Interminabili istanti di paura nella nottata Nba appena trascorsa: durante un timeout nel terzo quarto della partita Cleveland-Detroit, il play dei Pistons Rodney Stuckey ha perso per qualche minuto i sensi ed è stato trasportato d’urgenza con un’ambulanza alla vicina Cleveland Clinic per tutti gli accertamenti e le cure del caso. Si sospetta una crisi cardiaca, ma fortunamente è in condizioni stabili.
HOT ROD – Al 23enne di Seattle anche l’anno scorso successe qualcosa di simile: poco prima dell’intervallo, con 7 secondi sul cronometro, Stuckey appena eseguita una rimessa iniziò ad avere forti capogiri ed una sensazione diffusa di debolezza. Per questo motivo dovette saltare il secondo tempo e i due match successivi della stagione, ma a quel tempo il suo malessere fu attribuito ad una reazione allergica dovuta all’assunzione di un medicinale. Nessuno sa se i due casi possano mettersi a confronto, certo è che il bravissimo play dei Pistons nel weekend sarà sottoposto a molti test per capire cosa possa essere successo. La paura è stata tanta, in quanto il giocatore sembrava non accusare alcun problema fisico nei minuti precedenti, anzi stava discutendo senza problemi con l’ex biellese Jerebko in attesa di tornare in campo. Pochi istanti dopo, le telecamere hanno inquadrato la panchina e Rod si aggrappava in cerca di sostegno al trainer Arnie Kander, provocando lo sconcerto e la preoccupazione di tutte le persone all’interno della Quicken Loans Arena. Dopo un quarto d’ora di pausa la situazione si è ristabilita e i Cavs hanno recuperato uno scarto di 20 punti portando a casa la quinta vittoria di fila. Alla fine della parita però il pensiero di tutti i giocatori è volato all’ospedale di Cleveland e, tutti in cerchio a metà campo, si sono raccolti in preghiera. Torna prestissimo Hot-Rod Stuckey.
RISULTATI – In una nottata del genere parlare di risultati sembra quasi una mancanza di rispetto, ma lo show deve andare avanti e quindi via con le cifre: i Lakers perdono la seconda di fila a Charlotte dopo la sconfitta di ieri a Miami, Boston vince a Phila ma resta quarta ad Est perchè Atlanta batte in casa Golden State. Nel derby Toronto-New York la spuntano i canadesi grazie al massimo in carriera di Weems, a 20 punti. Orlando resta seconda ad Est passeggiando sui New Jersey Nets. Ad Ovest, Lakers a parte, vincono tutte le prime: Dallas, Denver, Oklahoma e San Antonio che probabilmente estromette definitivamente dalla corsa playoff i New Orleans Hornets.