Il Milan dorme, non è suonata la sveglia!

Condividi su FriendFeed

martedì 9 febbraio 2010

MILANO - Ennesima battuta d’arresto per i rossoneri, che vengono bloccati sullo 0-0 a Bologna e  di conseguenza scavalcati in classifica dalla Roma di Ranieri. La prestazione in terra romagnola è stata leggermente più incoraggiante rispetto a quella di sette giorni fa contro il Livorno, ma non lascia soddisfatti società e giocatori. Subito in campo il neo-acquisto Mancini per cercare la velocità nelle manovre offensive,  ma delude al suo esordio fornendo una prova insufficiente.

SFORTUNA? - Leonardo ha parlato di poca fortuna per il suo Milan, ma non ci si può appellare alla dea bendata, quando in 90′ minuti contro un modesto Bologna si centrano solo 2 traverse. Contro gli 11 di Colomba bisognava fare bottino pieno, non ci sono attenuanti. I due legni colpiti da Ronadinho prima ed Ambrosini poi, non nascondono l’orribile prestazione del “diavolo”. Come ormai solito le fasce non vengono mai sfruttate da Abate a destra ed Antonini a sinistra, che solo rare volte trovano il cross. Ronaldinho è ancora intontito per le feste “brasiliane” che organizza, e l’ultimo arrivato Mancini è visibilmente appesantito. Il “disperato” Borriello vaga da solo nel vuoto, non riuscendo mai a ricevere palloni utili dai compagni.

FATTORE AMBRO - L’unica nota positiva della trasferta bolognese è data dall’onnipresente Ambrosini. “Arsenio Lupin” macina chilometri su chilometri, è ovunque, in difesa quando occorre, in attacco a cercare il gol. Leonardo può essere contento della prova del capitano rossonero che dimostra continuità ad alti livelli.

FUORI LE…MOTIVAZIONI - Venerdì si ritorna in campo per l’anticipo contro una ritrovata Udinese di un super Totò Di Natale, reduce dal successo contro il Napoli. Con il rientro di Nesta si dovrebbre ricomporre la coppia consolidata con Thiago Silva, ma il dubbio rimane sempre su Pato. La sfida con il Manchester è alle porte, e il tecnico carioca dovrà decidere chi schierare in caso di forfàit del “Papero”. Sicuro servirà una svegliata alla squadra milanista, viste le ultime deludenti uscite. Superati in campionato dalla Roma, e scivolati al 3° posto in due settimane, hanno perso forse definitivamente il treno per lo scudetto. In Europa sarà tutt’altro scenario: le  partite sono secche e non importa come si gioca ma l’importante è fare risultato. I “red devils” incutono timore e per affrontarli al massimo occorre una grossa iniezione di fiducia e forza collettiva, che stanno mancando all’ambiente rossonero. I grattacapi di Leonardo riguarderanno i due esterni difensivi, poichè viste le recenti prestazioni di Abate ed Antonini lasciano molto a desiderare, e chi poi formerà il tridente offensivo oltre ai sicuri Ronaldinho e Borriello. Forse sarà data ancora fiducia a Mancini, ma speriamo che il suo acquisto non si riveli come lo ha definito il “profeta” Berlusconi, che almeno in campo sportivo ci azzecca sempre.

VN:F [1.9.3_1094]
Vota l'articolo
Media voto: 0.0/5 (0 Voti)

Scrivi un commento