A Tutta B: il Benevento arbitro, Old Jack e B Ready per la 25^

BENEVENTO ARBITRO – Prosegue la corsa solitaria del Benevento, che, stavolta, col suo risultato incide anche sulla corsa per il secondo posto e per i posti play off, visto che ad avere la peggio al Vigorito è il Pordenone, battuto di misura, ma con il gol dei friulani che arriva solo a tempo scaduto. Ad inseguire, stabile a 17 lunghezze, regge solo una coppia di squadre, visto che il Crotone lascia la posta piena a Castellammare, in un alternarsi di emozioni, tra sorpassi e controsorpassi che si decide solo a pochi minuti dalla fine. Resistono, invece, la Spezia, che sabato sera compie la seconda rimonta consecutiva, contro l’Ascoli, superato ancora da 3 gol, ma dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo, e il Frosinone, che domenica pomeriggio vince lo scontro diretto col Perugia, che spinge gli uomini di Cosmi, alla seconda sconfitta consecutiva, fuori dalla zona spareggi. Conserva almeno il quarto posto il Crotone, visto che i più vicini inseguitori cadono tutti: Il Pordenone, come detto, e la Salernitana esce dal campo del Chievo nel posticipo del lunedì con un secco 2-0 sul groppone e non va meglio all’Entella che i calabresi li avrebbe potuti agganciare, che non va oltre il pareggio per 2-2 nella trasferta di Venezia in un alternarsi di reti chiuso al 92’ dai liguri. Ad approfittarne e, così, il Cittadella, che, con la vittoria nello scontro diretto dell’Adriatico contro il Pescara, raggiunge campani e friulani ad un punto dai rossoblu, inguaiando nuovamente il Pescara, alla seconda sconfitta consecutiva dell’era Legrottaglie, che lo spinge fuori dalla zona play off. Prosegue, invece, la cavalcata dell’Empoli di Marino che continua a mietere vittorie utili alla risalita in classifica, che dalla zona retrocessione l’ha già portata a 2 punti dalla zona che conta, stavolta grazie ai 3 raccolti all’ultimo secondo nel derby toscano contro il Pisa domenica sera. In chiave salvezza due importanti risultati negli scontri diretti, che cominciano a scavare un piccolo solco in classifica: la Cremonese che dopo settimane di passione si ritrova per travolgere il Trapani con 5 reti, e il Cosenza che si impone con un 3-0 a domicilio su un Livorno sempre più ultimo, mettendo 4 punti tra sé e il Trapani quartultimo. 

OLD JACK – Pochi ma significativi cambi nella classifica marcatori, in cui il leader continua ad essere Iemmello del Perugia, a quota 17, anche se in questo turno resta con le polveri bagnate. Si infoltisce, invece, il gruppo degli inseguitori, visto che a quota 11 a Galano si affiancano ben in 2, Diaw, autore del primo gol del Cittadella a Pescara, e Forte, che segna il primo dei 3 gol della Juve Stabia al Crotone. A quota 10, così, ora restano solo Marconi, Simy e Pettinari, tutti a secco per diversi motivi. Fatta le doverosa menzione d’onore per il giovane Asencio (foto di copertina), che realizza i primi due dei 3 gol del Cosenza al Livorno, e Palombi, che fa lo stesso nelle 5 reti rifilate dalla Cremonese al Trapani, la vetrina di questa settimana spetta di diritto ad un altro realizzatore multiplo di giornata, uno di quei veterani del nostro campionato che impreziosiscono la serie cadetta e che in questo turno è tornato a compiere un exploit che ha permesso, da solo, alla sua squadra di portare a casa 3 punti preziosissimi in uno scontro diretto, consentendole di riavvicinarsi alla zona che conta, ovvero Giaccherini del Chievo. Emanuele Giaccherini è un volto conosciutissimo del Calcio Italiano, centrocampista classe ’85 con a referto anche 29 presenze in Nazionale, dove ha contribuito alla conquista del secondo posto agli Europei del 2012 e del terzo alla Confederations del 2013. Nato ad Arezzo è cresciuto calcisticamente nelle giovanili di Rassina, Arezzo, Bibbiena (dove, in uno scontro di gioco, subisce un trauma che costringe all’asportazione della milza) e Cesena, che dal 2004 lo manda a farsi le ossa in prestito in C2 con Forlì (una stagione 1 gol), Bellaria Igea Marina (2 stagioni, 3 gol) e Pavia (1 stagione, 10 gol). Quest’ultimo exploit serve ai bianconeri a convincersi a riportarlo alla base per la stagione 08/09, quando i romagnoli militano ancora in Lega Pro: 3 stagioni di alto livello in cui il Cesena compie il doppio salto passando dalla Lega Pro alla A, con un rendimento molto alto e i gol (5 in Lega Pro, 8 alla prima, e quella che rimarrà a lungo unica, esperienza in B e 7 all’esordio in A), che attirano le attenzioni delle grandi squadre, Juve su tutte, che fa suo il cartellino, in comproprietà, nel 2011 e poi lo riscatta completamente nel 2012. Col bianconero torinese vince 2 scudetti, una Supercoppa Italiana ed esordisce in Champions. Poi, dopo 2 stagioni da 4 reti totali, prova l’esperienza all’estero, nel Sunderland, in Premier League. Buona la prima, in cui, con 5 gol, contribuisce alla salvezza della squadra e all’approdo alla finale di Coppa di Lega persa contro il City, da dimenticare la seconda in cui gioca pochissimo, per via di ripetuti infortuni, e perde la fiducia della società. Così nel 2015 torna in Italia, in A: una stagione a Bologna (4 gol), una e mezza al Napoli (1 gol), prima di approdare al Chievo, a gennaio 2018. Con i clivensi vive un’altra stagione e mezza in massima serie (da 6 reti totali) prima della retrocessione che lo riporta in B dopo 10 anni esatti. Stagione, questa, ripartita con un infortunio che lo tiene lontano fino ad ottobre. Da allora 12 presenze e 4 gol totali, 2 dei quali nell’ultimo turno: nel posticipo casalingo di lunedì contro la Salernitana, sul risultato di 0-0, al 28′ sblocca il risultato su rigore; al 70′ chiude i conti con un destro di prima intenzione ad anticipare tutti su un cross rasoterra dalla sinistra di Djordjevic per il definitivo 2-0 che vale i 3 punti.

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 25^ GIORNATA – Procede il cammino della Serie B e si arriva alla 25^ giornata, 6^ del girone di ritorno da giocarsi con il consueto format: un anticipo venerdì alle 21, 5 partite sabato, di cui 4 alle 15 e una alle 18, 3 match domenica, dei quali 2 alle 15 e uno alle 21, ed un posticipo lunedì alle 21. Ancora una volta arbitro per i play off il Benevento, visto che sabato pomeriggio sarà ospite dell’Entella, allo stato attuale ultima delle squadre nella griglia dei play off, ad appena 2 punti, però, dal quarto posto (1-1 al Vigorito). Le strade delle dirette inseguitrici dei giallorossi si incroceranno, invece, con la lotta per la salvezza: lo Spezia sabato pomeriggio è atteso dalla trasferta di Trapani, squadra che ha dimostrato di soffrire molto in questi anni (siciliani vittoriosi per 4-2 all’andata al Picco, con un gol di quel Nzola che ora è protagonista dell’attacco aquilotto); il Frosinone è protagonista dell’anticipo del venerdì nella trasferta di Cosenza, terzultima a 3 punti dai play out e 6 dalla salvezza 81-1 allo Stirpe). Scontro diretto, invece, per il Crotone che vuol dimenticare il passo falso e ripartire da una vittoria casalinga nel posticipo di domenica contro il Pescara (3-0 per gli ospiti all’Adriatico), anche per difendersi dagli attacchi delle dirette avversarie, in 4, oltre all’Entella, accorpate nello spazio di 3 punti: la Salernitana, dietro di un punto, che domenica pomeriggio attende il Livorno ultimo e quasi disperato (3-2 per i campani al Picchi); il Cittadella, anche lui dietro di un punto, che sabato pomeriggio attende una Juve Stabia di nuovo in corsa (veneti corsari per 1-0 a Castellammare); il Pordenone (1 punto) e il Chievo (3 punti) che domenica pomeriggio si affrontano in un interessantissimo scontro diretto a cui giungono con umori ben diversi 81-1 al Bentegodi). E non da meno in quanto ad interesse sarà il posticipo del lunedì, scontro diretto in cui si scontreranno due maestri di calcio in due momenti differenti della loro stagione, seppur appaiati come punti in classifica: da una parte, il padrone di casa Cosmi con il suo Perugia, in un periodo non positivo della stagione, che l’ha portato fuori dalla zona spareggi, dall’altra l’ospite Marino con il suo Empoli, una delle squadre più in forma di questo periodo, in piena rincorsa verso la classifica che conta (3-0 all’andata). E scontri diretti, per la salvezza, saranno anche gli ultimi 2 in programma nella giornata: uno che fa un po’ impressione considerare tale, sabato pomeriggio, tra l’Ascoli, squadra costruita per lottare per la promozione, ma che, a seguito degli ultimi risultati, è ora a soli 3 punti dalla zona play out, e la Cremonese, che doveva essere una corazzata da promozione diretta e che viene da un periodo pessimo che l’ha portata al quartultimo posto, da cui si è un po’ risollevata con l’ultima partita, a cui vuol dare seguito (1-0 allo Zini); il match dell’Arena Garibaldi di sabato sera tra il Pisa, sestultimo, e il Venezia, quintultimo, separate da 2 soli punti (1-1 al Penzo).

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