A tutta B: i primi segni dell’allerta, la colonna del Cittadella e B Ready per la 26^

I PRIMI SEGNI DELL’ALLERTA – La serie B ha aperto le porte al weekend calcistico ai tempi del coronavirus: Ascoli-Cremonese è stata la prima partita a saltare a causa delle disposizioni prese in merito alle manifestazioni sportive riguardo a quelle squadre collocate o provenienti dalle zona considerate a rischio. A quella, poi, avrebbero fatto seguito tutti i rinvii della domenica del campionato di massima serie. A parte quella, però, il resto della giornata calcistica ha avuto un suo regolare svolgimento. Talmente regolare che il Benevento non ha trovato di meglio che travolgere a domicilio con un secco 4-0 l’Entella, determinandone anche l’uscita dalla zona play off. A seguire i campani, ora, solitario al secondo posto, il solo Frosinone, che nell’anticipo di venerdì sconfigge con un netto 2-0 in trasferta un Cosenza che ora vede la salvezza diretta un  po’ più lontana (7 punti), mentre lo Spezia dimostra ancora una volta che in qualsiasi condizione di classifica si troverà il Trapani, per lui sarà sempre un ostacolo ostico e dannoso, vista la difficoltà che gli aquilotti trovano, sabato pomeriggio, ad uscire almeno con un pari dal Provinciale. Ai liguri si rifà sotto il Crotone, ora solo ad un punto, grazie alla netta vittoria nello scontro diretto contro un Pescara che scivola ancora fuori dalla zona che conta ed ora deve numericamente stare attendo anche a ciò che succede alle sue spalle, con la zona play out ad appena 2 punti. Sempre in ottica promozione, ottimi i risultati anche di Cittadella, che sabato pomeriggio travolge al Tombolato la Juve Stabia, inguaiandola nuovamente, e Salernitana, che, domenica pomeriggio, sconfigge di misura un Livorno sempre più disperato, che vede già soltanto il penultimo posto lontano 6 lunghezze. Perde ancora e, soprattutto, cosa straordinaria, lo fa in casa, il Pordenone, che pare aver perso lucidità e che con la sconfitta nello scontro diretto col Chievo, che permette ai veneti il sorpasso in classifica, si ritrova ai limiti della zona spareggi, agganciato dal sempre più straordinario Empoli di Marino, che, vincendo all’ultimo respiro, con un gol di Frattesi (foto di copertina), lo scontro diretto nel posticipo del lunedì contro il Perugia, si porta ad un passo dalla zona che conta, spingendo, invece, sempre più giù la squadra di un Cosmi che non sa più vincere. Importantissimo, in chiave salvezza, anche il risultato dell’ultima partita in programma, quella di domenica pomeriggio in un’Arena Garibaldi espugnata dal Venezia, che, con questo risultato scavalca proprio l’avversario diretto Pisa, lasciandogli il posto in piena zona play out, punto più basso in classifica raggiunto dai toscani.

LA COLONNA DEL CITTADELLA – Piccoli, ma significativi, i cambi in classifica marcatori. Iemmello non si è mosso dai 17 gol con cui giuda la classifica, ma ora ha un inseguitore solitario, visto che Galano, con l’inutile gol del Pescara a Crotone, sale a 12, Ora sul terzo gradino si forma un bel gruppo, visto che a 11 reti a Forte e Diaw, fermi, si vanno ad aggiungere Simy, autore del primo dei gol del Crotone contro il Pescara e Pettinari, che porta in vantaggio il Trapani contro lo Spezia. Vetrina di questa settimana spetta, però, senza dubbio, all’unico marcatore multiplo di giornata, che, però, è un volto noto della serie cadetta e di questa rubrica, risultando sempre uno dei giocatori con il più alto rendimento della propria squadra, di cui, con le sue reti, ha risollevato spesso le sorti e che in questo turno, con la sua doppietta, ha messo in cassaforte i 3 punti permettendo alla sua compagine di continuare a volare alto, ovvero Iori del Cittadella. Manuel Iori è un veterano del campionato italiano, centrocampista classe ’82, nato a Varese e cresciuto nel settore giovanile del Milan, che, però, con i colori della propria città ci esordisce tra i professionisti, nel 1999. Dopo una stagione in D, al Borgosesia, dove realizza i suoi primi 4 gol, c’è una lunga peregrinazione in C2: 2 stagioni a Legnano (1 gol), una al Meda (1 gol) ed altre 2 stagioni al Carpenedolo (1 gol). Nel 2006 c’è il primo approdo al Cittadella, che diverrà un riferimento importante della sua carriera: 2 stagioni in C1 da 3 gol prima della promozione in B del 2008, che Iori saluta, all’esordio, con 7 realizzazioni. Nel 2008/09 arriva la A col Chievo, non memorabile, quindi il ritorno in B per una stagione col Livorno (3 gol), una col Torino, mezza col Cesena, una e mezza col Padova (2 gol). Nel 2014 accetta di scendere nuovamente in Lega Pro, col Pisa, con cui realizza 2 gol, prima di tornare, di nuovo, al Cittadella, nel 2015, quando la squadra milita in Lega Pro. E’ promozione al primo colpo con un contributo, per lui di 5 gol. Quindi le ultime 3 stagioni di B, in cui il Cittadella è sempre stato tra i protagonisti, con 3 play off raggiunti, l’hanno visto tra i perni della squadra, di cui è anche Capitano, con contributi di 8, 9 (suo record stagionale) e 5 gol. In questa stagione, con ancora il Cittadella nella parte alta della classifica, punta a battere il suo record personale, visto che sono già 6 le reti in 20 presenze, di cui le ultime 2 sabato: al 16′ apre le marcature trasformando il rigore assegnato per un fallo di mano in area; al 70′ chiude i conti dopo essersi trovato sulla traiettoria del colpo di testa di Stanco sugli sviluppi di un angolo, ribadendo in rete il pallone dopo la prima parata di Provedel.

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 26^ GIORNATA – Con le disposizioni in merito alle attività sportive a seguito dell’allerta virus in continuo divenire, è ancora da vedere se tutte le partite del programma verranno giocate, magari soltanto a porte chiuse, o se ci saranno di nuovo dei rinvii a spezzettare il calendario. Intanto, però, questo è il programma della 26^ giornata, la 7^ del girone di ritorno, che si giocherà con un format insolito, mutuato dallo svolgersi del turno successivo che sarà infrasettimanale: un anticipo venerdì alle 21, 8 partite sabato, delle quali 6 alle 15 e 2 alle 18 e un posticipo domenica alle 21. Benevento ancora una volta chiamato ad essere arbitro della promozione, visto che sabato sarà protagonista di un interessante incontro di altissima classifica contro lo Spezia terzo, reduce dalla (sempre) deludente trasferta di Trapani (1-0 corsaro del Benevento al Picco). Vita meno facile non avranno, comunque, né il Frosinone, secondo con 2 punti sugli aquilotti, che in serata attenderà una Salernitana lanciatissima, distante appena 4 punti (1-1 all’andata), né il Crotone, quarto ad una lunghezza dai liguri, che aprirà le danze nell’anticipo del venerdì sul campo di un’Entella col dente avvelenato per la sconfitta casalinga e l’uscita dalla zona spareggi (3-1 allo Scida). Incrocio con la lotta per la salvezza per Cittadella e Chievo: il primo sabato pomeriggio ospiterà la Cremonese quartultima  (già battuta per 2-0 allo Zini), il secondo, in serata, attenderà il Livorno ultimo (pirotecnico 4-3 per gli ospiti al Picchi). Ultimo appello per restare ancorato alla zona spareggi per il Pordenone nell’appassionante scontro diretto in casa del lanciatissimo Empoli, arrivato a pari punti nell’ultimo turno (2-0 alla Dacia Arena). Scontro tra deluse nel posticipo della domenica all’Adriatico tra il Pescara e un Ascoli in periodo nero, non aiutato dal forzato turno di riposo (2-0 degli ospiti al Del Duca). In chiave salvezza gli ultimi 3 match in programma sabato pomeriggio: il Pisa prova a uscire dal pantano in cui si è ritrovata nell’ultimo turno testando la voglia di riscatto del Perugia di Cosmi dopo il pessimo periodo attraversato (1-0 al Curi); la Juve Stabia cerca di non scivolare nuovamente nella parte bassa della classifica ospitando il Trapani penultimo che ha dato qualche segno di vita nell’ultimo turno (2-1 per i campani al provinciale); il Venezia prova a mantenersi sopra la linea di galleggiamento ospitando il Cosenza terzultimo, ma ad appena 3 punti dai play out  (1-1 al Marulla).

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