A Tutta B: da dove si riparte

PADRONI D’INVERNO – Tour de force per la Serie B alla fine dell’anno, con tre giornate giocate nello spazio di 8 giorni, insinuandosi in pieno tra le festività natalizie, con l’ormai classico boxing day in puro stile anglosassone, il giorno di Santo Stefano, e una chiusura di girone d’andata a ridosso della fine dell’anno, prima della pausa che tanto inciderà sul proseguo dello stesso torneo, dopo il mercato che rivoluzionerà molte squadre. Ad un passo dalla fine della pausa e della ripresa dell’attività con la prima giornata del girone di ritorno, riassumiamo cosa è successo in quel caldo finale e cosa ha comportato in termini di classifica. Intanto la Serie B scopre di essere una sorta di Trono di Spade, con una sua famiglia Stark, perché il Benevento non solo si laurea Campione d’Inverno, ma dimostra di essere letteralmente padrone dell’Inverno, visto che con 3 vittorie in altrettante partite, con Frosinone in casa, Chievo in trasferta ed Ascoli di nuovo in casa (con un sontuoso 4-0), i giallorossi non solo confermano la propria prima posizione, ma portano addirittura a 12 i punti di vantaggio sulla seconda, mettendo più di un’ipoteca sulla promozione, potendo già cominciare a pensare ad un mercato in prospettiva A. Secondo posto occupato, a sorpresa (rispetto ai pronostici di inizio torneo, non certo per quanto mostrato in stagione) dalla terribile neopromossa Pordenone, che sfrutta ancora in modo eccellente i due turni casalinghi, contro Ascoli e Cremonese, incamerando i 6 punti che gli permettono di chiudere in zona promozione diretta, anche a scapito di un brutto Santo Stefano, in cui si fanno travolgere in trasferta con un pesante 4-0 dalla Salernitana. Unica squadra a reggere davvero il passo del Benevento è il Crotone, che accumula lo stesso numero di punti della capolista grazie alle vittorie contro Livorno, Frosinone (in trasferta) e Trapani, così da balzare al terzo posto, a 3 lunghezze dalla promozione diretta. Bene anche l’Entella, che chiude l’anno al quarto posto, portando a casa tutti i risultati possibili (sconfitta a Perugia, pareggio interno con lo Spezia e vittoria a Cittadella), esattamente come il Cittadella (pareggio col Chievo, vittoria a Venezia e sconfitta, appunto, con gli avversari diretti), con cui condivide lo stesso numero di punti dopo la vittoria nello scontro diretto. Fine anno in calando, invece, per due squadre che vedono peggiorare la propria classifica (seppur senza perdere il posto nei play off), avendo messo insieme 1 solo punto in 3 partite, ovvero il Frosinone, che perde con Benevento e Crotone e pareggia a Pisa, e l’Ascoli, che perde a Pordenone e a Benevento, ma vince a Santo Stefano col Pisa. Meglio di loro fa la squadra che condivide con loro lo stesso numero di punti, 27, il Perugia, che vince con l’Entella, pareggia a Trapani e perde in casa col Venezia, ma ciò non basta a salvare la panchina di Oddo, cui la sconfitta casalinga costa il posto a favore di Cosmi. Ad un passo dai play off il Pescara, che chiude imbattuto, pareggiando i match casalinghi con Trapani e Chievo e vincendo a Livorno, la Salernitana, che pareggia ad Empoli, travolge il Pordenone e perde a Spezia, e il Chievo, che esce dalla zona play off dopo i 2 miseri punti raccolti in tre partite, con i pareggi di Cittadella e Pescara e la sconfitta col Benevento. Ottimo il finale dello Spezia, che si attesta a soli 3 punti dai play off, dopo il pessimo inizio, seppur giocando 2 sole partite, visto che salta la prima contro la Cremonese, per le pessime condizioni climatiche sul Golfo, pareggia il derby regionale a Chiavari e vince la gara interna con la Salernitana. Questi risultati le consentono di agganciare i rivali del Pisa, che, invece, dal canto loro, di punto ne incamerano solo 1 in tre partite, pareggiando con il Frosinone dopo le sconfitte contro Cosenza ed Ascoli, tanto da venir raggiunti anche da una straordinaria Juve Stabia, che chiude l’anno imbattuta e con 7 punti in carniere, frutto delle vittorie con Venezia e Cosenza e del pareggio di Cremona. Non migliora, invece, il campionato dell’Empoli in questo finale, che chiude a ridosso della zona play out con appena 2 punti in 3 partite, frutto dei pareggi con Salernitana e Livorno e della sconfitta di Cosenza. Zona play out attualmente occupata dal Venezia, che vince solo la terza partita, quella col Perugia dopo le sconfitte con Juve Stabia e Cittadella, e dalla Cremonese, che di partite ne gioca solo 2, pareggiando in casa con Juve Stabia e perdendo a Pordenone, risultato che vede il secondo cambio sulla panchina grigiorossa, con il licenziamento di Baroni. Seppur ancora in zona retrocessione, buono il finale del Cosenza, che vince con Pisa ed Empoli e perde lo scontro diretto con la Juve Stabia, chiudendo ad un punto dagli spareggi e con ben 5 sulla penultima, il Trapani, che chiude con 2 punti, grazie ai pareggi con Pescara e Perugia e la sconfitta di Crotone. Ultimo resta il Livorno, che di punti ne fa solo 1, col pareggio all’ultima giornata ad Empoli, dopo le sconfitte con Crotone e Pescara.

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