BORDEAUX, FUGA RIMANDATA

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martedì 9 marzo 2010

Il 27° turno della Ligue 1 lascia pressoché invariata la situazione delle primissime posizioni della classifica. Occhi puntati sull’attesissimo big match fra le due capoliste. Il Montpellier perde l’occasione per superare i girondini, che potranno contare sulle due gare ancora da recuperare per staccare i rivali nelle prossime settimane. 1-1 il risultato finale al “Chaban Dalmas” di Bordeaux. Reduce dalla convincente prova in Champions contro l’Olympiacos, Blanc ripropone il sempre più decisivo Gourcuff dietro Cavenaghi e Chamakh. È proprio il nazionale marocchino a sbloccare il risultato al 59’ con una precisa e potente botta di destro dal limite, un vantaggio sorprendente anche considerando l’espulsione del centrale difensivo del Bordeaux Cianì, matchwinner al “Karaiskakis” di Atene, decisa alla mezz’ora del primo tempo dal direttore di gara Brè, che ha costretto gli uomini di Blanc all’inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco, e il rigore fallito in chiusura della prima frazione dagli ospiti con il colombiano Victor Hugo Montano, costretto a rinviare l’appuntamento con il decimo centro. Il pareggio del Montpellier giunge solo all’89’, grazie a una punizione dell’argentino Alberto Facundo Costa, sulla quale Carrasso non è apparso del tutto esente da colpe.

NIANG NON BASTA – Della divisione della posta fra le due attuali prime della classe non ne approfitta l’Olympique Marsiglia di Deschamps, bloccato sull’1-1 casalingo dalla rivelazione Lorient. Pubblico del “Velodrome” in festa al 43’ per il momentaneo vantaggio firmato Niang, attuale capocannoniere con 15 reti del massimo campionato transalpino, abile ad anticipare i difensori ospiti su un cross basso proveniente dalla destra di Valbuena e ad insaccare alle spalle di Audard. Al 19’ della ripresa il Lorient pareggia con Koscielny, al terzo gol stagionale, lesto nel ribattere in mischia un pallone schizzato sul palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

OLYMPIQUE DISTRATTO – Allo stop interno degli uomini di Deschamps si somma lo 0-0 ottenuto dal Lione a Boulogne sur Mer, sorprendente perché i padroni di casa con soli 17 punti racimolati in 27 turni sono quasi del tutto certi di non evitare la retrocessione a fine stagione. Gara scialba allo “Stade de la Liberation” del piccolo centro del nord della Francia, ma che si infiamma, anche se solo a livello disciplinare, negli ultimi cinque minuti, con il direttore di gara Ledentu costretto a comminare ben tre ammonizioni e un’espulsione nei confronti dei padroni di casa. Evidentemente distratti dall’imminente retour-match degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid al “Bernabeu”, gli uomini di Puel non sono riusciti in nessun modo a fiaccare la tenace resistenza difensiva dei rossoneri locali, che in casa hanno sin qui ottenuto solo 9 punti, frutto di due vittorie e tre pareggi. Il Lione mantiene il terzo posto in classifica, a meno due dal duo di testa costituito da Bordeaux e Montpellier e con un punto di vantaggio sul Marsiglia, in attesa di ospitare nel posticipo di sabato 13 marzo il Saint Etienne al “Gerland”.

AUXERRE, OPERAZIONE AGGANCIO – Anche il Lilla si lascia contagiare dall’immobilismo che ha contraddistinto le squadre che occupano le prime posizioni della Ligue 1, portando via dal “Guichard” di Saint Etienne solo un punto. Verdi in vantaggio al 17’ con Riviere, imbeccato da Payet dopo una travolgente discesa sulla sinistra, conclusa con un tocco sotto a scavalcare Landreau in disperata uscita bassa. Il vantaggio del Saint Etienne dura però solo 5 minuti, perché al 22’ ci pensa Dumont, al primo centro in questo campionato, a ristabilire definitivamente la parità, con un colpo di testa in tuffo su azione di calcio d’angolo. Nella ripresa, nonostante la fitta girandola di sostituzioni, con l’innesto di tutto gli attaccanti disponibili da parte dei due tecnici, il risultato non si schioda dall’1-1 finale, in virtù del quale il Lilla si vede raggiungere dall’Auxerre al quinto posto, a quota 48 punti. Gara non particolarmente ricca di occasioni da gol quella dell’”Abbè Deschamps”, risolta da una rete di Jelen, imbeccato da un perfetto lancio in profondità di Ndinga che trova scoperta la retroguardia ospite, al 38’ del primo tempo.

MONACO ANCORA KO – Il Monaco prosegue il suo altalenante campionato, uscendo sconfitto, per l’undicesima volta in questa stagione, dal “Route de Lorien” di Rennes. Dopo i pesanti rovesci subiti contro Sain Etienne, Marsiglia a domicilio e Lens, l’affermazione di misura contro il derelitto Boulogne sembrava costituire l’ennesimo punto dal quale ripartire in questa tribolata stagione. L’undici monegasco diretto da Guy Lacombe ha però confermato il non certo brillante momento di forma contro il Rennes, capace di imporsi grazie all’unico gol della gara, griffato dal difensore statunitense Bocanegra a metà del primo tempo, con un impercettibile ma decisiva deviazione su una punizione pennellata dalla destra da Marveaux che ha sorpreso l’estremo difensore ospite Ruffier. Impalpabile la reazione dei monegaschi, che continuano la loro caduta libera in classifica e vedono allontanarsi irrimediabilmente le posizioni che valgono l’accesso alle competizioni continentali del prossimo anno, ora distanti 6 punti. La sfida contro il lanciatissimo Bordeaux, in programma sabato 13 marzo nel Principato potrebbe costituire la svolta stagionale o ridimensionare definitivamente le flebili ambizioni europee dei monegaschi. Da parte sua il Rennes, dopo aver sconfitto clamorosamente il Bordeaux e aver perso tre delle quattro ultime gare prova a dare un senso ad una stagione opaca, assestandosi, a quota 40 punti, in una posizione di classifica tranquilla.

GRENOBLE – LE MANS, VINCE LA PAURA – Nelle posizioni di bassa classifica le quasi condannate Le Mans – terz’ultima – e il Grenoble – ultimo con soli  14 punti – si dividono la posta in palio nel match del “Des Alpes” di Grenoble. Un punto che serve pochissimo ai padroni di casa, ma che mette seriamente nei guai il Le Mans, una sola vittoria nelle ultime sette gare disputate e in attesa del recupero contro il Bordeaux fissato per il 14 aprile. Succede tutto in apertura delle due frazioni: al 2’ di gioco, mentre imperversa la neve, padroni di casa in vantaggio per merito dell’algerino Akrour, al terzo centro stagionale, abile a girare alle spalle di Ovono Ebang, con una conclusione di destro un pallone sporcato in mischia. In apertura di secondo tempo risultato fissato sull’1-1 dalla quinta realizzazione in questo campionato del maliano Mobida Maiga, bravissimo a difendere il pallone, a eludere l’intervento di Vitakic e a insaccare beffando Viviani con una tiro angolato. Nel prossimo turno, Grenoble in trasferta al “Metropole” di Lilla, mentre il Le Mans è chiamato ad una prova di orgoglio fra le mura amiche per provare ad avvicinare il quart’ultimo posto, che a fine stagione si tradurrebbe in permanenza in Ligue 1, momentaneamente occupato dal Nizza. I rossoneri della Costa Azzurra, alla sesta sconfitta negli ultimi otto turni, paiono incapaci di ripetere il buon campionato della stagione 2008/2009, come conferma lo stop casalingo imposto dal Nancy, al quinto punto ottenuto in altrettante gare, non certo un ruolino di marcia invadibile, ma sufficiente ad allontanarsi velocemente dalle zone calde e ad assestarsi a quota 35 punti.

NANCY CORSARO, GOL E SPETTACOLO - Partita spumeggiante al “Municipal Du Ray” di Nizza: si apre con il repentino vantaggio degli ospiti siglato dall’interessante attaccante classe ’89 Bakar, al quarto gettone di presenza quest’anno, con un potente e preciso piatto destro a giro dal limite dell’area che cambia il punteggio già al minuto 4. La risposta del Nizza non si fa attendere e al 6’ si materializza con l’1-1 del difensore argentino Civelli – colpo di testa su torre di un compagno -. La partita si vivacizza nuovamente sul finire del primo tempo. Brison griffa il suo secondo centro stagionale in campionato al minuto 27’, portando ancora in vantaggio il Nancy con una splendida conclusione di destro in corsa che si infila nel sette della porta difesa dal numero 1 colombiano Ospina. Prontissima la reazione dei rossoneri di casa, che raggiungono il momentaneo 1-1 sette minuti più tardi con il sesto gol stagionale del centrocampista tunisino Chouki Ben Saada, giunta a conclusione di un rapido triangolo. La vittoria al Nancy la regala nei minuti di recupero Dia, subentrato da un quarto d’ora scarso a Malonga, che approfitta di una respinta goffa e corta di Ospina e deposita comodamente nella porta sguarnita.

SOCHAUX, PUNTI PESANTI – Dopo tre pareggi e due sconfitte torna a vincere in casa il Sochaux, orfano dei tre punti casalinghi dal 19 gennaio. L’1-0 con il quale gli oro-blu chiudono la pratica Tolosa porta la firma del centrocampista Boudebouz, che a sei minuti dal 90’ supera Pelè restituendo ossigeno alla asfittica classifica della sua squadra e condannando il Tolosa alla decima sconfitta della Ligue 1, la terza dall’inizio del nuovo anno.

FINALE THRILLING – Chiusura dedicata al Paris Saint Germain, reduce dal pesantissimo 0-3 incassato al “Parco dei Principi” dagli acerrimi rivali dell’Olympique Marsiglia, e incapace di espugnare il “Bollaert” di Lens. Oro-granata avanti al 22’ con il centrocampista Roudet, alla seconda gioia personale in stagione, e raggiunti al 94’ da Sessegnon, il più veloce a ribattere in rete la sfera respinta dalla traversa su una punizione di Hoarau. I parigini, sei sconfitte, un pareggio e una vittoria nelle ultime gare, occupano adesso il 14° posto in classifica, in coabitazione proprio con il Lens, e in attesa della sfida con il Sochaux prevista sabato 13 marzo.

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