenza, con una straordinaria rimonta dallo 0-2 al 3-2, ritorna nella zona che conta dopo la lenta discesa delle scorse settimane. Ancora un risultato deludente per l’Empoli, che non va oltre l’1-1 casalingo contro il Venezia, nonostante il vantaggio acquisito subito nei primi minuti di gioco, che lo relega in un’anonima metà classifica, ma ancor peggio riesce a fare la Salernitana, che fallisce il nuovo aggancio alla zona spareggi con la brutta e netta sconfitta di Castellammare contro la Juve Stabia. Questo risultato ha anche importanti risvolti in zona salvezza, con i campani che scavalcano il Cosenza e raggiungono la zona play out. Altrettanto importante, in questa chiave, anche la vittoria, netta, dello Spezia, al Picco, contro un Frosinone che veniva da un periodo molto positivo che l’aveva rilanciato in classifica, che riporta i liguri vicino alla zona tranquilla e respinge le velleità di play off dei ciociari. Infine, nello scontro diretto di fondo classifica, vittoria del Trapani in trasferta a Livorno, che vale ai siciliani l’aggancio proprio ai toscani.

PETTINARI PER LA SALVEZZA – Pochi sussulti in classifica marcatori, con il battistrada Iemmello fermo a 9 e unico cambio quello che vede l’approdo al secondo posto, a 8 gol, di Galano, che, con il gol del vantaggio del Pescara contro la Cremonese, aggancia Marconi e Simy, a secco entrambi, ad un passo dalla vetta. Così la vetrina della giornata tocca ad uno dei due marcatori multipli del turno, autore di due gol importantissimi, quelli con cui la sua squadra ha vinto lo scontro diretto che ha voluto dire l’abbandono del fondo solitario della classifica, ovvero Pettinari del Trapani. Stefano Pettinari è un attaccante classe ’92, nato a Roma e cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Lodigiani, Cisco Roma e Roma, con cui, nel 2009/10, mette a referto la prima presenza in A. Un prestito di 6 mesi al Siena, con cui gioca solo una partita di coppa Italia, prima del ritorno nella capitale per finire la stagione 10/11, senza presenze, e poi passare al Crotone in comproprietà. Da qui comincia una carriera vissuta nella quasi interezza sui campi della serie cadetta. Intanto gioca 3 stagioni con i calabresi da titolare, chiuse con 15 reti totali realizzate, quindi una serie di brevi esperienze in prestito: 6 mesi a Latina (1 gol), 6 a Pescara (2), 6 a Vicenza e 6 a Como (2). Nel 2016 una nuova breve esperienza in massima serie, quando passa al Pescara, con cui mette insieme 6 presenze senza gol, prima di tornare in B, in prestito, a gennaio, alla Ternana, chiudendo la stagione con 2 gol segnati. Nel 17/18 torna alla base e si ferma in maglia biancazzurra del Pescara, che, nel frattempo, è tornato in B, per disputare la sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo, con 13 gol segnati. Nel 2018 viene acquistato dal Lecce, con cui gioca,  in B, per 6 mesi, senza segnare gol, prima di tornare a Crotone, in prestito, per altri 6 mesi, chiusi con 2 gol. Dall’inizio di questa stagione è, ancora in prestito, al Trapani, di cui è un titolare fisso, fiducia ripagata con 5 gol fin qui segnati, gli ultimi 2 dei quali, importantissimi, segnati sabato al Picchi.

GIOVANI RIBALTONI – L’altro marcatore multiplo di giornata, invece, ci permette di rispettare i nostri doveri promozionali verso la categoria dei giovani, visto che, con un ruolo da protagonista, nel 3-2 con cui l’Ascoli ha rimontato il Cosenza al Del Duca, c’è la doppia firma di Scamacca. Gianluca Scamacca è un attaccante nato a Roma il 1° gennaio 1999 e cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Roma, PSV, con la cui seconda squadra debutta tra i professionisti nella stagione 16/17, e Sassuolo, con cui, invece, debutta in A nel 2017. A gennaio 2018 va in prestito alla Cremonese, in B, con cui segna il suo primo gol tra i professionisti, quindi 6 mesi in prestito al PEC Zolle, nel campionato olandese, all’inizio della scorsa stagione, prima del ritorno in neroverde, con cui, però, in 6 mesi non mette a referto neppure una presenza nel resto della stagione. Dall’inizio di questo campionato è in prestito ad Ascoli, con cui ha giocato quasi sempre, segnando anche lui, come il suo collega sopra, 5 gol, di cui 2 a chiudere il match di domenica pomeriggio: al 71′, entrato da 15′, sul risultato di 2-1 per gli ospiti, andati in vantaggio per 2-0, raggiunge il pareggio sbucando solitario di testa al centro dell’area sul cross di Ninkovic; all’88’ completa il sorpasso, ancora su assist di Ninkovic, insaccando un diagonale angolatissimo dalla destra per il definitivo 3-2.

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 14^ GIORNATA – Tutto pronto per il 14° turno, da disputarsi con il più classico dei format: un anticipo al venerdì alle 21, 5 partite sabato, di cui 4 alle 15 e una alle 18, 3 match alla domenica, di cui 2 alle 15 e uno alle 21 ed un posticipo lunedì alle 21. Capolista Benevento in campo sabato pomeriggio, nell’insidiosa trasferta di Venezia. Il Pordenone risponde nel posticipo del lunedì, in cui, lui che non brilla certo in trasferta, cercherà di difendere la posizione nella non semplice trasferta in casa di un Pisa alla caccia di punti per tornare a puntare alla zona che conta. Scontro direttissimo tra le più vicine inseguitrici, visto che Crotone e Cittadella, appaiate ad appena un punto dai neroverdi, si affronteranno sabato pomeriggio allo Scida. Il Chievo, l’altra squadra a 21, invece, incrocia la sua strada con la lotta per la salvezza, in trasferta a Trapani. Altri due interessantissimi scontri diretti per la zona play off: sabato sera la Salernitana attende un Ascoli di ottimo umore, mentre domenica sera il Perugia ospita il Pescara. E scontro diretto è anche per l’Empoli, che prova a risalire la classifica affrontando in trasferta un Frosinone che, dopo la battuta d’arresto del Picco, vuole riprendere la sua rincorsa agli spareggi. Si parte venerdì sera con un match valido per la caccia alla salvezza, tra Cosenza e Spezia, due squadre, cariche di ex, dagli umori differenti, distanziate di 3 punti. E scontri diretti per la parte bassa della classifica sono anche gli ultimi due incontri del programma, il match di sabato pomeriggio dello Zini tra Cremonese e Livorno, e quello di domenica pomeriggio tra l’Entella ed un’euforica Juve Stabia.

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